Italia
ROSIGNANO
Le sbarre restano chiuse
Mario Moscadelli
◗
Sbarre chiuse al passaggio a livello di piazza della Repubblica. Sarà così per sempre?«Riaprire le sbarre? È un'operazione molto complessa». Parola di Ferrovie. Una risposta che profuma di diplomazia, perché la sensazione è che le possibilità di "riaccendere" il passaggio al livello di piazza della Repubblica siano davvero ridotte al lumicino
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. «Riaprire le sbarre? È un'operazione molto complessa». Parola di Ferrovie. Una risposta che profuma di diplomazia, perché la sensazione è che le possibilità di "riaccendere" il passaggio al livello di piazza della Repubblica siano davvero ridotte al lumicino. L'ufficio stampa di Ferrovie, tuttavia, fa sapere che prima aspetta di sentire le motivazioni del sindaco Franchi.
Il primo cittadino, infatti, una decina di giorni fa ha inviato a Rfi una lettera dove si contesta il fatto che il «tunnel di via Forlì non sia un'opera sostitutiva del vecchio passaggio a livello». Franchi tirava in ballo soprattutto la "gaffe" dei pullman di linea, che non possono utilizzare questa infrastruttura perché le curve non consentono il loro passaggio. Da qui la richiesta di riaprire le sbarre che dividono in due Solvay nell'attesa di fare chiarezza sui limiti del nuovo sottopasso. Limiti al centro di mozioni e interpellanze di tutte le forze politiche rosignanesi e delle lamentele dei cittadini, che ne chiedono a gran voce la riapertura. «Dovremmo vederci con Ferrovie tra pochi giorni - ammette Franchi - ma stiamo ancora aspettando una risposta alla nostra lettera».
La risposta arriverà perché da Ferrovie fanno sapere di avere ricevuto la missiva firmata dal primo cittadino. Ma nell'attesa di vedersi con il sindaco, dal Gruppo arrivano delle prime risposte. E la prima riguarda proprio il nuovo sottopasso, la cui costruzione è sotto la lente d'ingrandimento dei legali del Comune. «Il sottopasso di via Forlì è stato eseguito - spiegano dall'ufficio stampa di Ferrovie - seguendo quei progetti e quella convenzione firmata e approvata dalla stessa amministrazione comunale. Dunque, non c'è nessuna criticità, ma solo un'opera costruita seguendo ciò che era stato concordato con il Comune». E sulla possibilità di riaprire almeno temporaneamente le sbarre di piazza della Repubblica? «Il sottopasso - continuano da Ferrovie - è stato realizzato proprio per rispondere a precise esigenze sull'assetto del traffico ferroviario. Esigenze che hanno portato alla soppressione delle sbarre di piazza della Repubblica. In conseguenza a questa soppressione sono state portate delle modifiche importanti sulla linea, che molto difficilmente possono essere ritoccate. Insomma, riaprire anche per qualche mese quel passaggio a livello è al momento un'operazione troppo complessa. Tuttavia, prima vogliamo capire le proposte e le motivazioni del Comune di Rosignano».
Dunque, la sensazione è che Rosignano dovrà risolvere i problemi legati alle barriere architettoniche di piazza della Repubblica con le proprie forze.
Il primo cittadino, infatti, una decina di giorni fa ha inviato a Rfi una lettera dove si contesta il fatto che il «tunnel di via Forlì non sia un'opera sostitutiva del vecchio passaggio a livello». Franchi tirava in ballo soprattutto la "gaffe" dei pullman di linea, che non possono utilizzare questa infrastruttura perché le curve non consentono il loro passaggio. Da qui la richiesta di riaprire le sbarre che dividono in due Solvay nell'attesa di fare chiarezza sui limiti del nuovo sottopasso. Limiti al centro di mozioni e interpellanze di tutte le forze politiche rosignanesi e delle lamentele dei cittadini, che ne chiedono a gran voce la riapertura. «Dovremmo vederci con Ferrovie tra pochi giorni - ammette Franchi - ma stiamo ancora aspettando una risposta alla nostra lettera».
La risposta arriverà perché da Ferrovie fanno sapere di avere ricevuto la missiva firmata dal primo cittadino. Ma nell'attesa di vedersi con il sindaco, dal Gruppo arrivano delle prime risposte. E la prima riguarda proprio il nuovo sottopasso, la cui costruzione è sotto la lente d'ingrandimento dei legali del Comune. «Il sottopasso di via Forlì è stato eseguito - spiegano dall'ufficio stampa di Ferrovie - seguendo quei progetti e quella convenzione firmata e approvata dalla stessa amministrazione comunale. Dunque, non c'è nessuna criticità, ma solo un'opera costruita seguendo ciò che era stato concordato con il Comune». E sulla possibilità di riaprire almeno temporaneamente le sbarre di piazza della Repubblica? «Il sottopasso - continuano da Ferrovie - è stato realizzato proprio per rispondere a precise esigenze sull'assetto del traffico ferroviario. Esigenze che hanno portato alla soppressione delle sbarre di piazza della Repubblica. In conseguenza a questa soppressione sono state portate delle modifiche importanti sulla linea, che molto difficilmente possono essere ritoccate. Insomma, riaprire anche per qualche mese quel passaggio a livello è al momento un'operazione troppo complessa. Tuttavia, prima vogliamo capire le proposte e le motivazioni del Comune di Rosignano».
Dunque, la sensazione è che Rosignano dovrà risolvere i problemi legati alle barriere architettoniche di piazza della Repubblica con le proprie forze.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
