Sicurezza
Sulla costa nord sono arrivati i russi
Marco Carli
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Via vai al mercatino di Castiglioncello: meta turistica ricercataA parte un leggero calo di presenze, i dati della stagione estiva 2009 sono buoni anche sulla costa nord. E delineano pure nuove tendenze per quanto riguarda i turisti stranieri
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ROSIGNANO. A parte un leggero calo di presenze, i dati della stagione estiva 2009 sono buoni anche sulla costa nord. E delineano pure nuove tendenze per quanto riguarda i turisti stranieri.
Arrivano i russi. Non più solo tedeschi come avveniva fino a qualche anno fa. Ad affollare le località balneari del comune di Rosignano Marittimo adesso troviamo russi, polacchi e scandinavi, oltre a olandesi e svizzeri. «Un tempo la gente veniva per le ferie d'agosto, ed erano sempre le stesse famiglie. Oggi c'è più ricambio di turisti italiani e stranieri, che trascorrono a Vada pochi giorni e poi non si vedono più», dice il presidente della Pro Loco Roberto Creatini. Per Creatini anche le strutture ricettive sono più flessibili rispetto al consueto modello della casa in affitto per la villeggiatura: il paese oggi dispone di agriturismi - a Vada ne sono sorti ben 8, negli ultimi 5 anni - e residence, più adatti a forme di turismo breve e mobile. «Aspettiamo la fine di settembre per delineare con accuratezza la situazione - afferma ancora Creatini - ma non possiamo lamentarci. In agosto i posti letto nelle strutture ricettive vadesi sono quasi completamente esauriti ma anche giugno e luglio hanno fatto registrare un buon numero di turisti qui in zona. Vada è conosciuta per i suoi campeggi, così molti sono gli stranieri alla ricerca di una vacanza fatta di mare e divertimenti. I tedeschi vengono sempre, forse meno che in passato e, oltre a questi, arrivano sulla nostra costa belgi, francesi e olandesi. La situazione è all'insegna della stabilità rispetto allo scorso anno e, valutando l'andamento nazionale, non possiamo che essere soddisfatti».
Appartamenti last minute. Per avere una visione complessiva dello stato del turismo nel comune di Rosignano è necessario valutare anche come stanno lavorando le strutture ricettive di Castiglioncello, la frazione con il più alto numero di hotel e, probabilmente, la più conosciuta a livello nazionale e non solo. Prova a delineare un quadro della situazione Maurizio Benvenuti, responsabile Fiaip (agenti immobiliari) per il turismo della provincia di Livorno: «Rispetto a qualche anno fa, quando le persone affittavano gli appartamenti già a natale, la situazione è cambiata. Adesso sia gli italiani sia gli stranieri fanno affidamento sul "last minute" per tentare di ottenere gli alloggi al prezzo più vantaggioso possibile. Un altro dato interessante è che rispetto al passato i clienti tendono a fare vacanze più brevi: quest'anno infatti solo il 30% delle locazioni è stata mensile. La maggioranza delle abitazioni viene affittata settimanalmente o bisettimanalmente in particolare da italiani residenti al nord, ma c'è da segnalare un risveglio da parte degli stranieri, arrivano soprattutto famiglie russe e polacche».
Alberghi tutto esaurito. E la situazione degli alberghi? Non negativa stando alle dichiarazioni dei titolari, anche se, inevitabilmente, ci sono casi in controtendenza.
«Sono molto soddisfatto - afferma Gianluca Paoletti, propretario dell'hotel Tirreno a Castiglioncello - le nostre camere sono complete da metà giugno. Tra i nostri ospiti ci sono molti italiani, clienti abituali che prenotano la stanza per periodi lunghi. Gli stranieri non trovano posto perchè chiedono di poter alloggiare una volta arrivati qua e noi non possiamo accontentarli».
Fa eco alle parole di Paoletti la dichiarazione di Giovanni Martini dell'albergo Atlantico: «Questa è per la nostra struttura un'annata record, gli incassi sono superiori allo scorso anno. Abbiamo già prenotazioni per settembre. In alta stagione frequentano il nostro hotel soprattutto gli italiani, mentre gli stranieri arrivano a giugno ed a settembre. Tra questi molti sono del nord europa e se arrivano a Castiglioncello dobbiamo ringraziare le nuove tratte aeree che collegano la Scandinavia con l'aeroporto pisano». Ma non tutti gli albergatori sorridono per come stanno andando i loro affari. C'è chi si è trovato costretto ad abbassare i prezzi e c'è chi lamenta una decisa flessione rispetto allo scorso anno per quanto riguarda luglio e settembre.
C'è chi dice no. «Il flusso di clienti è leggermente diminuito rispetto al 2008 - dice Gennaro Pagano, titolare dell'hotel Corallo - ma il calo del fatturato è stato notevole. Questo perchè ho dovuto ridimensionare i prezzi delle camere. Tra i miei clienti ci sono soprattutto italiani, gli stranieri si spaventano quando chiedo loro ottanta euro per stanza per notte. Non posso che definire scadente questa stagione estiva». Queste invece le parole poco soddisfatte di Antonio Martini, proprietario dell'hotel Villa Martini in centro a Castiglioncello. «Riusciamo a fare il tutto esaurito solo ad agosto, a giugno e luglio abbiamo registrato una flessione molto decisa. Speriamo che il bel tempo porti turisti anche a settembre, per adesso però è impossibile prevedere quanto lavoreremo il prossimo mese».
