Il Tirreno

Larderello

Il museo è ancora chiuso, niente turisti

Vinicio Bibbiani
L’ingresso del museo della Geotermia
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L’ingresso del museo della Geotermia

Da oltre un anno a Larderello la scena è sempre la stessa: turisti che scendono dagli autobus, chiedono informazioni sul museo della Geotermia e scoprono che le sue porte sono chiuse.

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LARDERELLO. Da oltre un anno a Larderello la scena è sempre la stessa: turisti che scendono dagli autobus, chiedono informazioni sul museo della Geotermia e scoprono che le sue porte sono chiuse. Da mesi e mesi ormai quel fiore all'occhiello di tutta l'Altavaldicecina, in grado di catalizzare 70mila visitatori all'anno, fatica a tornare a sbocciare, nonostante i lavori all'interno siano finiti nel maggio 2008.
Nel gennaio scorso la lista civica Insieme per cambiare - prima all'opposizione, oggi alla guida del Comune - denunciò la situazione: opere di ristrutturazione e ammodernamento della sede storica, un'ex residenza padronale convertita in museo più di 50 anni fa e di proprietà dell'Enel, durate più di 10 anni. L'intervento è stato completato nel maggio del 2008. Cosa impedisce al museo di riaprire, quindi? Si parla di problemi burocratici, di progetti di inaugurazione in pompa magna con ministri e autorità che non riescono a concretizzarsi per i troppi impegni dei politici a 5 stelle. Da parte sua, l'Enel aveva parlato di mancanza di due software audiovisivi in grado di garantire un nuovo percorso museale tridimensionale. Ma da quella data tanti altri mesi sono passati. E quelle porte di Larderello sono ancora chiuse (ad oggi sono visitabili solo sala plastico, sala meccanica e Lagoni). Tanto che il nuovo sindaco Loris Martignoni promette battaglia. «Con i recenti accordi presi con la direzione Enel, le ragioni dei passati ritardi nell'apertura che hanno fin qui costituito un danno all'immagine del nostro territorio e della stessa geotermia, sembrano essere finalmente superate», spiega. E aggiunge: «Il museo della Geotermia dovrà rappresentare un polo d'attrazione essenziale. Da parte nostra - conclude - aspettiamo solo di conoscere più dettagliatamente da Enel i tempi dell'apertura ed in poche settimane saremo in grado di partire per non allontanare dal nostro territorio migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo».

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