Il Tirreno

L’inchiesta

I bilanci comunali? Ridotti all'osso

Dall’alto Ghero Fontanelli e Fabrizio Burchianti A fianco il Comune di Montescudaio
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Dall’alto Ghero Fontanelli e Fabrizio Burchianti A fianco il Comune di Montescudaio

In che stato si trovano i bilanci dei comuni del nostro territorio? Se Cecina, Rosignano e Castagneto sono costretti a rispettare il patto di stabilità, i comuni più piccoli, al di sotto dei cinquemila abitanti, si lamentano perchè le casse municipali soffrono per la mancanza delle entrate relative all'Ici prima casa

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CECINA. In che stato si trovano i bilanci dei comuni del nostro territorio? Se Cecina, Rosignano e Castagneto sono costretti a rispettare il patto di stabilità, i comuni più piccoli, al di sotto dei cinquemila abitanti, si lamentano perchè le casse municipali soffrono per la mancanza delle entrate relative all'Ici prima casa. Un dimagrimento che comporta un ricorso massiccio agli oneri di urbanizzazione, ma ora che l'edilizia è ferma anche questi languono.

L'obiettivo primario dei sindaci è cercare di rispettare il bilancio di previsione stilato ad inizio anno. È preoccupato Aurelio Pellegrini, primo cittadino di Montescudaio. «È un momento non felicissimo a livello economico per il nostro comune, i dati del nostro bilancio fortunatamente sono buoni anche se risentiamo delle minori entrate dell'Ici. Occorrerà ridimensionare le ambizioni e dovremo porre molta attenzione nel programmare il prossimo biennio».

Quest'anno lo Stato dovrebbe ugualmente girare ai comuni la stessa cifra che avrebbero ricavato con l'Ici, ma ad oggi sembrano esser poco chiari i tempi per la riscossione di tale importo. «Per adesso il governo non ha versato nelle nostre casse i soldi che ci spettano - afferma il sindaco di Bibbona Fiorella Marini - la speranza è che questo avvenga presto perchè, pur non essendo una cifra esorbitante, per noi quei circa settantamila euro sono importanti. Fortuna che nel nostro caso riusciamo a coprire le spese correnti grazie all'Ici sulla seconda casa e grazie agli oneri di urbanizzazione che fanno registrare un trend positivo simile a quanto avvenuto negli anni passati.

Abbiamo intenzione di investire queste risorse economiche per sistemare le vie vicinali creandone dei percorsi turistici che colleghino il mare con la collina, vogliamo anche riqualificare il centro storico migliorandone la viabilità e alcuni interventi interesseranno anche Marina di Bibbona».

Parole di soddisfazione provengono invece dal sindaco Federico Pennesi di Santa Luce. «Per noi - afferma - il taglio dell'Ici non rappresenta un problema, il ministero infatti ha già versato nelle nostre casse, quest'anno addirittura in anticipo, la stessa cifra. Per il 2009 porteremo a termine solo una parte dei progetti programmati ma solo per problemi di tempistica e non economici, mentre il resto verrà completato durante il prossimo anno. Il nostro bilancio è stabile e ci riteniamo soddisfatti di questo». Positivo anche il quadro tracciato dal sindaco di Casale, Fabrizio Burchianti, il quale sostiene che «il Comune è rientrato nei parametri già dal mese in corso e saranno mantenute le priorità», come la realizzazione dei loculi del cimitero, la ripavimentazione di via Roma e il restauro dell'ambulatorio medico. Cauto Danilo Montagnani di Castellina. «Teniamo sotto controllo il bilancio mese per mese e per ora non riscontriamo particolari problemi - argomenta -. Se quest'anno l'Ici sulla prima casa ci verrà versato dallo Stato, non sappiamo quello che succederà nel 2010. Attualmente non ne conosciamo né modalità né tempi».

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