La manifestazione
MARINA DI BIBBONA
Bambina rischia d'annegare: salvata
Quattro anni, era con la zia: salvata da un turista
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Deve ringraziare un turista tedesco, e poi tutta la rete dei soccorritori, se è ancora viva. Una bambina di quattro anni, di nazionalità cinese, residente a Livorno, ha rischiato di annegare a Marina di Bibbona.
E’ avvenuto intorno alle 13 davanti alla spiaggia libera tra gli stabilimenti balnerai Delfino blu e Cormorano. Un tratto in cui non ci sono bagnini. La piccola era in compagnia della zia. I genitori erano al lavoro. La bambina stava facendo il bagno e non si sa come sia sfuggita al controllo della zia. Tra l’altro le condizioni del mare non erano affatto brutte, tutt’altro.
E' andata sotto l'acqua e non è più riemersa. Nessuno se ne è accorto tranne uno, un tedesco. Che ha capito subito come quello della bambina non fosse un gioco. L’uomo si è tuffato, l’ha afferrata e l’ha tirata fuori dall’acqua. Quindi è scattato l’allarme.
È stata presa in consegna dai volontari della Pubblica assistenza di Bibbona che l’hanno portata via e si sono incontrati con quelli di Cecina. Sulla seconda ambulanza, la piccola è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina. Dove finalmente ha cominciato a riprendersi. Battito regolare, conati di vomito. Ha pianto, spaventatissima ma in buone condizioni. E’ rimasta all’ospedale, in osservazione, per un paio di ore. Poi, per maggiore sicurezza, è stata trasportata al Meyer con un elicottero, il Pegaso Uno, fatto arrivare da Firenze e ripartire subito dopo.
E’ avvenuto intorno alle 13 davanti alla spiaggia libera tra gli stabilimenti balnerai Delfino blu e Cormorano. Un tratto in cui non ci sono bagnini. La piccola era in compagnia della zia. I genitori erano al lavoro. La bambina stava facendo il bagno e non si sa come sia sfuggita al controllo della zia. Tra l’altro le condizioni del mare non erano affatto brutte, tutt’altro.
E' andata sotto l'acqua e non è più riemersa. Nessuno se ne è accorto tranne uno, un tedesco. Che ha capito subito come quello della bambina non fosse un gioco. L’uomo si è tuffato, l’ha afferrata e l’ha tirata fuori dall’acqua. Quindi è scattato l’allarme.
È stata presa in consegna dai volontari della Pubblica assistenza di Bibbona che l’hanno portata via e si sono incontrati con quelli di Cecina. Sulla seconda ambulanza, la piccola è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina. Dove finalmente ha cominciato a riprendersi. Battito regolare, conati di vomito. Ha pianto, spaventatissima ma in buone condizioni. E’ rimasta all’ospedale, in osservazione, per un paio di ore. Poi, per maggiore sicurezza, è stata trasportata al Meyer con un elicottero, il Pegaso Uno, fatto arrivare da Firenze e ripartire subito dopo.
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