Sicurezza
CASTELNUOVO VAL DI CECINA
Se tardi riprendi il figlio al Comune
Francesca Suggi
Per una volta la ramanzina se la prenderanno i genitori. Almeno quelli che non spaccheranno il secondo alla fermata dello scuolabus. Già, d'ora in avanti il simpatico torpedone giallo non aspetterà più nessuno, procederà a tappe forzate in ossequio alla funzionalità del servizio e alla sua economicità
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO VAL DI CECINA. Per una volta la ramanzina se la prenderanno i genitori. Almeno quelli che non spaccheranno il secondo alla fermata dello scuolabus. Già, d'ora in avanti il simpatico torpedone giallo non aspetterà più nessuno, procederà a tappe forzate in ossequio alla funzionalità del servizio e alla sua economicità. E così, chi non arriva in tempo - smaltita l'apprensione per non aver trovato il proprio bambino con la cartella e tutto il resto - dovrà andare a prendere il figlioletto alla sede della polizia municipale, in Comune, che, curiosamente, si trasformerà in una sorta di nursery, piena di ragazzini in preda all'astinenza temporanea da genitore. Ma l'amministrazione di Castelnuovo Val di Cecina è stata inflessibile: stop alle perdite di tempo, d'ora in avanti sarà tolleranza zero verso mamme e papà dei bambini delle scuole materne, elementari e nidi con l'orologio difettoso. «L'obiettivo di questa disposizione è quello di migliorare il servizio del trasporto scolastico e nello stesso tempo cercare di combattere una cattiva abitudine consolidata di tanti genitori che a fine corsa faceva accumulare ai nostri pulmini troppo ritardo. Non dobbiamo dimenticare che il nostro territorio è vasto e se manca puntualità si rischiano ritardi veramente massicci», spiega il vicesindaco Nedo Fedi.
L'amministratore è fiducioso: «Sono sicuro che per evitare il fastidio di venire a prendere il figlio in Comune, tanti adulti cominceranno ad arrivare in orario», dice e snocciola tutte le novità che caratterizzeranno il nuovo anno scolastico a partire dal 14 settembre. Non solo guerra alle mamme ritardatarie, quindi. «Diciamo che abbiamo chiesto ufficialmente collaborazione ai genitori e abbiamo fatto sottoscrivere loro un documento in questo senso reclamando maggior rigidità da una parte e garantendo allo stesso tempo anche nuovi servizi nell'ambito della refezione», continua.
Scatta, quindi, l'altra battaglia del Comune contro il junky food, ovvero le merendine spazzatura.
«Con il nuovo anno parte anche un'iniziativa sperimentale condivisa dal dietologo della nostra Usl e dalla commissione mensa che consiste nella offerta gratuita della merenda del mattino agli alunni delle scuole materna e primaria. L'iniziativa - puntualizza - ha principalmente lo scopo di educare ad una corretta e sana alimentazione e di favorire il benessere psicofisico dei bambini ed attua una direttiva dell'Oms. Saranno dati ai bambini frutti, yoghurt, biscotti secchi, plasmon, pane e cioccolato. Ogni giorno ci sarà qualcosa di diverso. Il Comune inoltre ha messo a disposizione del corpo docente il servizio mensa fin dal primo giorno di scuola, che è il 14 settembre».
L'amministratore è fiducioso: «Sono sicuro che per evitare il fastidio di venire a prendere il figlio in Comune, tanti adulti cominceranno ad arrivare in orario», dice e snocciola tutte le novità che caratterizzeranno il nuovo anno scolastico a partire dal 14 settembre. Non solo guerra alle mamme ritardatarie, quindi. «Diciamo che abbiamo chiesto ufficialmente collaborazione ai genitori e abbiamo fatto sottoscrivere loro un documento in questo senso reclamando maggior rigidità da una parte e garantendo allo stesso tempo anche nuovi servizi nell'ambito della refezione», continua.
Scatta, quindi, l'altra battaglia del Comune contro il junky food, ovvero le merendine spazzatura.
«Con il nuovo anno parte anche un'iniziativa sperimentale condivisa dal dietologo della nostra Usl e dalla commissione mensa che consiste nella offerta gratuita della merenda del mattino agli alunni delle scuole materna e primaria. L'iniziativa - puntualizza - ha principalmente lo scopo di educare ad una corretta e sana alimentazione e di favorire il benessere psicofisico dei bambini ed attua una direttiva dell'Oms. Saranno dati ai bambini frutti, yoghurt, biscotti secchi, plasmon, pane e cioccolato. Ogni giorno ci sarà qualcosa di diverso. Il Comune inoltre ha messo a disposizione del corpo docente il servizio mensa fin dal primo giorno di scuola, che è il 14 settembre».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
