Gioco
LA NUOVA AGRICOLTURA
Chianina superstaralla fiera zootecnica della California
Elisa Sironi
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Il sindaco Fiorella Marini, l’assessore provinciale Paolo Pacini, chianine in mostraDietro l'organizzazione della Fiera zootecnica della California c'è la volontà del mondo agricolo più attivo di rinnovarsi e stimolare la filiera corta, ma c'è anche il desiderio di riscoprire la tradizione contadina più genuina
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BIBBONA. Dietro l'organizzazione della Fiera zootecnica della California c'è la volontà del mondo agricolo più attivo di rinnovarsi e stimolare la filiera corta, ma c'è anche il desiderio di riscoprire la tradizione contadina più genuina. Ingredienti che fanno della California e di Bibbona, una della punte di diamante dell'allevamento di carne chianina, il cui consumo oggi si scopre in netta ascesa.
Nata come mostra di uccelli e bestiame, la Fiera della zootecnia di Bibbona (al via domani fino al 30 agosto, con la partecipazione delle province di Livorno, Pisa e Grosseto) è giunta alla sua 79ª edizione. Ed oggi punta a coniugare diversi aspetti: da un lato, trasformarsi in vetrina per allevatori e produttori, dall'altro offrire un appuntamento prezioso per gli appassionati del settore agricolo e un programma alternativo per i turisti della Val di Cecina a caccia dei sapori più antichi e genuini di questa terra. Alla gastronomia, e alla chianina in particolare, sono dedicate le prime due serate di domani e giovedì con cene a tema e abbinamento di vini scelti dal consorzio Doc Terratico di Bibbona. In particolare domani è prevista la cena inaugurale a base di chianina preparata da due chef d'eccezione: Luciano Zazzeri della Pineta e Emanuele Vallini della Carabaccia.
La fiera entrerà nel vivo venerdì pomeriggio con l'apertura degli stand e l'esposizione degli animali tipici della Toscana.
Nei giorni successivi le degustazioni di prodotti di spicco della Bassa Val di Cecina, quali olio e vino, si mescoleranno a dimostrazioni, concorsi di purezza (come la 12ª mostra del libro genealogico della razza chianina) e revival di tradizioni contadine. Il momento più atteso è la chiusura, domenica sera, del concorso "Indovina il peso" a cui il pubblico della fiera potrà partecipare stimando i quintali dei bovini, in omaggio a una consuetudine largamente diffusa tra i contadini di un tempo, per i quali il peso dell'animale era il metro di giudizio del suo valore. In palio 100 kg di pregiatissima carne chianina.
«Da sempre la Provincia crede nel settore zootecnico e lo ha dimostrato in più di una occasione - sottolinea il neo assessore provinciale all'agricoltura Paolo Pacini, già sindaco di Cecina, che aggiunge -: oltre all'impegno in questa manifestazione anche, ad esempio, mantenendo pubblico il macello di Cecina, unico in Toscana a non essere passato in mano privata».
Nel corso degli anni, la fiera di Bibbona si è mantenuta viva grazie ad una sinergia tra il Comune, la Provincia, la Camera di Commercio, l'associazione provinciale allevatori e l'unione cantonale associazioni venatorie. «Una comunione di intenti che - mette in risalto il sindaco di Bibbona Fiorella Marini - va oltre questo evento e consente di mettere in campo iniziative a sostegno della produzione per tutto l'arco dell'anno.»
Nata come mostra di uccelli e bestiame, la Fiera della zootecnia di Bibbona (al via domani fino al 30 agosto, con la partecipazione delle province di Livorno, Pisa e Grosseto) è giunta alla sua 79ª edizione. Ed oggi punta a coniugare diversi aspetti: da un lato, trasformarsi in vetrina per allevatori e produttori, dall'altro offrire un appuntamento prezioso per gli appassionati del settore agricolo e un programma alternativo per i turisti della Val di Cecina a caccia dei sapori più antichi e genuini di questa terra. Alla gastronomia, e alla chianina in particolare, sono dedicate le prime due serate di domani e giovedì con cene a tema e abbinamento di vini scelti dal consorzio Doc Terratico di Bibbona. In particolare domani è prevista la cena inaugurale a base di chianina preparata da due chef d'eccezione: Luciano Zazzeri della Pineta e Emanuele Vallini della Carabaccia.
La fiera entrerà nel vivo venerdì pomeriggio con l'apertura degli stand e l'esposizione degli animali tipici della Toscana.
Nei giorni successivi le degustazioni di prodotti di spicco della Bassa Val di Cecina, quali olio e vino, si mescoleranno a dimostrazioni, concorsi di purezza (come la 12ª mostra del libro genealogico della razza chianina) e revival di tradizioni contadine. Il momento più atteso è la chiusura, domenica sera, del concorso "Indovina il peso" a cui il pubblico della fiera potrà partecipare stimando i quintali dei bovini, in omaggio a una consuetudine largamente diffusa tra i contadini di un tempo, per i quali il peso dell'animale era il metro di giudizio del suo valore. In palio 100 kg di pregiatissima carne chianina.
«Da sempre la Provincia crede nel settore zootecnico e lo ha dimostrato in più di una occasione - sottolinea il neo assessore provinciale all'agricoltura Paolo Pacini, già sindaco di Cecina, che aggiunge -: oltre all'impegno in questa manifestazione anche, ad esempio, mantenendo pubblico il macello di Cecina, unico in Toscana a non essere passato in mano privata».
Nel corso degli anni, la fiera di Bibbona si è mantenuta viva grazie ad una sinergia tra il Comune, la Provincia, la Camera di Commercio, l'associazione provinciale allevatori e l'unione cantonale associazioni venatorie. «Una comunione di intenti che - mette in risalto il sindaco di Bibbona Fiorella Marini - va oltre questo evento e consente di mettere in campo iniziative a sostegno della produzione per tutto l'arco dell'anno.»
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