Lutto
DOPO LA RIVOLTA
La passeggiata sarà modificatacantano vittoria i mille firmatari
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Sulla nuova passeggiata torneranno gli accessi al marePossono cantare vittoria i mille firmatari della petizione contro la nuova passeggiata di Punta Righini. Il Comune, infatti, ha deciso che sarà modificata. In che modo? Esattamente come chiedevano i mille firmatari della petizione consegnata poche settimane fa al sindaco Franchi
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CASTIGLIONCELLO. Possono cantare vittoria i mille firmatari della petizione contro la nuova passeggiata di Punta Righini. Il Comune, infatti, ha deciso che sarà modificata. In che modo? Esattamente come chiedevano i mille firmatari della petizione (organizzata per tutta l'estate con un gazebo sulla passeggiata stessa) consegnata poche settimane fa al sindaco Franchi. Residenti e turisti, infatti, contestavano il fatto che con la riqualificazione di quel tratto di lungomare erano stati cancellati tutti i varchi verso gli scogli e di conseguenza veniva negato l'accesso al mare. «A fronte delle richieste - spiega una nota del Comune - inviate al sindaco da parte della cittadinanza per la riapertura di alcuni accessi alla scogliera lungo la passeggiata a mare di Castiglioncello, l'amministrazione comunale si è attivata fin dai primi agosto per capire quali erano le problematiche, nell'assoluta convinzione che la presenza di accessi al mare sia su tutto il territorio costiero un aspetto da curare e potenziare».
Il Comune spiega perché con la riqualificazione di quel pezzo di passeggiata ha "mangiato" i vecchi acccessi. «Il fatto che gli accessi alla scogliera del lungomare Alberto Sordi siano scomparsi, a eccezione del passaggio cosiddetto "Budini-Gattai", è risultato essere la conseguenza dell'allargamento della passeggiata: con il nuovo progetto infatti, che ha visto la sistemazione delle fognature presenti, la passeggiata è stata allargata di oltre 30 centimetri rispetto alla seduta originaria e questo ha causato la scomparsa dei passaggi per scendere sugli scogli, rendendo insicuro oggi l'accesso alla scogliera stessa».
Ma nonostante questo, l'amministrazione comunale sembra avere trovato la soluzione per accontentare la richiesta di quei mille cittadini. «Compiute le dovute verifiche - spiegato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - abbiamo deciso di ricostituire, per la prossima estate, gli accessi alla scogliera con adeguate protezioni per la discesa al mare». Dunque, la notizia farà sicuramente felici il plotone protagonista della rivolta. «L'iter - continua Benini - non sarà breve anche perché sarà necessario acquisire i permessi della Soprintendenza di Pisa e del Demanio Marittimo. In più, a partire dall'autunno, avranno inizio i lavori per terminare, come da progetto, la pavimentazione di un tratto del Lungomare, dove poi saranno posizionate panchine in pietra e panchine con spalliere negli spazi rientranti. L'obiettivo, comunque, è quello di avere degli accessi sicuri alla scogliera per la prossima stagione balneare».
Il Comune spiega perché con la riqualificazione di quel pezzo di passeggiata ha "mangiato" i vecchi acccessi. «Il fatto che gli accessi alla scogliera del lungomare Alberto Sordi siano scomparsi, a eccezione del passaggio cosiddetto "Budini-Gattai", è risultato essere la conseguenza dell'allargamento della passeggiata: con il nuovo progetto infatti, che ha visto la sistemazione delle fognature presenti, la passeggiata è stata allargata di oltre 30 centimetri rispetto alla seduta originaria e questo ha causato la scomparsa dei passaggi per scendere sugli scogli, rendendo insicuro oggi l'accesso alla scogliera stessa».
Ma nonostante questo, l'amministrazione comunale sembra avere trovato la soluzione per accontentare la richiesta di quei mille cittadini. «Compiute le dovute verifiche - spiegato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - abbiamo deciso di ricostituire, per la prossima estate, gli accessi alla scogliera con adeguate protezioni per la discesa al mare». Dunque, la notizia farà sicuramente felici il plotone protagonista della rivolta. «L'iter - continua Benini - non sarà breve anche perché sarà necessario acquisire i permessi della Soprintendenza di Pisa e del Demanio Marittimo. In più, a partire dall'autunno, avranno inizio i lavori per terminare, come da progetto, la pavimentazione di un tratto del Lungomare, dove poi saranno posizionate panchine in pietra e panchine con spalliere negli spazi rientranti. L'obiettivo, comunque, è quello di avere degli accessi sicuri alla scogliera per la prossima stagione balneare».
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