Il Tirreno

MARINA DI CASTAGNETO

Il Comitato turisticodichiara guerra ai "rompiscatole"

Divina Vitale
Il Comitato turisticodichiara guerra ai "rompiscatole"

"Noi siamo vivi, aiutateci a non far morire Marina". Questo lo slogan che il Comitato turistico con il suo presidente Alessandro Soraci ha sventolato ai quattro venti per l'intera giornata di ieri. Questo perché sono state sollevate diverse polemiche con richieste ufficiali contro l'organizzazione e la realizzazione del calendario estivo degli eventi di Marina di Castagneto

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CASTAGNETO. "Noi siamo vivi, aiutateci a non far morire Marina". Questo lo slogan che il Comitato turistico con il suo presidente Alessandro Soraci ha sventolato ai quattro venti per l'intera giornata di ieri. Questo perché sono state sollevate diverse polemiche con richieste ufficiali contro l'organizzazione e la realizzazione del calendario estivo degli eventi di Marina di Castagneto. Il Comitato ha così deciso di piantare un gazebo dove si raccolgono firme per stabilire quali siano le volontà dei turisti e di tutti coloro, direttamente e non direttamente, coinvolti nelle manifestazioni.

«Siamo arrivati a un punto di non ritorno - dice Soraci - non è pensabile che un posto fantastico come Marina di Castagneto, che non ha niente da invidiare ad altre località turistiche, per colpa di qualche rompiscatole proprietario di case nelle vicinanze del palco non possa organizzare un programma di manifestazioni estive. Chi ci rimette è l'intero paese, tutti i turisti a cui viene impedito di divertirsi e di assistere a spettacoli d'intrattenimento. Puntualmente infatti in occasione di qualsiasi evento, dalla sfilata di moda al cabaret, dalla cacciuccata alla serata di Miss Italia, per giungere persino alla tombolata, si sono presentati i vigili».

Il palco viene allestito ogni anno solo durante l'estate in prossimità dei bagni La Zattera. Gli spettacoli solitamente, eccetto qualche manifestazione quale la notte blu, si concludono attorno alla mezzanotte.

«Abbiamo ricevuto molti complimenti - continua Soraci - non solo da giovani ma anche genitori e anziani. Abbiamo cercato di accontentare tutte le fasce di età e questo ostacolare il sacrosanto diritto al divertimento estivo ci fa rabbia. Non pensiamo che alle 22, come ci è stato riferito, la musica arrecasse fastidio. E poi esiste il mare e la collina, l'offerta è varia e in grado di soddisfare tutte le esigenze. Al mare si balla e ci si diverte, nell'entroterra ci si riposa col sottofondo di grilli e cinghiali ma temo che finiranno per dar fastidio anche loro!».

Intanto in quattro ore ieri si sono raggiunte le 300 firme. Le liste resteranno a disposizione nei bar e ristoranti di Marina per l'intera settimana. Alla fine tutte le firme con annessi suggerimenti verranno protocollati e consegnati in Comune.

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