La manifestazione
ROSIGNANO
«Ferrovie riapra quel passaggio a livello»
Alessandra Bernardeschi
◗
Il passaggio a livello di piazza della RepubblicaIl sindaco ha chiesto a Ferrovie la riapertura temporanea delle sbarre di piazza della Repubblica. Il teorema è semplice: «la convenzione stipulata con Ferrovie - dice Alessandro Franchi - indicava nel sottopasso di via Forlì un'opera sostitutiva del passaggio a livello»
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ROSIGNANO. Il sindaco ha chiesto a Ferrovie la riapertura temporanea delle sbarre di piazza della Repubblica. Il teorema è semplice: «la convenzione stipulata con Ferrovie - dice Alessandro Franchi - indicava nel sottopasso di via Forlì un'opera sostitutiva del passaggio a livello».
Franchi prosegue. «Ad oggi così non è perchè, dal nuovo sottopasso, non possono transitare autobus o pullman di una certa dimensione che, invece, potevano tranquillamente passare dal passaggio a livello ora chiuso. Tutto ciò porta ad un peggioramento della viabilità della zona. Per questo motivo abbiamo chiesto a Ferrovie la riapertura momentanea, fino a che non sia stata fatta completa chiarezza, delle sbarre di piazza della Repubblica. Mi riserverò di fare un'ordinanza ma, prima, occorrerà che le Ferrovie mutino nuovamente tutti i sistemi informatici della rete».
Alcuni giorni fa il primo cittadino aveva già annunciato che i legali del Comune, su mandato della giunta, stavano studiando la convenzione stipulata tra ente pubblico e Ferrovie per capire se tutti i punti della convenzione stessa fossero stati rispettati. «Così non sembra - dice Franchi - perchè il sottopasso di via Forlì non sostituisce, di fatto, il passaggio a livello». Un sottopasso inaugurato solo due mesi fa, costato circa 7 milioni di euro quasi interamente pagato da Ferrovie (300 mila euro a spese del Comune) che, dopo la chiusura del passaggio a livello di piazza della Repubblica, ha creato disagi e problemi tra la cittadinanza.
Da qui la richiesta da parte dei residenti e del Consiglio di frazione di Solvay, che proprio in questi giorni ha inviato una lettera al sindaco, di riaprire il passaggio a livello così da permettere la circolazione agli autobus ma anche a tutti coloro che si spostano in bicicletta o che sono costretti a muoversi con gli ausili.
Franchi prosegue. «Ad oggi così non è perchè, dal nuovo sottopasso, non possono transitare autobus o pullman di una certa dimensione che, invece, potevano tranquillamente passare dal passaggio a livello ora chiuso. Tutto ciò porta ad un peggioramento della viabilità della zona. Per questo motivo abbiamo chiesto a Ferrovie la riapertura momentanea, fino a che non sia stata fatta completa chiarezza, delle sbarre di piazza della Repubblica. Mi riserverò di fare un'ordinanza ma, prima, occorrerà che le Ferrovie mutino nuovamente tutti i sistemi informatici della rete».
Alcuni giorni fa il primo cittadino aveva già annunciato che i legali del Comune, su mandato della giunta, stavano studiando la convenzione stipulata tra ente pubblico e Ferrovie per capire se tutti i punti della convenzione stessa fossero stati rispettati. «Così non sembra - dice Franchi - perchè il sottopasso di via Forlì non sostituisce, di fatto, il passaggio a livello». Un sottopasso inaugurato solo due mesi fa, costato circa 7 milioni di euro quasi interamente pagato da Ferrovie (300 mila euro a spese del Comune) che, dopo la chiusura del passaggio a livello di piazza della Repubblica, ha creato disagi e problemi tra la cittadinanza.
Da qui la richiesta da parte dei residenti e del Consiglio di frazione di Solvay, che proprio in questi giorni ha inviato una lettera al sindaco, di riaprire il passaggio a livello così da permettere la circolazione agli autobus ma anche a tutti coloro che si spostano in bicicletta o che sono costretti a muoversi con gli ausili.
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