Sicurezza
LIVORNO
Rifornivano di droga i pusher in manette cinque persone
Gli spacciatori arrivavano da fuori Livorno per rifornirsi. Ma i carabinieri dopo una serie di indagini sono intervenuti e hanno bloccato il traffico illecito. In manette sono finiti due tunisini e alcuni giovani provenienti da Grosseto e Campiglia. Sequestrati 130 grammi di eroina per un valore di 13mila euro
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Blitz antidroga dei carabinieri di Livorno che dopo una serie di appostamenti hanno arrestato cinque persone e sequestrato complessivamente 130 grammi di eroina, per un valore sul mercato dello spaccio valutato in circa 13 mila euro.
Ieri i militari hanno seguito per alcune ore un'attività all'estrema periferia sud della città, quasi nei pressi del Romito, e hanno scoperto due tunisini, di 29 e 37 anni, intenti a rifornire piccoli spacciatori in arrivo da fuori Livorno.
In manette sono finiti dunque, in tre diversi momenti perché fermati a distanza dal luogo dello scambio, una ventenne incensurata di Campiglia Marittima (Livorno), trovata con 5 grammi di eroina, e due grossetani di 25 e 27 anni, sorpresi rispettivamente con 16 e 5 grammi della stessa sostanza stupefacente.
I militari, al calar della sera, hanno poi bloccato anche i due tunisini, arrestandoli, rimandando all'alba il sopralluogo nella boscaglia utilizzata come nascondiglio dagli spacciatori e dove, in un barattolo, sono stati trovati poco più di 100 grammi di eroina e una bilancina di precisione. Per tutti gli arrestati l'accusa è di detenzione di sostanza stupefacenti a fini di spaccio.
Ieri i militari hanno seguito per alcune ore un'attività all'estrema periferia sud della città, quasi nei pressi del Romito, e hanno scoperto due tunisini, di 29 e 37 anni, intenti a rifornire piccoli spacciatori in arrivo da fuori Livorno.
In manette sono finiti dunque, in tre diversi momenti perché fermati a distanza dal luogo dello scambio, una ventenne incensurata di Campiglia Marittima (Livorno), trovata con 5 grammi di eroina, e due grossetani di 25 e 27 anni, sorpresi rispettivamente con 16 e 5 grammi della stessa sostanza stupefacente.
I militari, al calar della sera, hanno poi bloccato anche i due tunisini, arrestandoli, rimandando all'alba il sopralluogo nella boscaglia utilizzata come nascondiglio dagli spacciatori e dove, in un barattolo, sono stati trovati poco più di 100 grammi di eroina e una bilancina di precisione. Per tutti gli arrestati l'accusa è di detenzione di sostanza stupefacenti a fini di spaccio.
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