Arrivano i russi. Non più solo tedeschi come avveniva fino a qualche anno fa. Ad affollare le località balneari del comune di Rosignano Marittimo adesso troviamo russi, polacchi e scandinavi, oltre a olandesi e svizzeri. «Un tempo la gente veniva per le ferie d'agosto, ed erano sempre le stesse famiglie. Oggi c'è più ricambio di turisti italiani e stranieri, che trascorrono a Vada pochi giorni e poi non si vedono più», dice il presidente della Pro Loco Roberto Creatini. Per Creatini anche le strutture ricettive sono più flessibili rispetto al consueto modello della casa in affitto per la villeggiatura: il paese oggi dispone di agriturismi - a Vada ne sono sorti ben 8, negli ultimi 5 anni - e residence, più adatti a forme di turismo breve e mobile. «Aspettiamo la fine di settembre per delineare con accuratezza la situazione - afferma ancora Creatini - ma non possiamo lamentarci. In agosto i posti letto nelle strutture ricettive vadesi sono quasi completamente esauriti ma anche giugno e luglio hanno fatto registrare un buon numero di turisti qui in zona. Vada è conosciuta per i suoi campeggi, così molti sono gli stranieri alla ricerca di una vacanza fatta di mare e divertimenti. I tedeschi vengono sempre, forse meno che in passato e, oltre a questi, arrivano sulla nostra costa belgi, francesi e olandesi. La situazione è all'insegna della stabilità rispetto allo scorso anno e, valutando l'andamento nazionale, non possiamo che essere soddisfatti».
Appartamenti last minute. Per avere una visione complessiva dello stato del turismo nel comune di Rosignano è necessario valutare anche come stanno lavorando le strutture ricettive di Castiglioncello, la frazione con il più alto numero di hotel e, probabilmente, la più conosciuta a livello nazionale e non solo. Prova a delineare un quadro della situazione Maurizio Benvenuti, responsabile Fiaip (agenti immobiliari) per il turismo della provincia di Livorno: «Rispetto a qualche anno fa, quando le persone affittavano gli appartamenti già a natale, la situazione è cambiata. Adesso sia gli italiani sia gli stranieri fanno affidamento sul "last minute" per tentare di ottenere gli alloggi al prezzo più vantaggioso possibile. Un altro dato interessante è che rispetto al passato i clienti tendono a fare vacanze più brevi: quest'anno infatti solo il 30% delle locazioni è stata mensile. La maggioranza delle abitazioni viene affittata settimanalmente o bisettimanalmente in particolare da italiani residenti al nord, ma c'è da segnalare un risveglio da parte degli stranieri, arrivano soprattutto famiglie russe e polacche».
Alberghi tutto esaurito. E la situazione degli alberghi? Non negativa stando alle dichiarazioni dei titolari, anche se, inevitabilmente, ci sono casi in controtendenza.
«Sono molto soddisfatto - afferma Gianluca Paoletti, propretario dell'hotel Tirreno a Castiglioncello - le nostre camere sono complete da metà giugno. Tra i nostri ospiti ci sono molti italiani, clienti abituali che prenotano la stanza per periodi lunghi. Gli stranieri non trovano posto perchè chiedono di poter alloggiare una volta arrivati qua e noi non possiamo accontentarli».
Fa eco alle parole di Paoletti la dichiarazione di Giovanni Martini dell'albergo Atlantico: «Questa è per la nostra struttura un'annata record, gli incassi sono superiori allo scorso anno. Abbiamo già prenotazioni per settembre. In alta stagione frequentano il nostro hotel soprattutto gli italiani, mentre gli stranieri arrivano a giugno ed a settembre. Tra questi molti sono del nord europa e se arrivano a Castiglioncello dobbiamo ringraziare le nuove tratte aeree che collegano la Scandinavia con l'aeroporto pisano». Ma non tutti gli albergatori sorridono per come stanno andando i loro affari. C'è chi si è trovato costretto ad abbassare i prezzi e c'è chi lamenta una decisa flessione rispetto allo scorso anno per quanto riguarda luglio e settembre.
C'è chi dice no. «Il flusso di clienti è leggermente diminuito rispetto al 2008 - dice Gennaro Pagano, titolare dell'hotel Corallo - ma il calo del fatturato è stato notevole. Questo perchè ho dovuto ridimensionare i prezzi delle camere. Tra i miei clienti ci sono soprattutto italiani, gli stranieri si spaventano quando chiedo loro ottanta euro per stanza per notte. Non posso che definire scadente questa stagione estiva». Queste invece le parole poco soddisfatte di Antonio Martini, proprietario dell'hotel Villa Martini in centro a Castiglioncello. «Riusciamo a fare il tutto esaurito solo ad agosto, a giugno e luglio abbiamo registrato una flessione molto decisa. Speriamo che il bel tempo porti turisti anche a settembre, per adesso però è impossibile prevedere quanto lavoreremo il prossimo mese».
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