Attenzione
TIRRENICA
Cecinesi esenti dal pedaggio: la Sat ci pensa
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L’avvocato Antonio Bargone presidente di Sat«La barriera non si sposta, ma non escludiamo agevolazioni per i residenti». Parola di Antonio Bargone, commissario straordinario dell'autostrada Tirrenica e presidente della concessionaria Sat. L'ex sottosegretario diessino ai lavori pubblici è rimasto un po' sorpreso leggendo le polemiche dei sindaci locali
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CECINA. «La barriera non si sposta, ma non escludiamo agevolazioni per i residenti». Parola di Antonio Bargone, commissario straordinario dell'autostrada Tirrenica e presidente della concessionaria Sat. L'ex sottosegretario diessino ai lavori pubblici è rimasto un po' sorpreso leggendo le polemiche dei sindaci locali. «Ci siamo incontrati la scorsa settimana - spiega Bargone - e ci siamo lasciati con la promessa di trovare delle soluzioni in grado di venire incontro alle esigenze dei singoli comuni interessati dall'opera».
Bargone, perché la barriera è stata spostata rispetto al progetto preliminare?
«Semplice, per una questione economica. La Tirrenica verrà costruita interamente con soldi privati e allora la concessionaria non poteva certo ignorare l'aspetto remunerativo. La scelta di posizionare la barriera vicino a Palazzi è mirata ad intercettare più traffico possibile».
Scelta che ha fatto andare su tutte le furie i sindaci della Bassa val di Cecina, con Benedetti in testa.
«L'abbiamo capito dall'incontro che c'è stato a Roma, ma ho anche spiegato che Sat sta studiando delle soluzioni e che il parere dei Comuni è per noi importante. Il progetto definitivo serve come base concreta per iniziare una discussione, un confronto».
Vuole dire che la barriera di Collemezzano può essere riportata sull'A12 come nel progetto preliminare?
«Diciamo che non chiudiamo la porta a forme di agevolazioni per i residenti del comune di Cecina. Potremmo anche decidere di esentarli dal pagamento della tratta Palazzi-Rosignano».
Esenzione anche per chi risiede a Rosignano?
«Questo non lo so. Sarà un aspetto da discutere negli incontri che precederanno la Conferenza dei servizi».
Perché avete escluso dal primo lotto le complanari previste nel progetto preliminare?
«Non è vero che le abbiamo escluse. Questi tipi di intervento rientrano nelle opere complementari, che dobbiamo ancora valutare. Potremmo anche deciderle di realizzarle, ma prima è necessaria un'attenta valutazione».
Ai cittadini interessati dagli espropri cosa dice?
«Che possono presentare osservazioni come vuole legge. Sottolineo, tuttavia, che il progetto esiste dal 2006: il problema è che molti pensavano che non sarebbe mai partito».
Ma.Mo.
Bargone, perché la barriera è stata spostata rispetto al progetto preliminare?
«Semplice, per una questione economica. La Tirrenica verrà costruita interamente con soldi privati e allora la concessionaria non poteva certo ignorare l'aspetto remunerativo. La scelta di posizionare la barriera vicino a Palazzi è mirata ad intercettare più traffico possibile».
Scelta che ha fatto andare su tutte le furie i sindaci della Bassa val di Cecina, con Benedetti in testa.
«L'abbiamo capito dall'incontro che c'è stato a Roma, ma ho anche spiegato che Sat sta studiando delle soluzioni e che il parere dei Comuni è per noi importante. Il progetto definitivo serve come base concreta per iniziare una discussione, un confronto».
Vuole dire che la barriera di Collemezzano può essere riportata sull'A12 come nel progetto preliminare?
«Diciamo che non chiudiamo la porta a forme di agevolazioni per i residenti del comune di Cecina. Potremmo anche decidere di esentarli dal pagamento della tratta Palazzi-Rosignano».
Esenzione anche per chi risiede a Rosignano?
«Questo non lo so. Sarà un aspetto da discutere negli incontri che precederanno la Conferenza dei servizi».
Perché avete escluso dal primo lotto le complanari previste nel progetto preliminare?
«Non è vero che le abbiamo escluse. Questi tipi di intervento rientrano nelle opere complementari, che dobbiamo ancora valutare. Potremmo anche deciderle di realizzarle, ma prima è necessaria un'attenta valutazione».
Ai cittadini interessati dagli espropri cosa dice?
«Che possono presentare osservazioni come vuole legge. Sottolineo, tuttavia, che il progetto esiste dal 2006: il problema è che molti pensavano che non sarebbe mai partito».
Ma.Mo.
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