Attenzione
PIANETA SCUOLA
Mensa, partenza a singhiozzo
Mario Moscadelli
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A sinistra la cucina della mensa Sotto il dirigente comunale Vincenzo BrogiIl suono della prima campanella si avvicina, le vacanze stanno per finire. Lunedì, infatti, si torna in classe, ma per la mensa ci sarà da aspettare: per la precisione una settimana esatta per le scuole comunali e due per quelli statali
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ROSIGNANO. Il suono della prima campanella si avvicina, le vacanze stanno per finire. Lunedì, infatti, si torna in classe, ma per la mensa ci sarà da aspettare: per la precisione una settimana esatta per le scuole comunali e due per quelli statali. E se nel primo caso difficilmente ci saranno delle lamentele vista anche la tipologia delle scuole dove soprattutto nei primi giorni c'è una costante presenza dei genitori, nel secondo caso non si escludono lamentele.
Ma partiamo dalle scuole comunali. Il servizio di mensa sarà attivato da lunedì 14 settembre e riguarda i tre asili (Nghee in via Veneto, Mammolo in via della Costituzione e l'Arcobaleno di Vada) e i tre centri giochi convenzionati (Piccolo principe, Arcobaleno e Pianeta infanzia). «Partiamo una settimana dopo l'inizio dell'anno scolastico - spiega Vincenzo Brogi, dirigente comunale Servizi alla persona - perché i primi sei giorni sono dedicati soprattutto all'inserimento dei bambini e all'assestamento del nostro personale. È una scelta organizzativa, perché la nostra cucina centrale è pronta per partire». C'è da dire, inoltre, che solo lunedì prossimo sarà affidato (appuntamento alle 9,30 nella sala consiliare della sede di via dei Lavoratori) l'appalto per la fornitura dei generi alimentari.
Discorso diverso per gli istituti gestiti dai due circoli didattici. Qui la partenza del servizio-mensa è fissato per lunedì 28 settembre. Ma perché così tardi? «La data è indicata in una delibera del consiglio di circolo», dice il dirigente scolastico Enzo Magazzini. Ma qualche genitore non si potrebbe arrabbiare? «Può darsi, ma quella delibera è stata sottoscritta anche da un loro rappresentante». Anche in questo caso la decisione è dovuta «a motivi organizzativi», chiude Magazzini. Il Comune ha potuto solo "subire" questa scelta. «A noi - riprende Brogi - c'è arrivata una comunicazione dove si indica la richiesta da parte delle scuole dei due circoli di iniziare con la mensa il giorno 28».
Quando il servizio mensa sarà a regime produrrà ogni giorno quasi 2000 pasti. Ma se quelli per gli asili e centri giochi sono prodotti all'interno dei tre nidi (Nghee, Mammolo e Arcobaleno), è molto più complesso il discorso per le altre scuole. Ecco il quadro. La cucina comunale di Marittimo ne prepara 320 ogni giorno, che sono serviti agli alunni delle elementari Carducci e delle materne Stacciaburatta e Bruno Ciari. Il resto viene cucinato dall'Ati formata dalla Nuovo Futuro e dalla Sodexho. Nella cucina di Castelnuovo - che si trova all'Rsa della frazione - escono 440 pasti destinati alle elementari di Gabbro, Castelnuovo e Vada e alle scuole d'infanzia di Nibbiaia, Castelnuovo (quella gestita dalle suore) e di via Veneto. In quella di Solvay si preparano 980 pasti che vanno alle elementari Solvay, Gianburrasca (ex Battisti), Europa e Fucini e alla scuola materna Piccole tracce (ex Fucini).
Ma partiamo dalle scuole comunali. Il servizio di mensa sarà attivato da lunedì 14 settembre e riguarda i tre asili (Nghee in via Veneto, Mammolo in via della Costituzione e l'Arcobaleno di Vada) e i tre centri giochi convenzionati (Piccolo principe, Arcobaleno e Pianeta infanzia). «Partiamo una settimana dopo l'inizio dell'anno scolastico - spiega Vincenzo Brogi, dirigente comunale Servizi alla persona - perché i primi sei giorni sono dedicati soprattutto all'inserimento dei bambini e all'assestamento del nostro personale. È una scelta organizzativa, perché la nostra cucina centrale è pronta per partire». C'è da dire, inoltre, che solo lunedì prossimo sarà affidato (appuntamento alle 9,30 nella sala consiliare della sede di via dei Lavoratori) l'appalto per la fornitura dei generi alimentari.
Discorso diverso per gli istituti gestiti dai due circoli didattici. Qui la partenza del servizio-mensa è fissato per lunedì 28 settembre. Ma perché così tardi? «La data è indicata in una delibera del consiglio di circolo», dice il dirigente scolastico Enzo Magazzini. Ma qualche genitore non si potrebbe arrabbiare? «Può darsi, ma quella delibera è stata sottoscritta anche da un loro rappresentante». Anche in questo caso la decisione è dovuta «a motivi organizzativi», chiude Magazzini. Il Comune ha potuto solo "subire" questa scelta. «A noi - riprende Brogi - c'è arrivata una comunicazione dove si indica la richiesta da parte delle scuole dei due circoli di iniziare con la mensa il giorno 28».
Quando il servizio mensa sarà a regime produrrà ogni giorno quasi 2000 pasti. Ma se quelli per gli asili e centri giochi sono prodotti all'interno dei tre nidi (Nghee, Mammolo e Arcobaleno), è molto più complesso il discorso per le altre scuole. Ecco il quadro. La cucina comunale di Marittimo ne prepara 320 ogni giorno, che sono serviti agli alunni delle elementari Carducci e delle materne Stacciaburatta e Bruno Ciari. Il resto viene cucinato dall'Ati formata dalla Nuovo Futuro e dalla Sodexho. Nella cucina di Castelnuovo - che si trova all'Rsa della frazione - escono 440 pasti destinati alle elementari di Gabbro, Castelnuovo e Vada e alle scuole d'infanzia di Nibbiaia, Castelnuovo (quella gestita dalle suore) e di via Veneto. In quella di Solvay si preparano 980 pasti che vanno alle elementari Solvay, Gianburrasca (ex Battisti), Europa e Fucini e alla scuola materna Piccole tracce (ex Fucini).
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