Il Tirreno

CECINA

Le mamme? Vengono tutte a partorire qui

Rino Bucci
Un gruppo di neonati
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Un gruppo di neonati

E' in costante aumento il numero delle neomamme che scelgono l'ospedale di Cecina per partorire. Il primo boom di nascite fu nel 2008, anno incredibile dove vennero alla luce ben 857 bambini, 108 in più rispetto all'anno prima

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CECINA. E' in costante aumento il numero delle neomamme che scelgono l'ospedale di Cecina per partorire. Il primo boom di nascite fu nel 2008, anno incredibile dove vennero alla luce ben 857 bambini, 108 in più rispetto all'anno prima. Da quel momento, i numeri sono sempre stati in crescita. In periodi di particolare affollamento, il pesonale si è dovuto arrangiare rispolverando vecchie culle.
E, quando possibile, chiedendo alle mamme di portare le loro da casa.
Ma, nel reparto di ginecologia e ostetricia dell'ospedale cecinese, sono sempre riusciti a far fronte alle avversità, e i numeri del 2009 lo confermano.
Nel primo semestre di quest'anno, infatti, i parti sono arrivati già a quota 395, con un picco di 77 a giugno (nel 2008 furono 69).

Il 68,5 per cento delle pazienti che si rivolge all'ospedale cittadino proviene dalla Bassa Val di Cecina, mentre il 31,1 per cento delle partorienti arriva da altre città della Toscana.
Il fatto che quasi un terzo delle partorienti non sia cecinese, si deve soprattutto alla vicinanza con la provincia di Pisa e alla chiusura del reparto di maternità a Volterra.
A seguire, l'1,8 per cento delle partorienti proviene da fuori Toscana e l'1,3 per cento da altre nazioni.

Ma non è tutto. Il mese d'agosto, per l'ospedale di Cecina, è stato veramente caldo, e non soltanto per il sole estivo.
In 31 giorni infatti si registrati ben 96 parti, più di tre al giorno.
Una media da grande struttura, insomma, la più alta di sempre.
«Il dato di agosto - commenta Carlo Tantini, primario del reparto di ostetricia e ginecologia - è veramente importante. E' il numero di nascite più alto in un mese che sia mai stato registrato a Cecina. Una bella soddisfazione per il lavoro che svolgiamo in reparto tutti giorni».
«Penso che sia dovuto a diversi fattori - prosegue il dottor Tantini - innanzitutto la fiducia che molte mamme hanno verso di noi, poi la chiusura del reparto di Volterra e anche l'aumento del numero degli stranieri in zona ha fatto il suo. A oggi, i dati che abbiamo sono leggermente superiori rispetto a quelli dell'anno scorso, e in sostanza si conferma il fatto che il boom del 2008 non fu un caso, ma il frutto di una fiducia acquisita».
Nonostante i parti di agosto, i dottori e il personale infermieristico sono riusciti a gestire la situazione senza dover ricorrere a mezzi di fortuna come culle "di riserva" o portate da casa.
«Il boom che abbiamo avuto - continua il dottor Tantini - ha dell'incredibile e, per numero di nascite, ci piazza poco dietro all'ospedale di Livorno».
«Visti i buoni risultati di questi anni - conclude Tantini - penso sia necessario anche un po' di aiuto da parte dell'azienda, per potenziare il reparto e renderlo definitivamente non solo uno dei fiori all'occhiello dell'ospedale cittadino, ma dell'intera provincia livornese».

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