Il Tirreno

ROSIGNAN

Acquistato l'autovelox

Mario Moscadelli
Autovelox in arrivo anche sulle vie comunali
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Autovelox in arrivo anche sulle vie comunali

Se le nuove disposizioni del ministro Maroni sul controllo della velocità porterà molti Comuni a rimuovere gli autovelox dalla strada, a Rosignano ormai tutto è pronto per l'utilizzo di queste macchinette

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ROSIGNANO. Se le nuove disposizioni del ministro Maroni sul controllo della velocità porterà molti Comuni a rimuovere gli autovelox dalla strada, a Rosignano ormai tutto è pronto per l'utilizzo di queste macchinette. Sulle vie urbane di Solvay, infatti, presto compariranno i box fissi tanto odiati dagli automobilisti. Per la precisione tre box, con una macchinetta a girare.

Autovelox, ci siamo. Il progetto anti-velocità è iniziato quasi un anno fa ed è stato seguito direttamente il comandante dei vigili urbani Stefano Carmignani. Ma quando saranno piazzate le postazioni? «Entro il mese di settembre», dice il comandante. Ma ancora non è chiaro in quali vie. I vigili da tempo hanno stilato la mappa delle strade più pericolose (anticipando una delle nuove disposizioni del decreto-Maroni), ma si dovrà fare un passaggio politico. Nel senso che, visto che ci sono vari punti ritenuti pericolosi, vigili e sindaco sceglieranno insieme dove installarli. Tra le vie ritenute a rischio c'è via dei Cavalleggeri, via dei Medici, via Filidei e il tratto della vecchia via Aurelia davanti alle Spiagge bianche. L'autovelox è già stato acquistato. Il comandante Carmignani, una volta individuato il tipo di strumento più idoneo, si è fatto spedire quattro preventivi e, visto che l'importo della macchinetta scelta è sotto i 20mila euro, l'amministrazione ha proceduto ad una trattativa privata. Così come per i tre box, su cui sarà fatto girare l'occhio elettronico. Ma a proposito di Maroni: le nuove disposizioni del ministro condizioneranno il funzionamento dell'autovelox di Rosignano? «No - spiega Carmignani - perché lo strumento è di proprietà comunale, perché viene gestito direttamente dai vigili urbani e perché le postazioni verranno installate in strade comunali».

Il caso-Castellina. Ma con i provvedimenti di Maroni cosa succederà ai famosi autovelox installati lungo la 106 nei Comuni di Castellina e Santa Luce? Entrambi i sindaci, rispettivamente Danilo Montagnani e Federico Pennesi, al momento sono tranquilli sull'utilità dei loro strumenti. Ma il fatto che sul posizionamento inciderà più di prima il numero di incidenti e il parere della polizia stradale fa tremare soprattutto la postazione al Malandrone. Il motivo? Perché già nel 2003, anno dell'installazione di questo apparecchio, la polizia stradale di Rosignano aveva espresso delle perplessità sul posizionamento. Nel senso che quel pezzo di rettilineo non era ritenuto un tratto a rischio di incidenti. Un tratto, questo, finito spesso al centro delle proteste degli automobilisti, visto che improvvisamente si passa dal limite di 70 chilometri orari a 50.

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