SAN GUIDO DI BOLGHERI
Vip tra i CipressiAttesa per Baglioni, Zucchero e Bocelli
Divina Vitale
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Baglioni in concerto; sotto da sin. Zucchero e BocelliAncora non c'è niente di ufficiale, ma le voci sono insistenti. Si parla di un evento senza precedenti che coinvolgerà la zona di San Guido, nello spazio sterminato che si estende a lato del pluricelebrato viale dei Cipressi a Bolgheri. Musica, grandi autori, enogastronomia per una manifestazione di altissimo livello
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CASTAGNETO. Ancora non c'è niente di ufficiale, ma le voci sono insistenti. Si parla di un evento senza precedenti che coinvolgerà la zona di San Guido, nello spazio sterminato che si estende a lato del pluricelebrato viale dei Cipressi a Bolgheri. Musica, grandi autori, enogastronomia per una manifestazione di altissimo livello. Nomi di fama internazionale: trapelato quello del cantante lirico Andrea Bocelli, del bluesman Zucchero e confermato, da indiscrezioni, quello di Claudio Baglioni. Ancora non c'è certezza sulle date ma il periodo indicato è quello di giugno-luglio. L'idea è del maestro Sauro Scalzini, sviluppata dal Consorzio cecinese Toscana Mediterranea, coautore anche del progetto Ciclotour bike in Toscana con il campione Paolo Bettini.
Un investimento che guarda lontano a livello di autopromozione turistica. Una rassegna che occuperà tre fine settimana e che proporrà un giro di spettacoli a 360º: dalla musica classica al rock, dal teatro alla danza. Cultura, arte, buon cibo e buon vino.
Immancabili compagni del territorio portabandiera della qualità agricola nel mondo. Un progetto che vede il finanziamento privato muoversi in prima linea, l'imprenditore nei panni dell'attore che recita se stesso, un teatro che sposa il metodo Stanislavskij in senso produttivo e non psicologico, e una grande volontà di contare e fare la differenza in una campagna che conosce pochi avversari e regala molto ai suoi ospiti.
Nel frattempo il sindaco Fabio Tinti conferma la fase di trattativa in corso: «Siamo in attesa della presentazione del progetto - ci confessa - i presupposti sono ottimi. Si tratta di un'iniziativa di considerevole interesse e ci sono tutti i margini per sostenerla e patrocinarla. In tempi brevi dovremo ottenere la comunicazione».
Un investimento che guarda lontano a livello di autopromozione turistica. Una rassegna che occuperà tre fine settimana e che proporrà un giro di spettacoli a 360º: dalla musica classica al rock, dal teatro alla danza. Cultura, arte, buon cibo e buon vino.
Immancabili compagni del territorio portabandiera della qualità agricola nel mondo. Un progetto che vede il finanziamento privato muoversi in prima linea, l'imprenditore nei panni dell'attore che recita se stesso, un teatro che sposa il metodo Stanislavskij in senso produttivo e non psicologico, e una grande volontà di contare e fare la differenza in una campagna che conosce pochi avversari e regala molto ai suoi ospiti.
Nel frattempo il sindaco Fabio Tinti conferma la fase di trattativa in corso: «Siamo in attesa della presentazione del progetto - ci confessa - i presupposti sono ottimi. Si tratta di un'iniziativa di considerevole interesse e ci sono tutti i margini per sostenerla e patrocinarla. In tempi brevi dovremo ottenere la comunicazione».
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