Sicurezza
LA TARGA CECINA
Carri sotto le stelle, bene la prima
Paolo Marsili
Brillano i carri rionali, variopinti e pieni di brio per le musiche e i balletti, tutti illuminati, assieme alla luna e alle stelle alte nel cielo appena velato dall'umidità. Una serata cecinese, domenica, all'insegna della Targa edizione numero 48 che ha proposto la sfilata agostana in notturna con un clima ideale per starsene all'aria aperta
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CECINA. Brillano i carri rionali, variopinti e pieni di brio per le musiche e i balletti, tutti illuminati, assieme alla luna e alle stelle alte nel cielo appena velato dall'umidità. Una serata cecinese, domenica, all'insegna della Targa edizione numero 48 che ha proposto la sfilata agostana in notturna con un clima ideale per starsene all'aria aperta.
I carri si sono mossi l'uno dopo l'altro da piazza della Libertà transitando poi sul tratto pedonale del Corso, nelle vie Diaz, Buozzi, Italia e lato sud della piazza stessa; circuito ripetuto tre volte dando spettacolo per circa due ore al pubblico, che però lo ha lasciato in gran parte vuoto: "Mi accontento, visto il grave momento di congiuntura c'era da temere il peggio ma la gente ha risposto in maniera che ci può soddisfare" ha detto a caldo Lido Franconi presidente dell'Associazione Targa Cecina. Il nostro sommario sondaggio di metà serata ai posti d'entrata sul circuito condurrebbe ai duemilacinquecento paganti, ma solo il riscontro delle casse dalla Siae farà veramente testo. Dietro i gonfaloni del Comune e dell'Associazione con il sindaco Stefano Benedetti e Franconi, la miss e il mister Serena Pannocchi e Alessio Niccolai, la carovana multicolore e squillante si è presentata aperta dal carro di Palazzi rione vincitore del trofeo podistico l'anno scorso, intitolato "L'altra faccia del mondo"; come da sorteggio sono seguiti "The Flinstones" del Ponte, "Notte d'Arabia" del Palazzaccio, "Mistero e maledizione" della Stazione, "Tenta la fortuna" del Centro, "Chicago show" del Campaciocchi, "Dangerous" delle Casine, per ultimo il rione Marina che però ha sfilato solo con gonfalone, madrine e qualche figurante, perchè "purtroppo a questo rione sono sopraggiunti degli inconvenienti - ha tenuto a precisare Lido Franconi - tali che ne hanno limitato la volontà e le possibilità, quale nelle ultime settimane l'assenza per ferie dal proprio lavoro e da casa di volontari impegnatisi nella costruzione; il carro è praticamente a metà, sarà terminato solo per le due sfilate di settembre, dove Marina sarà regolarmente al suo posto".
Ed infatti il gruppetto marinese ha ostentato uno striscione con scritto Ci vediamo a settembre. Franconi ha quindi aggiunto: "Comunque, non credo che lo spettacolo ne abbia sofferto; i carri sono tutti belli, i temi sono vari e per tutti i gusti, mi sembra che abbiano divertito la gente. Certamente, a settembre i carri saranno rivisti in una veste migliore; anche perchè in più ci saranno le sfilate a terra. Il lavoro dei rioni continua, il loro volontariato non si ferma mai". La sfilata agostana si è svolta senza intoppi, il pubblico tra cui si è anche sentito parlare non italiano ha dimostrato con i suoi applausi di gradire carri e balletti.
I carri si sono mossi l'uno dopo l'altro da piazza della Libertà transitando poi sul tratto pedonale del Corso, nelle vie Diaz, Buozzi, Italia e lato sud della piazza stessa; circuito ripetuto tre volte dando spettacolo per circa due ore al pubblico, che però lo ha lasciato in gran parte vuoto: "Mi accontento, visto il grave momento di congiuntura c'era da temere il peggio ma la gente ha risposto in maniera che ci può soddisfare" ha detto a caldo Lido Franconi presidente dell'Associazione Targa Cecina. Il nostro sommario sondaggio di metà serata ai posti d'entrata sul circuito condurrebbe ai duemilacinquecento paganti, ma solo il riscontro delle casse dalla Siae farà veramente testo. Dietro i gonfaloni del Comune e dell'Associazione con il sindaco Stefano Benedetti e Franconi, la miss e il mister Serena Pannocchi e Alessio Niccolai, la carovana multicolore e squillante si è presentata aperta dal carro di Palazzi rione vincitore del trofeo podistico l'anno scorso, intitolato "L'altra faccia del mondo"; come da sorteggio sono seguiti "The Flinstones" del Ponte, "Notte d'Arabia" del Palazzaccio, "Mistero e maledizione" della Stazione, "Tenta la fortuna" del Centro, "Chicago show" del Campaciocchi, "Dangerous" delle Casine, per ultimo il rione Marina che però ha sfilato solo con gonfalone, madrine e qualche figurante, perchè "purtroppo a questo rione sono sopraggiunti degli inconvenienti - ha tenuto a precisare Lido Franconi - tali che ne hanno limitato la volontà e le possibilità, quale nelle ultime settimane l'assenza per ferie dal proprio lavoro e da casa di volontari impegnatisi nella costruzione; il carro è praticamente a metà, sarà terminato solo per le due sfilate di settembre, dove Marina sarà regolarmente al suo posto".
Ed infatti il gruppetto marinese ha ostentato uno striscione con scritto Ci vediamo a settembre. Franconi ha quindi aggiunto: "Comunque, non credo che lo spettacolo ne abbia sofferto; i carri sono tutti belli, i temi sono vari e per tutti i gusti, mi sembra che abbiano divertito la gente. Certamente, a settembre i carri saranno rivisti in una veste migliore; anche perchè in più ci saranno le sfilate a terra. Il lavoro dei rioni continua, il loro volontariato non si ferma mai". La sfilata agostana si è svolta senza intoppi, il pubblico tra cui si è anche sentito parlare non italiano ha dimostrato con i suoi applausi di gradire carri e balletti.
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