Il Tirreno

Autostrada tirrenica
VIABILITA’ E POLEMICHE

Sorpresa la Variante a pagamento

Mario Moscadelli
Sorpresa la Variante a pagamento

Un casello per pagare il pedaggio su un tratto della Variante Aurelia. E il rischio di causare un caos sulla viabilità ordinaria

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ROSIGNANO. Sorpresa, la Sat ha deciso di costruire una barriera per il pedaggio a Collemezzano. È questa la novità più grossa del progetto definitivo del primo lotto della Tirrenica, che dall'uscita dell'A12 di Rosignano arriverà fino a sfiorare Palazzi. Una novità che ha fatto andare su tutte le furie il sindaco di Cecina Stefano Benedetti, visto che nel progetto preliminare la barriera era prevista nelle strette vicinanze dell'attuale casello rosignanese. Invece no, sarà posizionata a poco più di 1 chilometro da Palazzi e a 2,5 da Rosignano. A questo elemento si aggiunge un altro aspetto che ha fatto arrabbiare non solo Benedetti, ma anche gli altri sindaci della Bassa val di Cecina: nel lotto 1 non sono state previste quelle complanari a nord di Cecina ritenute indispensabili per migliorare davvero la viabilità urbana e inserite nel progetto preliminare mostrato da Sat.

Tirrenica, si paga. Dunque, l'attuale tratto di Variante compreso tra Palazzi e Rosignano, al termine della realizzazione del primo lotto, diventerà a pagamento. Facciamo un esempio: per chi proviene da sud (e va verso Livorno) per non pagare dovrà uscire a Cecina Centro (almeno fino alla partenza del secondo lotto, in cui non è prevista questa uscita) o a Palazzi.

Proseguendo sulla Variante si arriverà alla barriera di Collemezzano: qui si prenderà il biglietto e si potrà uscire, pagando, alla stazione di Rosignano (qui saranno realizzate ex novo le rampe di ingresso direzione sud e uscita direzione nord, mentre verranno adeguate le restanti rampe al nuovo tracciato autostradale), oppure a quella di Collesalvetti e così via verso Genova. La nuova barriera prevede la realizzazione sia di porte telepass sia di porte in cui il pagamento potrà avvenire con carta e attraverso contanti.

Ma perché Sat ha deciso di costruire proprio qui questo nuovo casello? La risposta è contenuta nella presentazione del progetto scaricabile dall'home page del sito di Sat (www.tirrenica.it): «La realizzazione di questa barriera - si legge nel documento - è mirata a risolvere alla radice i ricorrenti fenomeni di congestione del traffico che si verificano soprattutto sulla Variante in prossimità dello svincolo autostradale di Rosignano». Insomma, per Sat è una mossa strategica per eliminare il problema delle code. «Meglio tenersi qualche fine-settimana di file - attacca Benedetti - che mettere a pagamento il tratto tra Rosignano e Palazzi». Da Sat non confermano, ma si starebbe valutando di escludere dal pedaggio almeno chi risiede nel comune di Cecina.

Viabilità alternativa. E l'automobilista che da Cecina vuole raggiungere Livorno senza pagare come farà? Dovrà utilizzare le attuali strade extraurbane. Altro esempio: uscendo dalla Variante a Palazzi, si dovrà prendere la 206. Sull'Emilia, nella zona del Tripesce, sarà costruita una nuova rotatoria che permetterà di risalire su quel pezzo Variante che non sarà sostituito dalla Tirrenica e, quindi, di saltare la barriera di Collemezzano. Un'altra rotatoria sarà fatta al Malandrone e servirà per chi dalla 206 vuole raggiungere la Variante.

E le complanari? Ma che fine hanno fatto quelle complanari previste nel progetto preliminare a nord di Cecina? Per Sat la questione non è da affrontarsi adesso perché quel tratto di Variante non rientra nel primo lotto, che si ferma a poco di più di un chilometro dallo svincolo di Palazzi. Ma non è una spiegazione che soddisfa Benedetti. «L'amministrazione comunale - dice il sindaco - in un primo momento aveva chiesto a Sat di mantenere sia l'uscita di Palazsi che di Cecina Centro. Ci fu risposto che per motivi tecnici quella "Centro" doveva essere eliminata. Allora chiedemmo delle complanari capaci di agevolare il traffico cittadino. Su tutte una strada che dall'uscita di Palazzi corresse parallela alla Variante e arrivasse fino all'attuale rotatoria dell'ospedale. C'erano state date delle precise garanzie, ma nel progetto definitivo non c'è niente di tutto questo». Benedetti è preoccupato. «E non mi interessa se questo discorso sarà affrontato nel secondo lotto. Come si può pensare di costruire una barriera autostradale a Collemezzano senza prima organizzare la viabilità secondaria? In questo modo sarà il caos sulla vecchia Aurelia e sulla 206, che non sono in grado di accogliere il volume in più di auto previste con l'apertura del primo lotto».

L'incontro. Intanto, è stato fissato un nuovo incontro a Livorno per approfondire tutti quei problemi che i sindaci di Cecina, Rosignano, Castagneto e Bibbona hanno tirato fuori dopo avere visionato il progetto definitivo. L'appuntamento è fissato per giovedì mattina: oltre all'assessore provinciale Nocchi, parteciperanno anche i tecnici della Regione. Perché entro il 6 ottobre la Regione dovrà esprimere al Ministero un parere su questo progetto.

I tempi dei lavori. Sat, tuttavia, ha già una bozza del cronoprogramma dei lavori relativi a questo primo lotto. Ruspe e operai, infatti, sono attesi sulla Variante per il prossimo dicembre. Il progetto, infatti, dovrebbe ricevere l'esecutività a fine novembre, dopo l'ok della Conferenza dei servizi (atteso per fine novembre). Ma quando sarà consegnato questo primo tratto autostradale? Secondo Sat serviranno circa 30 mesi.

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