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FIERA ZOOTECNICA
Chianina d'autore: i piatti di Zazzeri e Vallini
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Una tavolata alla cena inauguraleCirca 160 coperti per una ventina di tavoli, allestiti con eleganza, in piazza Galilei hanno inaugurato, mercoledì sera, la 79ª Fiera della zootecnia, in programma fino a domenica nella frazione della California di Bibbona. La serata è stata realizzata dal Comune in collaborazione con "Arci Gola", "Slow food" e Ucav di Bibbona
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BIBBONA. Circa 160 coperti per una ventina di tavoli, allestiti con eleganza, in piazza Galilei hanno inaugurato, mercoledì sera, la 79ª Fiera della zootecnia, in programma fino a domenica nella frazione della California di Bibbona. La serata è stata realizzata dal Comune in collaborazione con "Arci Gola", "Slow food" e Ucav di Bibbona. Protagonisti gli chef Luciano Zazzeri del ristorante "La Pineta" e Emanuele Vallini de "La Carabaccia".
I due maghi della cucina hanno preparato sette portate a base di carne chianina: tutto rigorosamente annaffiato da vino del Cinsorzio doc Terratico Bibbona. Il menu era composto da corato al rosmarino accompagnato dal bianco Le Carraie dell'azienda Ciancia, seguito da un'insalatina di vitello e verdurine croccanti con acciuga, abbinato da un altro bianco, questa volta dell'azienda Galli Bulagalli. Per primo, del riso qualità Carnaroli Pilavecia ai pistilli di zafferanno di San Gimignano e midollo tenero di bue, da gustare sorseggiando "La Corte", vino prodotto dall'azienda Ferrari. Portata successiva, il raviolo aperto alle due trippe accompagnato da vino dell'azienda D'Aria.
Per secondo, stinco di vitello in cottura lenta al rosso del Terratico con mignon di cipollotto in carta fata. Il piatto era abbinato a "Ziro" vino dell'azienda Zoppi. Tutto da degustare abbinando gli oli prodotti nel territorio da aggiungere a crudo. A concludere il banchetto, sfogliatina con ricotta soffice ai frutti di bosco e crema di pistacchio, esaltato dal vino dolce "Tufaia" dell'azienda Calvo.
La manifestazione gastronomica è proseguita con la cena di ieri a base di "Bistecca fiorentina"; andrà avanti fino a domenica, con stand, mercatino dell'artigianato, esposizione degli animali.
Il ristorante sarà aperto dalle 19. Alle 21, a seguire, ballo con orchestra.
I due maghi della cucina hanno preparato sette portate a base di carne chianina: tutto rigorosamente annaffiato da vino del Cinsorzio doc Terratico Bibbona. Il menu era composto da corato al rosmarino accompagnato dal bianco Le Carraie dell'azienda Ciancia, seguito da un'insalatina di vitello e verdurine croccanti con acciuga, abbinato da un altro bianco, questa volta dell'azienda Galli Bulagalli. Per primo, del riso qualità Carnaroli Pilavecia ai pistilli di zafferanno di San Gimignano e midollo tenero di bue, da gustare sorseggiando "La Corte", vino prodotto dall'azienda Ferrari. Portata successiva, il raviolo aperto alle due trippe accompagnato da vino dell'azienda D'Aria.
Per secondo, stinco di vitello in cottura lenta al rosso del Terratico con mignon di cipollotto in carta fata. Il piatto era abbinato a "Ziro" vino dell'azienda Zoppi. Tutto da degustare abbinando gli oli prodotti nel territorio da aggiungere a crudo. A concludere il banchetto, sfogliatina con ricotta soffice ai frutti di bosco e crema di pistacchio, esaltato dal vino dolce "Tufaia" dell'azienda Calvo.
La manifestazione gastronomica è proseguita con la cena di ieri a base di "Bistecca fiorentina"; andrà avanti fino a domenica, con stand, mercatino dell'artigianato, esposizione degli animali.
Il ristorante sarà aperto dalle 19. Alle 21, a seguire, ballo con orchestra.
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