Il dolore
CECINA
Soldi del Comune contro i tagli a scuola
◗
L’interno di un’aula della scuola maternaL'anno scolastico è alle porte e nel comune di Montecatini Valdicecina tutto è già pronto. Le novità sono legate agli effetti delle nuove norme in materia scolastica varate dal governo
3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI VdC.L'anno scolastico è alle porte e nel comune di Montecatini Valdicecina tutto è già pronto. Le novità sono legate agli effetti delle nuove norme in materia scolastica varate dal governo. Lo scorso anno, con il taglio alle ore dell'insegnamento di sostegno, il Comune aveva deciso di integrare necessarie ore mancanti con fondi propri per una cifra pari a circa 2.000 euro.
Ma anche per il 2009/2010 i cambiamenti non mancheranno. Ad esempio la scuola dell'infanzia, la normativa prescrive la possibilità per i piccoli comuni di iscrivere bambini dai due anni d'età.
Questa opportunità è vincolata ad un'adeguata disponibilità di spazi all'interno della struttura che ospita la scuola ed all'aggiunta, a carico dell'amministrazione comunale, di un operatore dedicato esclusivamente a questa fascia di bambini.
Seguendo la normativa, dunque, l'amministrazione comunale ha deciso di iniziare quest'esperimento per il momento solo nella scuola materna di Montecatini. La cifra che è stata stanziata dal Comune si aggira intorno agli undicimila euro (che servono per l'operatore). A questi devono essere aggiunti alcuni piccoli interventi alla struttura scolastica.
Nella scuola primaria continua l'esperienza del maestro prevalente e delle classi articolate, cioè la formula che permette ai plessi con un basso numero di iscritti l'insegnamento, per classi singole, delle materie principali (ad esempio italiano, matematica, storia) e, per classi aggregate, delle materie con una rilevante componente di socialità come scienze motorie, inglese, arte e musica.
L'orario resta quello del modulo, con due rientri pomeridiani. Il Comune ha inoltre stanziato per le elementari circa 13.000 euro per integrare l'orario scolastico ridotto dalla nuova legge.
Interventi significativi anche sul servizio dei trasporti verso le scuole superiori. Con circa 4.500 euro annui versati alla Cpt come compartecipazione alle spese, è stata ripristinata la corsa dell'autobus del mattino dalla frazione di Sassa agli istituti superiori di Volterra.
La corsa infatti era stata soppressa da anni causando molti disagi agli studenti non dotati di mezzo proprio o di un passaggio per raggiungere le scuole volterrane.
Infine se la Costituzione afferma che l'istruzione inferiore è obbligatoria e gratuita, l'amministrazione comunale l'ha presa alla lettera: già come negli anni passati, mensa e trasporto verranno rimborsati al 100% a tutte le famiglie, così come i libri di testo alle scuole medie in tutte le classi. Così, nonostante le difficoltà di bilancio che rendono sempre più difficile la scelta delle priorità, l'amministrazione ha deciso di non tagliare i fondi per la scuola, anzi li ha aumentati.
«Cerchiamo di difendere la scuola in ogni modo contro tutte le normative che la penalizzano come ad esempio il decreto Gelmini - dichiara il sindaco di Montecatini Valdicecina Sandro Cerri - la scuola è a rischio ma l'amministrazione comunale farà di tutto per mantenere i quattro plessi scolastici che sono attualmente attivi sul nostro territorio di competenza».
Ma anche per il 2009/2010 i cambiamenti non mancheranno. Ad esempio la scuola dell'infanzia, la normativa prescrive la possibilità per i piccoli comuni di iscrivere bambini dai due anni d'età.
Questa opportunità è vincolata ad un'adeguata disponibilità di spazi all'interno della struttura che ospita la scuola ed all'aggiunta, a carico dell'amministrazione comunale, di un operatore dedicato esclusivamente a questa fascia di bambini.
Seguendo la normativa, dunque, l'amministrazione comunale ha deciso di iniziare quest'esperimento per il momento solo nella scuola materna di Montecatini. La cifra che è stata stanziata dal Comune si aggira intorno agli undicimila euro (che servono per l'operatore). A questi devono essere aggiunti alcuni piccoli interventi alla struttura scolastica.
Nella scuola primaria continua l'esperienza del maestro prevalente e delle classi articolate, cioè la formula che permette ai plessi con un basso numero di iscritti l'insegnamento, per classi singole, delle materie principali (ad esempio italiano, matematica, storia) e, per classi aggregate, delle materie con una rilevante componente di socialità come scienze motorie, inglese, arte e musica.
L'orario resta quello del modulo, con due rientri pomeridiani. Il Comune ha inoltre stanziato per le elementari circa 13.000 euro per integrare l'orario scolastico ridotto dalla nuova legge.
Interventi significativi anche sul servizio dei trasporti verso le scuole superiori. Con circa 4.500 euro annui versati alla Cpt come compartecipazione alle spese, è stata ripristinata la corsa dell'autobus del mattino dalla frazione di Sassa agli istituti superiori di Volterra.
La corsa infatti era stata soppressa da anni causando molti disagi agli studenti non dotati di mezzo proprio o di un passaggio per raggiungere le scuole volterrane.
Infine se la Costituzione afferma che l'istruzione inferiore è obbligatoria e gratuita, l'amministrazione comunale l'ha presa alla lettera: già come negli anni passati, mensa e trasporto verranno rimborsati al 100% a tutte le famiglie, così come i libri di testo alle scuole medie in tutte le classi. Così, nonostante le difficoltà di bilancio che rendono sempre più difficile la scelta delle priorità, l'amministrazione ha deciso di non tagliare i fondi per la scuola, anzi li ha aumentati.
«Cerchiamo di difendere la scuola in ogni modo contro tutte le normative che la penalizzano come ad esempio il decreto Gelmini - dichiara il sindaco di Montecatini Valdicecina Sandro Cerri - la scuola è a rischio ma l'amministrazione comunale farà di tutto per mantenere i quattro plessi scolastici che sono attualmente attivi sul nostro territorio di competenza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
