Il Tirreno

Prove di rientro, traffico in tilt

Traffico sostenuto anche ieri sulla Variante tra il casello dell’A12 e Palazzi
◗
Traffico sostenuto anche ieri sulla Variante tra il casello dell’A12 e Palazzi

Massima allerta nelle strade, massima allerta lungo le spiagge con particolare attenzione alle pineta. Nel primo caso non sono mancati i disagi, nel secondo non sono mancate le multe. Pesanti quelle scattate a tre gruppi di ragazzi che avevano acceso dei falò a ridosso della macchia

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Massima allerta nelle strade, massima allerta lungo le spiagge con particolare attenzione alle pineta. Nel primo caso non sono mancati i disagi, nel secondo non sono mancate le multe. Pesanti quelle scattate a tre gruppi di ragazzi che avevano acceso dei falò a ridosso della macchia.

Come al solito, i disagi maggiori si sono registrati sulla Variante, anche se delle file si sono registrate nelle vie cittadine. In particolare ieri sera, quando molti vacanzieri si sono messi in viaggio per tornare a casa (o dalla giornata al mare e dal periodo di ferie concluso). E così, come capita spesso la domenica sera nei mesi estivi di luglio e agosto, la Variante si è congestionata in direzione nord-sud nel tratto tra lo svincolo dell'A12 e l'uscita di Palazzi. Diverse le pattuglie della polstrada che hanno lavorato per l'intera giornata al fine di garantire una migliore circolazione del traffico.

Vigilanza in strada, vigilanza lungo la pineta. E qui le Gav (Guardie ambientali volontarie) del distaccamento di Cecina hanno eseguito tre verbali salatissimi a gruppi di ragazzi che avevano acceso fuochi in punti considerati ad alto rischio. Il primo gruppo è stato sorpreso in località Pietrabianca, a ridosso delle Spiagge bianche. Qui, poche sere fa verso le 21,30, una comitiva di Ponsacco aveva dato fuoco a dei rami: per loro ecco una sanzione da 2066 euro. Da Rosignano, la pattuglia delle Gav, composta da quattro uomini, si è spostata verso Cecina. Del resto la pineta che da Marina si spinge verso sud è da sempre uno dei luoghi preferiti per chi ha intenzione di accendere dei falò. E qui ecco altri due verbali. Il primo è toccato ad una comitata livorornese, che addirittura si era portata la legna da casa; il secondo ad un gruppo proveniente dalla provincia di Firenze. Per le Gav non è stato facile intervenire per reprimere il rischio, perché in alcuni di questi casi chi già aveva acceso le fiamme non aveva nessuna intenzione di spegnerle.
Ma.Mo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa