Il Tirreno

LA TARGA CECINA

I baby corridori non tradiscono

Paolo Marsili
<strong>RIONE CASINE</strong> da sinistra: Marco Ceccanti Giammarco Brogi, Michele Pasquariello, Elia Grossi, Simone Danti
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RIONE CASINE da sinistra: Marco Ceccanti Giammarco Brogi, Michele Pasquariello, Elia Grossi, Simone Danti

Peccato. Quella di domenica scorsa è stata una Minitarga "zoppa". Bruttina; forse la peggiore di tutti i tempi. C'è da farci sopra un bell'esame di coscienza, da tutti, perchè una corsa come la Minitarga, con protagonisti dei ragazzi, dovrebbe riscuotere un consenso più ampio e ottenere maggior successo

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CECINA. Peccato. Quella di domenica scorsa è stata una Minitarga "zoppa". Bruttina; forse la peggiore di tutti i tempi.
C'è da farci sopra un bell'esame di coscienza, da tutti, perchè una corsa come la Minitarga, con protagonisti dei ragazzi, dovrebbe riscuotere un consenso più ampio e ottenere maggior successo. Andava curata più a fondo, invece stimoli sopiti; che vanno presto riattizzati in prospettiva di una Minitarga 2010 vegeta e pimpante.
Sono mancati all'appello i ragazzi di Ponte e Palazzi: forfait logico, seppure sino ad un certo punto, quello del Ponte che si estende in ambito limitato; forfait inconcepibile quello di Palazzi dove il direttore sportivo rionale avrebbe potuto senz'altro trovarne assai di ragazzi, e chissà perchè non è stato fatto...

Handicap in partenza per Stazione, Marina e Campaciocchi presentatisi con quattro frazionisti. Addirittura il Campaciocchi non ha difeso nemmeno onorevolmente il trofeo che ha conquistato negli ultimi tre anni: come si può giungere a tal punto, peccando di spirito rionale?
Comunque, tutti bravi e da lodare i ragazzi che vi hanno partecipato e che, sentite, tutti ma proprio tutti alla fine hanno asserito che fare di corsa circa seicento metri non è di grande fatica e si possono fare anche per divertimento. Insomma, loro hanno speso forze e sudato però sono stati appagati dalla partecipazione. Ha prevalso il quintetto delle Casine "curato" da Enrico Bientinesi, che è professore di educazione fisica e quindi ha ben "giostrato" i suoi allievi; così il rione giallorosso è tornato a vincere la Minitarga dopo dieci anni, l'ultima volta infatti la vinse nel 1998. Gioia grande dunque del presidente Mauro Pacini e dei rionali delle Casine.
Mentre la Stazione resta a mordersi le mani per non aver avuto il quinto ragazzo: vanificate così quelle probabilità di vittoria che ai colori neroverdi stavano dischiudendo quattro frazioni, terminate le prime due in terza posizione, la terza in seconda, e la quarta in prima posizione.
Tuttavia le Casine sarebbero state in rimonta, poichè il suo ultimo atleta Simone Danti ha fatto registrare il miglior tempo assoluto della staffetta, in 1'51"1/10. Il secondo tempo è siglato da Daniele Breschi del Campaciocchi, 1'54" netti. Va sottolineato il comportamento del Centro: intanto perchè il suo direttore sportivo ha saputo schierare cinque ragazzi, e loro pur più piccoli degli avversari sono stati ammirevoli a concludere la gara in un tempo del tutto accettabile.
Da evidenziare i tre nominativi femminili: Federica Fanciullacci (tempo 2'10"6), Marta Moscardini (2'06"9), Gemma Giorgi (2'19"2).

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