Il Tirreno

L’EMERGENZA CASA

Sos affitti, è boom di richieste

Mario Moscadelli
Sempre più famiglie hanno bisogno di un aiuto per pagare l’affitto
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Sempre più famiglie hanno bisogno di un aiuto per pagare l’affitto

Nel 2006 era state 183 le famiglie che avevano chiesto e ottenuto dal Comune il contributo per gli affitti. Nel 2007 il numero era cresciuto fino ad arrivare a 268. Lo scorso anno la richiesta aveva sfiorato le 300 unità, 295 per la precisione quelle poi soddisfatte. Un trend preoccupante, che purtroppo non si è calmato, anzi

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ROSIGNANO. Nel 2006 era state 183 le famiglie che avevano chiesto e ottenuto dal Comune il contributo per gli affitti. Nel 2007 il numero era cresciuto fino ad arrivare a 268. Lo scorso anno la richiesta aveva sfiorato le 300 unità, 295 per la precisione quelle poi soddisfatte. Un trend preoccupante, che purtroppo non si è calmato, anzi. Al bando per il 2009, infatti, hanno presentato domanda 350 famiglie. Un record.

Di queste domande, 31 sono per il momento state escluse perché non rientrerebbero nei parametri necessari per ottenere il rimborso.
Ma andiamo per ordine. Da ieri è in pubblicazione all'alba pretorio del Comune la graduatoria provvisoria, per la fascia A e la fascia B, del bando relativo al contributo dell'affitto per l'anno 2009. La graduatoria può essere visionato all'Ufficio casa, all'ufficio Servizi al cittadino e all'ufficio servizi Attività sociale, oltre che sul sito Internet del Comune www.comune.rosignano.livorno.it (alla voce "bandi e avvisi vari"). Verso questa graduatoria, che comprende anche i non ammessi, si può presentare ricorso entro il prossimo 24 agosto (incluso) utilizzando i moduli in distribuzione negli uffici sopra menzionati.

Ma il Comune ce la farà a soddisfare le 319 famiglie ad oggi ammesse? Probabilmente no, visto che questa volta servirebbero tra gli 800 e i 900mila euro per liquidare senza tagli tutte le richieste. «Il primo obiettivo - spiegano dall'Ufficio casa - è quello di coprire il più possibile le famiglie inserite nella fascia A, che sono quelle con la situazione economica peggiore. Molto dipende da quanto verserà la Regione, che tuttavia ha già emesso un anticipo di 138mila euro. A questi si possono già aggiungere i 205mila euro stanziati dal Comune. Questi soldi ci permetteranno di iniziare a liquidare parte dei contributi già dall'inizio del prossimo autunno». Ma facciamo un esempio pratico per capire cosa può succedere nell'ipotesi, come detto probabile, che non venga coperta tutta la cifra in teoria necessaria. Al primo della lista inserito fascia A spetterebbero 3100 euro: nel caso di fondi inferiori al necessario, il Comune - attraverso un preciso calcolo di ripartizione dei fondi - cercherà comunque di non scendere sotto i 2000 euro. Naturalmente sono più a rischio i soldi destinati alle famiglie inserite nella fascia B, che potrebbero vedersi soddisfare solo il 30 o il 40% di quanto previsto».

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