Proteste
La campagna ci salverà...
Rino Bucci
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La spiaggia del Gineprino, a Marina di BibbonaL'estate è al culmine: un momento per fare il punto delle prenotazioni e delle scelte dei vacanzieri nella Val di Cecina. Rispetto a quella scorsa c'è stato un calo delle prenotazioni soprattutto nella bassa stagione e nel mese di giugno
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CECINA. L'estate è al culmine: un momento per fare il punto delle prenotazioni e delle scelte dei vacanzieri nella Val di Cecina. Rispetto a quella scorsa c'è stato un calo delle prenotazioni soprattutto nella bassa stagione e nel mese di giugno. Sostanzialmente tengono luglio e agosto, dove si registra il classico tutto esaurito. A prenotare sono più le famiglie rispetto ai giovani; questo perché, secondo gli imprenditori del settore, Cecina e paesi limitrofi offrono poche attrazioni. E se gli italiani scelgono il mare, gli stranieri sono innamorati delle nostre campagne e privilegiano la collina.
Affitti stagionali. «Ci occupiamo di affitti estivi nelle zone collinari - ci dicono dall'agenzia Toscana tour - e rispetto allo scorso anno abbiamo avuto una flessione di circa il 25%. I turisti che scelgono le zone di Bibbona, Casale o Montescudaio sono principalmente stranieri, svizzeri o provenienti dai paesi scandinavi. Prenotano all'ultimo momento e portano l'intera famiglia». Stessa situazione al mare: «Nonostante gli affitti siano scesi intorno al 10% - racconta Beppe Fiaschi dell'agenzia Etruria - abbiamo avuto una notevole flessione a giugno e luglio, mentre ora c'è il tutto esaurito. La nostra clientela è quasi esclusivamente composta da famiglie italiane. Le prenotazioni vanno dalla settimana ai 15 giorni, difficilmente si arriva alle tre settimane».
Gli alberghi. «Se devo definire questa stagione - dice Umberto Chisci, presidente dell'associazione albergatori - direi che non è stata esaltante. Anche a Marina di Cecina si sono visti gli effetti della crisi economica che ci ha colpito quest'anno. A differenza di quelle degli italiani, c'è stato un calo di prenotazioni da parte degli stranieri. Mesi critici, maggio-giugno, quindi la sostanziale risalita col tutto esaurito di questi giorni».
Agriturismi. Gli agriturismi sono ancora tra le mete preferite dei vacanzieri, e se nei mesi di maggio-giugno hanno registrato una leggera flessione rispetto all'anno passato, tra luglio e agosto hanno fatto il tutto esaurito. «Sostanzialmente è andata benino - spiega Loredana Bartolomei del Podere Giovanni a Castagneto -; nella bassa stagione siamo andati un po' in crisi, con prenotazioni sporadiche e per pochi giorni, mentre da fine giugno siamo ritornati a marciare sul regime del 2008.. Se comunque devo fare un raffronto con l'anno scorso, quando avevo tutto esaurito da giugno a settembre, devo dire che questa estate è stata un po' più fiacca». Stesso discorso all'agriturismo "La Prugnola" a Montescudaio. «Se parliamo di flessione - ci ha detto la titolare - devo dire che i mesi peggiori sono stati quelli della bassa stagione, poi è andato tutto bene anche grazie alle numerose prenotazioni degli stranieri innamorati delle nostre colline».
I campeggi. I campeggi forse sono le strutture ricettive uscite con meno ossa rotte dalla crisi delle prenotazioni. «Siamo intorno alle presenze che abbiamo avuto lo scorso anno - dicono dal Camping Belmare di Marina di Castagneto -; certo, non ci sono più i pienoni delle stagioni passate, ma rispetto ad altre strutture ricettive i campeggi tendono a reggere meglio, anche perché permettono di risparmiare qualcosa».
Affitti stagionali. «Ci occupiamo di affitti estivi nelle zone collinari - ci dicono dall'agenzia Toscana tour - e rispetto allo scorso anno abbiamo avuto una flessione di circa il 25%. I turisti che scelgono le zone di Bibbona, Casale o Montescudaio sono principalmente stranieri, svizzeri o provenienti dai paesi scandinavi. Prenotano all'ultimo momento e portano l'intera famiglia». Stessa situazione al mare: «Nonostante gli affitti siano scesi intorno al 10% - racconta Beppe Fiaschi dell'agenzia Etruria - abbiamo avuto una notevole flessione a giugno e luglio, mentre ora c'è il tutto esaurito. La nostra clientela è quasi esclusivamente composta da famiglie italiane. Le prenotazioni vanno dalla settimana ai 15 giorni, difficilmente si arriva alle tre settimane».
Gli alberghi. «Se devo definire questa stagione - dice Umberto Chisci, presidente dell'associazione albergatori - direi che non è stata esaltante. Anche a Marina di Cecina si sono visti gli effetti della crisi economica che ci ha colpito quest'anno. A differenza di quelle degli italiani, c'è stato un calo di prenotazioni da parte degli stranieri. Mesi critici, maggio-giugno, quindi la sostanziale risalita col tutto esaurito di questi giorni».
Agriturismi. Gli agriturismi sono ancora tra le mete preferite dei vacanzieri, e se nei mesi di maggio-giugno hanno registrato una leggera flessione rispetto all'anno passato, tra luglio e agosto hanno fatto il tutto esaurito. «Sostanzialmente è andata benino - spiega Loredana Bartolomei del Podere Giovanni a Castagneto -; nella bassa stagione siamo andati un po' in crisi, con prenotazioni sporadiche e per pochi giorni, mentre da fine giugno siamo ritornati a marciare sul regime del 2008.. Se comunque devo fare un raffronto con l'anno scorso, quando avevo tutto esaurito da giugno a settembre, devo dire che questa estate è stata un po' più fiacca». Stesso discorso all'agriturismo "La Prugnola" a Montescudaio. «Se parliamo di flessione - ci ha detto la titolare - devo dire che i mesi peggiori sono stati quelli della bassa stagione, poi è andato tutto bene anche grazie alle numerose prenotazioni degli stranieri innamorati delle nostre colline».
I campeggi. I campeggi forse sono le strutture ricettive uscite con meno ossa rotte dalla crisi delle prenotazioni. «Siamo intorno alle presenze che abbiamo avuto lo scorso anno - dicono dal Camping Belmare di Marina di Castagneto -; certo, non ci sono più i pienoni delle stagioni passate, ma rispetto ad altre strutture ricettive i campeggi tendono a reggere meglio, anche perché permettono di risparmiare qualcosa».
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