Attenzione
Franchi, guerra a Ferrovie
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Sopra la recinzione crollata al Quercetano A sinistra un “buco” davanti SolvayIn attesa di un appuntamento per discutere dei sottopassi, Alessandro Franchi ha scritto nuovamente a Ferrovie. Ma questa volta non c'entra il nuovo tunnel di via Forlì o le sbarre chiuse in piazza della Repubblica
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ROSIGNANO. In attesa di un appuntamento per discutere dei sottopassi, Alessandro Franchi ha scritto nuovamente a Ferrovie. Ma questa volta non c'entra il nuovo tunnel di via Forlì o le sbarre chiuse in piazza della Repubblica. L'oggetto della missiva (indirizzata alla Direzione compartimentale infrastrutture) sono le pessime condizioni delle recinzioni che delimitano la linea ferroviaria (caso su cui è intervenuta con un'interpellenza anche la consigliere del Pdl Maria Grazia Angeli). I tratti segnalati da Franchi sono due: l'ingresso lato sud del centro abitato di Solvay, per il quale era stata avanzata una richiesta anche da parte dell'ex sindaco Nenci, e la recinzione lungo via del Quercetano. «Già con nostra nota del 3 febbraio 2009 - scrive Franchi - si segnalava a Rfi, tra l'altro, lo stato di degrado della recinzione di delimitazione della linea ferroviaria nel tratto compreso tra il passaggio a livello al km 3+761 e la stazione ferroviaria, in corrispondenza quindi dell'ingresso lato sud del centro abitato di Solvay. Si chiedeva a Rfi di cogliere l'occasione della concomitanza dei lavori di realizzazione del nuovo sottopasso per sostituire anche la recinzione, effettuando tutti quegli interventi di manutenzione straordinaria necessari per eliminare le condizioni di degrado che rendevano un'immagine negativa del decoro urbano della frazione. Ad oggi, però, pur essendo terminati i lavori del sottopasso, niente è stato fatto per la manutenzione della recinzione».
L'attacco di Franchi e Ferrovie prosegue. «Oltre a ciò - prosegue il sindaco nella lettera - proprio nei giorni scorsi un sopralluogo della polizia municipale a Castiglioncello ha accertato notevoli anomalie nella recinzione di delimitazione della ferrovia lungo il lungomare del Quercetano; in particolare la relazione di servizio mi segnala - ai fini di conseguenti iniziative - che la recinzione relativa alla ferrovia lungo in via del Quercetano, nel tratto di metri 100 circa compreso tra il pubblico esercizio denominato Astragalo e l'accesso dello stabilimento balneare Bagni Italia - risulta in evidente stato di abbandono e necessita sicuramente di un intervento urgente di ripristino. In particolare il tratto nord (tra l'Astragalo e lo stallo invalidi) presenta numerosi pali di sostegno della recinzione completamente arrugginiti e, in alcuni casi, smurati dalla base in cemento, in modo tale che la recinzione stessa risulta pericolosamente piegata verso i binari ferroviari».
Il sindaco ha anche allegato alla lettera delle foto che testimoniano il degrado. «Con questa lettera - conclude il sindaco - sono pertanto a richiedere e sollecitare un intervento di sostituzione e manutenzione della recinzione ferroviaria nei due tratti indicati; intervento che si rende urgente non solo per il recupero del decoro, ma soprattutto e in particolare per la salvaguardia della sicurezza e dell'incolumità pubblica». La lettera si chiude così: «Laddove ciò tardasse a essere realizzato, ci riserviamo di valutare l'opportunità dell'emissione di un'ordinanza per l'esecuzione obbligata dei lavori».
L'attacco di Franchi e Ferrovie prosegue. «Oltre a ciò - prosegue il sindaco nella lettera - proprio nei giorni scorsi un sopralluogo della polizia municipale a Castiglioncello ha accertato notevoli anomalie nella recinzione di delimitazione della ferrovia lungo il lungomare del Quercetano; in particolare la relazione di servizio mi segnala - ai fini di conseguenti iniziative - che la recinzione relativa alla ferrovia lungo in via del Quercetano, nel tratto di metri 100 circa compreso tra il pubblico esercizio denominato Astragalo e l'accesso dello stabilimento balneare Bagni Italia - risulta in evidente stato di abbandono e necessita sicuramente di un intervento urgente di ripristino. In particolare il tratto nord (tra l'Astragalo e lo stallo invalidi) presenta numerosi pali di sostegno della recinzione completamente arrugginiti e, in alcuni casi, smurati dalla base in cemento, in modo tale che la recinzione stessa risulta pericolosamente piegata verso i binari ferroviari».
Il sindaco ha anche allegato alla lettera delle foto che testimoniano il degrado. «Con questa lettera - conclude il sindaco - sono pertanto a richiedere e sollecitare un intervento di sostituzione e manutenzione della recinzione ferroviaria nei due tratti indicati; intervento che si rende urgente non solo per il recupero del decoro, ma soprattutto e in particolare per la salvaguardia della sicurezza e dell'incolumità pubblica». La lettera si chiude così: «Laddove ciò tardasse a essere realizzato, ci riserviamo di valutare l'opportunità dell'emissione di un'ordinanza per l'esecuzione obbligata dei lavori».
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