Il Tirreno

CECINA

Risonanze, un piano dell'Asl

Rino Bucci
Un esame con la risonanza magnetica
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Un esame con la risonanza magnetica

Ancora tempi lunghi per chi ha bisogno di una risonanza magnetica. Nelle liste di attesa non c'è neanche un posto libero prima di aprile. Chi vuole rimanere a Cecina deve aspettare sette mesi, altrimenti può rivolgersi altrove

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CECINA. Ancora tempi lunghi per chi ha bisogno di una risonanza magnetica. Nelle liste di attesa non c'è neanche un posto libero prima di aprile. Chi vuole rimanere a Cecina deve aspettare sette mesi, altrimenti può rivolgersi altrove. Ma da ottobre qualcosa dovrebbe cambiare. L'Asl, allarmata dal numero crescente di richieste ha deciso di correre ai ripari.
E insieme alle aziende sanitarie delle provincie vicine ha presentato un progetto ad hoc alla Regione. Grazie ad aperture straordinarie nei weekend, in tutta la cosiddetta Area Vasta, ci sarà un incremento di 86 ore settimanali nell'agenda delle prenotazioni.
Nello specifico tra gli ospedali di Cecina e Livorno, ogni settimana saranno circa 200 gli appuntamenti in più per le risonanze magnetiche.

L'incremento però non interesserà gli esami che richiedono l'utilizzo del liquido di contrasto, perchè presuppongono la presenza di personale qualificato. I 200 esami, si vanno ad aggiungere ai 627 che di norma vengono eseguiti durante la settimana. Tra ottobre e novembre, dall'Asl 6 sono state programmate già 11 aperture aggiuntive di sabato e domenica, che estenderanno complessivamente, di 70 ore le prenotazioni (54 ore nell'ospedale di Livorno e 16 a Cecina).
Per fare questo l'Asl ricorrerà ai fondi regionali, grazie all'art.55 del contratto nazionale finalizzato proprio alla riduzione delle liste di attesa e alla cosiddetta"produttività aggiuntiva". «Questo modello organizzativo - spiega Monica Calamai, direttore generale dell'Azienda Usl 6 di Livorno - potrà essere garantito, grazie al finanziamento regionale, per i prossimi sei mesi. Ma, per la nostra Azienda, una svolta ulteriore, arriverà a breve con le tre nuove apparecchiature di risonanza magnetica da 1,5 tesla che andranno negli ospedali di Livorno, Cecina e Piombino. Una volta che tutte le macchine saranno a regime, sarà migliorata sensibilmente la qualità e la quantità delle prestazioni erogate arrivando ad abbattere le attese attuali».
Al momento, una data precisa sull'arrivo della nuove apparecchiature non c'è, anche se si parla, nelle più rosee aspettative, di fine anno. Intanto, le vittime delle liste di attesa aumentano.

«Mi sono rivolto al Cup - dice il nostro lettore Franco Niccolini - per prenotare una risonanza. La prima data disponibile che mi hanno dato era 15 aprile. Avrei dovuto aspettare sette mesi e, ovviamente ho rifiutato. Andrò all'ospedale di Pistoia, mi hanno dato l'appuntamento per il mese prossimo. E' una vergogna che debba spostarmi di 120 km da casa, per fare un esame».

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