Il Tirreno

raggirato un automobilista a Castiglioncello

Truffe con lo specchietto:  ragazza nei guai

I carabinieri continuano a indagare sulla banda dello specchietto
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I carabinieri continuano a indagare sulla banda dello specchietto

Non avrebbe agito da solo il "mago dello specchietto" inchiodato dai carabinieri di Cecina la scorsa settimana dopo la truffa ai danni di una donna livornese che lavora a Marina di Bibbona. Con lui, infatti, anche una ragazza, una venticinquenne nativa della stessa città dell'uomo, Niscemi, in Sicilia

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ROSIGNANO. Non avrebbe agito da solo il "mago dello specchietto" inchiodato dai carabinieri di Cecina la scorsa settimana dopo la truffa ai danni di una donna livornese che lavora a Marina di Bibbona. Con lui, infatti, anche una ragazza, una venticinquenne nativa della stessa città dell'uomo, Niscemi, in Sicilia. La giovane, E.R., avrebbe partecipato attivamente alla messa in scena di almeno un episodio avvenuto nel centro di Castiglioncello e per questo motivo si è beccata una denuncia per truffa.

Lo scorso mercoledì è stato arrestato, sulla variante Aurelia, un arrotino di 29 anni di Niscemi (provincia di Catania) - Francesco Restivo - che nella mattinata aveva truffato la donna livornese, che tuttavia era riuscita a prendere il numero di targa. E proprio grazie a questa prontezza di riflessi, l'uomo è stato fermato a bordo della sua Fiat Bravo e condotto in carcere. Con lui in macchina c'era anche una ragazza, ma che in quel caso non prese parte attivamente al raggiro.

Dopo l'arresto, la foto del siciliano è stato mostrata ad altre persone che avevano subito e denunciato ai carabinieri una truffa simile. E in due casi, uno a Castiglioncello e un altro a Donoratico, gli automobilisti colpiti (che per liquidare senza ricorrere all'assicurazione quanto successo avevano tirato fuori dal portafoglio 50 euro) hanno riconosciuto nell'uomo il volto del protagonista del teatrino.

Per Restivo è scattata così una nuova denuncia.

Ma a Castiglioncello, secondo quanto ricostruito dai militari, sarebbe stata la ragazza a simulare l'incidente e a mostrare al malcapitato automobilista lo specchietto retrovisore rotto. E allora ecco che anche per lei è scattata una denuncia per truffa.

Purtroppo sembrano aggirarsi sulle nostre strade altre coppie a cui piace tirare questo genere di scherzetto. Ed è per questo motivo che i carabinieri della compagnia di Cecina raccomandano la massima attenzione nel caso ci si trovasse coinvolti in una simile situazione.

Ma.Mo.

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