Sicurezza
Marina
Terrazza dei Tirreni, piano anti-degrado
Mario Moscadelli
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Ecco come si presenta oggi la parte della Terrazza dei Tirreni occupata dalla tensostrutturaSi riparte. Conto alla rovescia per la ripresa dei lavori di riqualificazione del lungomare di Marina. Ruspe e operai torneranno sul viale della Vittoria a fine mese per portare avanti il primo lotto del maxi-progetto. Un lotto appaltato per 2,7 milioni di euro
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CECINA. Si riparte. Conto alla rovescia per la ripresa dei lavori di riqualificazione del lungomare di Marina. Ruspe e operai torneranno sul viale della Vittoria a fine mese per portare avanti il primo lotto del maxi-progetto. Un lotto appaltato per 2,7 milioni di euro.
La data esatta sarà decisa dopo che il Comune avrà interpellato i commercianti e gli operatori turistici del lungomare. «Nei prossimi giorni - spiega l'assessore ai lavori pubblici Michela Ghezzani - incontreremo i privati per capire quando partire. Molto dipenderà dal meteo: se dovesse permanere il bel tempo potremmo decidere di posticipare la ripresa dei lavori».
Il lotto che sta per partire coprirà in pratica metà viale: da via della Fortezza (dove l'opera di riqualificazione è partita il 5 febbraio scorso per fermarsi ad aprile) si arriverà fino a via Baldissera, in pratica qualche metro prima dei bagni Settebello. Ma quando sarà consegnato questo primo lotto? «È difficile ipotizzare una data di fine lavori - continua Ghezzani - perché molto dipenderà dalle condizioni climatiche. I lavori di rifacimento dell'arredo urbano e della pavimentazione, infatti, sono quelli più visibili ma non i più importanti. L'impegno maggiore sarà per gli impianti tecnologici. Oggi sotto il viale c'è una fognatura mista: con i lavori sarà realizzata una condotta per le acque bianche e una per le acqua nere allacciata al depuratore.
Inoltre, sarà realizzato un nuovo impianto di illuminazione. Questi interventi necessitano di determinate condizioni atmosferiche». In sostanza se piove non si lavora. «Ecco perché - continua Ghezzani - è difficile prevedere una data di conclusione. Di sicuro c'è che salvaguarderemo anche il prossimo anno gli affari turistici».
Ma in questa riqualificazione, cosa ne sarà della Terrazza dei Tirreni? «La piscina è già stata venduta ad una società - spiega Ghezzani - che realizzerà fondi commerciale 30 metri per 30 in una superficie totale di 600 metri quadrati». E sul ristorante e la tensostruttura, ancora di proprietà dell'ente, che progetti ci sono? «Siamo nella fase delle idee - ammette l'assessore - ma quella zona sarà consegnata all'intrattenimento». Il ristorante dovrebbe essere venduto a un privato, mentre al posto della tensostruttura dovrebbe sorgere uno spazio in grado di ospitare spettacoli come la proiezione di un film.
La data esatta sarà decisa dopo che il Comune avrà interpellato i commercianti e gli operatori turistici del lungomare. «Nei prossimi giorni - spiega l'assessore ai lavori pubblici Michela Ghezzani - incontreremo i privati per capire quando partire. Molto dipenderà dal meteo: se dovesse permanere il bel tempo potremmo decidere di posticipare la ripresa dei lavori».
Il lotto che sta per partire coprirà in pratica metà viale: da via della Fortezza (dove l'opera di riqualificazione è partita il 5 febbraio scorso per fermarsi ad aprile) si arriverà fino a via Baldissera, in pratica qualche metro prima dei bagni Settebello. Ma quando sarà consegnato questo primo lotto? «È difficile ipotizzare una data di fine lavori - continua Ghezzani - perché molto dipenderà dalle condizioni climatiche. I lavori di rifacimento dell'arredo urbano e della pavimentazione, infatti, sono quelli più visibili ma non i più importanti. L'impegno maggiore sarà per gli impianti tecnologici. Oggi sotto il viale c'è una fognatura mista: con i lavori sarà realizzata una condotta per le acque bianche e una per le acqua nere allacciata al depuratore.
Inoltre, sarà realizzato un nuovo impianto di illuminazione. Questi interventi necessitano di determinate condizioni atmosferiche». In sostanza se piove non si lavora. «Ecco perché - continua Ghezzani - è difficile prevedere una data di conclusione. Di sicuro c'è che salvaguarderemo anche il prossimo anno gli affari turistici».
Ma in questa riqualificazione, cosa ne sarà della Terrazza dei Tirreni? «La piscina è già stata venduta ad una società - spiega Ghezzani - che realizzerà fondi commerciale 30 metri per 30 in una superficie totale di 600 metri quadrati». E sul ristorante e la tensostruttura, ancora di proprietà dell'ente, che progetti ci sono? «Siamo nella fase delle idee - ammette l'assessore - ma quella zona sarà consegnata all'intrattenimento». Il ristorante dovrebbe essere venduto a un privato, mentre al posto della tensostruttura dovrebbe sorgere uno spazio in grado di ospitare spettacoli come la proiezione di un film.
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