Finanza
LOTTA ALL’EROSIONE
Ripascimento, è l'ultimo atto
Il giorno è quasi arrivato. Domani nella sede della Provincia verrà consegnato il tanto atteso progetto definitivo antierosione. Quello che potrà (quasi) chiudere la parte burocratica e dare il via all'operazione ripascimento delle spiagge. Il prossimo passo poi sarà il bando
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CECINA. Il giorno è quasi arrivato. Domani nella sede della Provincia verrà consegnato il tanto atteso progetto definitivo antierosione. Quello che potrà (quasi) chiudere la parte burocratica e dare il via all'operazione ripascimento delle spiagge. Il prossimo passo poi sarà il bando.
Anzi, i bandi. Il perché lo spiega l'assessore provinciale Paolo Pacini, che da sindaco di Cecina ha seguito passo passo l'evoluzione della vicenda e che ora fa un po' da puntello all'operazione.
«Ora finalmente potremo convocare la conferenza dei servizi - spiega Pacini - in cui presenteremo il progetto esecutivo, successivamente lavoreremo al bando di gara che consentirà di appaltare i lavori del primo stralcio entro la fine dell'anno. Con l'obiettivo di assegnare l'intera opera, quella da 500mila metri cubi di sabbia, entro il 2010».
«Anche su indicazione degli operatori turistici - aggiunge Pacini - abbiamo deciso intanto di partire con un primo stralcio. Entro fine anno quindi verrà indetta la gara a evidenza pubblica in modo da cominciare i lavori all'inizio del 2010. Nel frattempo verrà risolto il nodo della sabbia, nel senso che dovrà essere pronta la caratterizzazione della sabbia dei cinque giacimenti a mare individuati dalla Regione al largo della costa. E poi c'è il porto. Nel senso che la sabbia per il primo lotto c'è, sulla barra del fiume ci sono ancora oltre centomila metri cubi disponibili. Ma l'escavazione del porto potrebbe portarci un cospicuo quantitativo di materiale che farebbe anche abbattere i costi». E anche qui, sul versante porto, siamo in dirittura d'arrivo: visto che al prossimo consiglio comunale verrà portato in approvazione il piano regolatore, poi verrà indetta la conferenza dei servizi per il rilascio della licenza.
Tornando al ripascimento, Pacini annuncia un piccolo cambio di programma. Per questo primo stralcio infatti, contrariamente alle previsioni, non si partirà da nord ma da sud, dalla Cecinella. «I tecnici ci dicono che bisogna fare così - spiega l'assessore provinciale - ma sarebbe auspicabile subito un secondo stralcio funzionale in modo da partire anche da nord, alle Gorette. E poi procedere da entrambi i punti verso il centro di Marina. Vedremo cosa potremo fare, ma ce la metteremo tutta».
Questione di soldi. Sette milioni sono già stanziati da tempo dalla Regione, altri cinque milioni verranno reperiti attraverso un finanziamento europeo. Quindi dodici milioni per realizzare anche le infrastrutture necessarie a trattenere il materiale di contenimento. «Ma se potremo avere la sabbia dai giacimenti in mare o dal porto ci vorranno molti meno soldi» dice Pacini.
La riunione di domani segue quella di venti giorni fa a Cecina, quando si ritrovarono per fare il punto sullo stato dell'arte del progetto il sindaco Stefano Benedetti, l'assessore al demanio Giamila Carli, gli assessori provinciali Pacini (turismo) e Simena Bisti (difesa del suolo), accompagnati dai propri tecnici, e i rappresentanti delle associazioni di categoria dei balneari cecinesi aderenti a Confcommercio, Confesercenti e Cna.
Gli stessi soggetti si ritroveranno domani alle 16 a Palazzo granducale.
Anzi, i bandi. Il perché lo spiega l'assessore provinciale Paolo Pacini, che da sindaco di Cecina ha seguito passo passo l'evoluzione della vicenda e che ora fa un po' da puntello all'operazione.
«Ora finalmente potremo convocare la conferenza dei servizi - spiega Pacini - in cui presenteremo il progetto esecutivo, successivamente lavoreremo al bando di gara che consentirà di appaltare i lavori del primo stralcio entro la fine dell'anno. Con l'obiettivo di assegnare l'intera opera, quella da 500mila metri cubi di sabbia, entro il 2010».
«Anche su indicazione degli operatori turistici - aggiunge Pacini - abbiamo deciso intanto di partire con un primo stralcio. Entro fine anno quindi verrà indetta la gara a evidenza pubblica in modo da cominciare i lavori all'inizio del 2010. Nel frattempo verrà risolto il nodo della sabbia, nel senso che dovrà essere pronta la caratterizzazione della sabbia dei cinque giacimenti a mare individuati dalla Regione al largo della costa. E poi c'è il porto. Nel senso che la sabbia per il primo lotto c'è, sulla barra del fiume ci sono ancora oltre centomila metri cubi disponibili. Ma l'escavazione del porto potrebbe portarci un cospicuo quantitativo di materiale che farebbe anche abbattere i costi». E anche qui, sul versante porto, siamo in dirittura d'arrivo: visto che al prossimo consiglio comunale verrà portato in approvazione il piano regolatore, poi verrà indetta la conferenza dei servizi per il rilascio della licenza.
Tornando al ripascimento, Pacini annuncia un piccolo cambio di programma. Per questo primo stralcio infatti, contrariamente alle previsioni, non si partirà da nord ma da sud, dalla Cecinella. «I tecnici ci dicono che bisogna fare così - spiega l'assessore provinciale - ma sarebbe auspicabile subito un secondo stralcio funzionale in modo da partire anche da nord, alle Gorette. E poi procedere da entrambi i punti verso il centro di Marina. Vedremo cosa potremo fare, ma ce la metteremo tutta».
Questione di soldi. Sette milioni sono già stanziati da tempo dalla Regione, altri cinque milioni verranno reperiti attraverso un finanziamento europeo. Quindi dodici milioni per realizzare anche le infrastrutture necessarie a trattenere il materiale di contenimento. «Ma se potremo avere la sabbia dai giacimenti in mare o dal porto ci vorranno molti meno soldi» dice Pacini.
La riunione di domani segue quella di venti giorni fa a Cecina, quando si ritrovarono per fare il punto sullo stato dell'arte del progetto il sindaco Stefano Benedetti, l'assessore al demanio Giamila Carli, gli assessori provinciali Pacini (turismo) e Simena Bisti (difesa del suolo), accompagnati dai propri tecnici, e i rappresentanti delle associazioni di categoria dei balneari cecinesi aderenti a Confcommercio, Confesercenti e Cna.
Gli stessi soggetti si ritroveranno domani alle 16 a Palazzo granducale.
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