Sicurezza
CASTIGLIONCELLO
Rischia di annegare, lo salvano due bagnini
Si stava godendo un pomeriggio di sole e di relax nella spiaggia libera a nord dei bagni Aurora, nella splendida baia del Quercetano a Castiglioncello. Era con la moglie e la figlia di 8 anni quando ha deciso di rinfrescarsi con un tuffo in mare
2 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONCELLO. Si stava godendo un pomeriggio di sole e di relax nella spiaggia libera a nord dei bagni Aurora, nella splendida baia del Quercetano a Castiglioncello. Era con la moglie e la figlia di 8 anni quando ha deciso di rinfrescarsi con un tuffo in mare. Ma la corrente di quelle acque l'ha tradito e per poco, un turista di 44 anni di Varese in vacanza con i suoi cari a Castiglioncello, non ha rischiato di annegare. Se ha evitato il peggio il merito è sicuramente di due bagnini, che prontamente sono intervenuti in soccorso dell'uomo.
L'episodio è successo ieri, verso le 17. Il turista non si era allontanato troppo dalla riva, ma - complici le correnti che ci sono in quel punto della baia - ha iniziato a nuotare con fatica. Nel panico, ha iniziato a bere acqua. La moglie, appena si è accorta di quanto stava succedendo al marito, ha iniziato a urlare, a chiedere aiuto a squarciagola. Dal vicino stabilimento Aurora è arrivato il bagnino, Fabio Lobo Gomes, che si è tuffato in mare. Pochi istanti dopo ecco un altro bagnino: Giancarlo Mannari dei bagni Quercetano. I due, portandosi dietro una tavola da surf, sono riusciti a raggiungere l'uomo, a farlo risalire dall'acqua e a sistemarlo sulla tavola da surf.
Il turista, che non ha mai perso coscienza, è stato così portato a riva. Nel frattempo sul posto sono arrivati i militari della guardia costiera di Castiglioncello del comandante Emilio Scalzone, che hanno aiutato i bagnini e la Misericordia di Antignano nelle operazioni di soccorso.
Il medico ha effettuato una terapia di ossigeno: l'uomo lentamente si è ripreso, anche se per mezz'ora è stato tenuto sotto osservazione dal dottore del 118 (alla fine non è stato necessario il trasporto in ospedale).
Ad aiutare le operazioni di soccorso anche gli stessi operatori dei bagni Quercetano, che hanno dato ospitalità alla famiglia logicamente scossa per quanto successo. Dopo essersi rimesso in piedi, l'uomo ha dato un grande abbraccio ai bagnini e a sua figlia. (ma.mo.)
L'episodio è successo ieri, verso le 17. Il turista non si era allontanato troppo dalla riva, ma - complici le correnti che ci sono in quel punto della baia - ha iniziato a nuotare con fatica. Nel panico, ha iniziato a bere acqua. La moglie, appena si è accorta di quanto stava succedendo al marito, ha iniziato a urlare, a chiedere aiuto a squarciagola. Dal vicino stabilimento Aurora è arrivato il bagnino, Fabio Lobo Gomes, che si è tuffato in mare. Pochi istanti dopo ecco un altro bagnino: Giancarlo Mannari dei bagni Quercetano. I due, portandosi dietro una tavola da surf, sono riusciti a raggiungere l'uomo, a farlo risalire dall'acqua e a sistemarlo sulla tavola da surf.
Il turista, che non ha mai perso coscienza, è stato così portato a riva. Nel frattempo sul posto sono arrivati i militari della guardia costiera di Castiglioncello del comandante Emilio Scalzone, che hanno aiutato i bagnini e la Misericordia di Antignano nelle operazioni di soccorso.
Il medico ha effettuato una terapia di ossigeno: l'uomo lentamente si è ripreso, anche se per mezz'ora è stato tenuto sotto osservazione dal dottore del 118 (alla fine non è stato necessario il trasporto in ospedale).
Ad aiutare le operazioni di soccorso anche gli stessi operatori dei bagni Quercetano, che hanno dato ospitalità alla famiglia logicamente scossa per quanto successo. Dopo essersi rimesso in piedi, l'uomo ha dato un grande abbraccio ai bagnini e a sua figlia. (ma.mo.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google