Finanza
già cinque tentativi di incendiare il tombolo sud
Ora il piromane è nei guai
Che dietro quei focolai, subito spenti grazie al tempestivo intervento dell'autobotte della Forestale, ci fosse la mano di un piromane sembrava ormai assodato. Si trattava soltanto di coglierlo sul fatto, identificarlo e capire il perché - più volte - la stessa mano aveva cercato di dare alle fiamme una delle più belle pinete del nostro litorale
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Che dietro quei focolai, subito spenti grazie al tempestivo intervento dell'autobotte della Forestale, ci fosse la mano di un piromane sembrava ormai assodato. Si trattava soltanto di coglierlo sul fatto, identificarlo e capire il perché - più volte - la stessa mano aveva cercato di dare alle fiamme una delle più belle pinete del nostro litorale.
A due dei tre punti interrogativi è stato possibile dare risposta: gli uomini della Forestale di Cecina, coordinati dal comandante Tiberio Ridolfi, hanno infatti denunciato all'autorità giuziaria un quarantenne di Cecina, operaio, con piccoli precedenti penali.
L'uomo, oltre che di incendio doloso, deve rispondere anche del furto di una borsetta rubata sulla battigia di Marina di Cecina ad una bagnate. Secondo gli investigatori l'operaio sarebbe il responsabile dei tentativi di incendiare la pineta dei tomboli di Cecina messi in atto tra luglio e agosto: uno nel mese di luglio, ben quattro in questo inizio agosto. Un'escalation che però gli è costata cara se è vero che il 40enne fermato la scorsa settimana è lo stesso che ha appiccato il fuoco in almeno 4 altre occasioni. Nel periodo estivo il Corpo Forestale dello Stato ha intensificato i controlli all'interno della riserva biogenetica. La presenza di un'autobotte fissa, del resto, ha fatto da deterrente ed è servita, soprattutto, a prevenire che dei semplici focolai potessero divampare divetando incendi inarrestabili e mettendo a repentaglio la nostra pineta.
E' nel corso di quet'attività di controllo, dopo i primi principi d'incendio che si sono verificati le settimane scorse, che le pattuglie della Forestale hanno concentrato l'attenzione su un uomo che si muoveva, abbastanza di frequente, tra la spiaggia e la pineta. La scorsa settimana il piromane è di nuovo entrato in azione- ha iniziato ad appicare il fuoco in alcuni arbusti all'interno della pineta, nella parte più a sud del tombolo. Ma, senza sapere che i suoi movimenti erano sottocontrollo, è stato immediatamente fermato dagli agenti della Forestale che hanno spento, con mezzi improvvisati, le fiamme per poi identificare e denunciare l'uomo. L'indagine - dicono dal comando della Forestale - non è ancora conclusa. C'è da capire soprattutto cosa abbia spinto l'operaio cecinese a cercare di dare alle fiamme la pineta. Nel frattempo, avvicinandosi Ferragosto, la Forestale continuerà ed intensificherà i pattugliamenti nella riserva biogenetica dei tomboli. Ricordando che è severamente vietato accendere fuochi sa sulla spiaggia che in pineta. Chi trasgredisce a questo divieto rischia una sanzione fino a 2066 euro.
A.R.
A due dei tre punti interrogativi è stato possibile dare risposta: gli uomini della Forestale di Cecina, coordinati dal comandante Tiberio Ridolfi, hanno infatti denunciato all'autorità giuziaria un quarantenne di Cecina, operaio, con piccoli precedenti penali.
L'uomo, oltre che di incendio doloso, deve rispondere anche del furto di una borsetta rubata sulla battigia di Marina di Cecina ad una bagnate. Secondo gli investigatori l'operaio sarebbe il responsabile dei tentativi di incendiare la pineta dei tomboli di Cecina messi in atto tra luglio e agosto: uno nel mese di luglio, ben quattro in questo inizio agosto. Un'escalation che però gli è costata cara se è vero che il 40enne fermato la scorsa settimana è lo stesso che ha appiccato il fuoco in almeno 4 altre occasioni. Nel periodo estivo il Corpo Forestale dello Stato ha intensificato i controlli all'interno della riserva biogenetica. La presenza di un'autobotte fissa, del resto, ha fatto da deterrente ed è servita, soprattutto, a prevenire che dei semplici focolai potessero divampare divetando incendi inarrestabili e mettendo a repentaglio la nostra pineta.
E' nel corso di quet'attività di controllo, dopo i primi principi d'incendio che si sono verificati le settimane scorse, che le pattuglie della Forestale hanno concentrato l'attenzione su un uomo che si muoveva, abbastanza di frequente, tra la spiaggia e la pineta. La scorsa settimana il piromane è di nuovo entrato in azione- ha iniziato ad appicare il fuoco in alcuni arbusti all'interno della pineta, nella parte più a sud del tombolo. Ma, senza sapere che i suoi movimenti erano sottocontrollo, è stato immediatamente fermato dagli agenti della Forestale che hanno spento, con mezzi improvvisati, le fiamme per poi identificare e denunciare l'uomo. L'indagine - dicono dal comando della Forestale - non è ancora conclusa. C'è da capire soprattutto cosa abbia spinto l'operaio cecinese a cercare di dare alle fiamme la pineta. Nel frattempo, avvicinandosi Ferragosto, la Forestale continuerà ed intensificherà i pattugliamenti nella riserva biogenetica dei tomboli. Ricordando che è severamente vietato accendere fuochi sa sulla spiaggia che in pineta. Chi trasgredisce a questo divieto rischia una sanzione fino a 2066 euro.
A.R.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
