Il Tirreno

Diminuiscono le cattedre

Scuola, è allarme-tagli

Marco Carli
Sta per suonare la prima campanella. Ma la scuola è alla prese con i tagli agli organici
◗
Sta per suonare la prima campanella. Ma la scuola è alla prese con i tagli agli organici

I tagli sul personale non risparmiano nemmeno le scuole medie e elementari di Rosignano. E mai come quest'anno, infatti, l'inizio dell'anno scolastico si è presentato così caotico. Se le famiglie si preoccupano per un rientro in aula poco sereno per i figli, anche il corpo docente vive un momento molto delicato

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. I tagli sul personale non risparmiano nemmeno le scuole medie e elementari di Rosignano. E mai come quest'anno, infatti, l'inizio dell'anno scolastico si è presentato così caotico. Se le famiglie si preoccupano per un rientro in aula poco sereno per i figli, anche il corpo docente vive un momento molto delicato. Da qui le preoccupazione dei dirigenti scolastici.

Nella nostra provincia la situazione che si presenta appare allarmante. I posti in meno saranno quasi 170: 98 gli insegnanti che non avranno la cattedra e 70 gli assistenti. E nel comune di Rosignano? Nonostante gli inevitabili tagli, la situazione nelle scuole elementari e medie è sicuramente critica, ma sentire i dirigenti «fortunatamente sostenibile». Anche se qualche genitore non sarà sicuramente d'accordo con questa opinione.

Sull'argomento interviene la direttrice Elena Bini delle scuole medie Fattori-Alighieri di Solvay. «Il nostro istituto - dice Bini - subirà dei tagli per il nuovo anno scolastico, ma sono sicura che ne risentiremo in maniera moderata perchè nessuna delle nostre sezioni avrà il tempo prolungato. Avremo 4 professori in meno di lettere e ne perderemo uno di tecnica. Sarà problematico piuttosto perdere due collaboratori scolastici, addirittura uno di questi verrà meno nel turno mattutino quando la scuola sarà più affollata. Le trenta ore saranno tranquillamente coperte e non ci sarà alcun tipo di disagio».

Sulla stessa lunghezza d'onda le dichiarazioni di Enzo Magazzini, direttore del secondo circolo didattico rosignanese. «Se il nuovo anno - spiega Magazzini - per le scuole del mio circolo didattico, comincerà con serenità è perchè le nostre classi sono organizzate col tempo pieno. Ognuna di queste disporrà di due insegnanti e non prevedo di dover far fronte a particolari problemi. Diminuirà di 3 unità il personale Ata, da 15 diventeranno 12, ma questa difficoltà verrà compensata dal fatto che, dal 2000, abbiamo dato in appalto le pulizie di due delle nostre scuole: le elementari Carducci di Marittimo e la scuola materna di Solvay». Al primo giorno di lavoro, quindi comprensibilmente non in grado di fornirci i dati precisi sulla situazione relativa alle scuole appartenenti al primo circolo, il direttore scolastico Marco Benucci. «Occupo da oggi (ieri per chi legge, ndr) questo incarico e sto facendo - dice il "neo preside" Benucci - assieme ai miei collaboratori, il punto della situazione. È difficile quindi per il momento fornire dati precisi sui tagli che coinvolgono le nostre scuole ma, a grandi linee, non prevedo sostanziali differenze rispetto allo scorso anno». Anche se qualche defezione (sia nei docenti che nel personale Ata) è prevista anche nelle tre scuole elementari - Solvay, Europa e Fucini - del primo circolo rispetto allo scorso anno scolastico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze