Il Tirreno

ROSIGNANO

Discarica, consulenze d'oro

Ma.Mo.
Scapigliato. La discarica di Rosignano sembra essere una miniera d’oro per alcuni ingegneri
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Scapigliato. La discarica di Rosignano sembra essere una miniera d’oro per alcuni ingegneri

Il Comune di Rosignano si conferma un "consulenzificio" piuttosto generoso. Secondo gli ultimi dati pubblicati nell'"Operazione trasparenza" voluta dal ministro Brunetta relativi all'anno 2008, sono stati spesi quasi 900mila euro per incarichi esterni

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ROSIGNANO. Il Comune di Rosignano si conferma un "consulenzificio" piuttosto generoso. Secondo gli ultimi dati pubblicati nell'"Operazione trasparenza" voluta dal ministro Brunetta relativi all'anno 2008, sono stati spesi quasi 900mila euro per incarichi esterni. Il re dei consulenti è un ignegnere romano, che in un anno si è messo in tasca quasi 100mila euro per prestazioni sulla discarica.

Già, Scapigliato. Per la discarica rosignanese, nel 2008, è stato speso oltre il 20% dell'intero monte-consulenze. Per la precisione 178.495,97 euro. Di questi quasi 94mila sono andati a Giovanni Battistini, ingegnere romano, che lo scorso anno ha ricevuto compensi per nove prestazioni diverse. La più onerosa, di 23mila euro, riguarda "l'incarico di consulenza generale per il controllo, programmazione e sviluppo degli impianti". Sempre relativo alla discarica, non è andata male nemmeno ad un ingegnere fiorentino, Piero Petrini. Lui, lo scorso anno, ha ricevuto quasi 47mila euro per quattro incarichi su Scapigliato: il più oneroso, di 15.457 euro, è riferito al "coordinamento della sicurezza in fase di ampliamento del lotto 4 sub c". Ancora alla voce "discarica" ecco due incarichi assegnati a Marco Bennati, che ha eseguito una serie di indagini per circa 7mila euro. A libro paga del Comune anche Alena Cierna, che per 19.992 euro ha ricevuto incarico "di supporto per problematiche di natura impiantistica industriale" e Maurizio Verzoni, che per quasi 5mila euro ha eseguito a Scapigliato un collaudo tecnico.

Ma in assoluto il professionista esterno più pagato del 2008 è stato l'ingegnere rosignanese Paolo Saggini: a lui sono andati 48.353 euro per la progettazione della ristrutturazione del capannone alle Morelline. Al secondo posto c'è Giuseppe Milanesi: qualche spicciolo meno di 35mila euro per la progettazione esecutiva del secondo stralcio della fattoria arcivescovile.

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