Il Tirreno

di Marco Carli

I comuni bloccano gli investimenti

Qual'è lo stato di salute dei bilanci dei comuni della nostra zona? Non è ancora possibile definire con precisione la situazione per l'anno in corso, ma molti sindaci lanciano già un grido d'allarme.

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CECINA. Qual'è lo stato di salute dei bilanci dei comuni della nostra zona? Non è ancora possibile definire con precisione la situazione per l'anno in corso, ma molti sindaci lanciano già un grido d'allarme. Inevitabilmente i problemi maggiori riguardano Cecina, Rosignano Marittimo e Castagneto: sono i più grandi del nostro territorio, superano ampiamente i cinquemila abitanti, quindi sono costretti a rispettare i limiti imposti dal "criticato" patto di stabilità.
Quest'ultimo, già ribattezzato dai sindaci "ammazza-comuni", impone di accantonare denaro per contribuire a tenere basso il deficit dello Stato, così le amministrazioni si trovano con le mani legate: anche se hanno bilanci in attivo e soldi da investire non possono farlo, contravverrebbero sennò una legge statale e le sanzioni sarebbero molto pesanti.
Un altro motivo che giustifica la minore ricchezza delle casse municipali è la mancanza delle entrate relative alla tassazione Ici sulla prima casa: il decreto legge 93/2008, se ha reso felici molti cittadini, è stato accolto meno bene dai comuni.
"I parametri del patto di stabilità sono un'ingessatura - afferma l'assessore al bilancio di Cecina, Monica Mansani - l'amministrazione si trova con le mani legate perchè non può investire come vorrebbe le risorse economiche disponibili".
Continua l'assessore Mansani: "Le difficoltà economiche comunque non sono da imputare solo alle restrizioni che impone il patto di stabilità. Problemi rilevanti derivano anche dal mancato trasferimento dell'Ici e su una importante riduzione di entrate provenienti dagli oneri di urbanizzazione. La previsione di bilancio per l'anno in corso prevedeva che il comune incassasse circa 3 milioni di euro di oneri di urbanizzazione, nel primo semestre del 2009 è stato incassato solamente un terzo del totale. Lo stato del nostro bilancio è comunque in salute e la giunta comunale, già nell'incontro avvenuto il 30 luglio scorso, ha indicato come investire le risorse economiche a disposizione. Ad avere priorità la manutenzione urbana, privilegiando la ristrutturazione delle scuole, del palazzetto dello sport di via Napoli e una importante opera di riqualificazione del centro cittadino. Per quanto riguarda gli interventi agli edifici scolastici, il primo a beneficiarne sarà la scuola media di Palazzi: c'è da sistemare l'intonaco del corridoio che porta alla mensa. Il palazzetto dello sport risente invece di problemi al sistema di riscaldamento che verranno presto sistemati".
Non si discostano di molto le dichiarazioni del sindaco di Rosignano Alessandro Franchi. "Senza dubbio il patto di stabilità ha influito non poco, ma la scarsità di risorse è da imputare anche alle minori entrate provenienti dagli oneri di urbanizzazione e ai mancati entroiti dell'Ici sulla prima casa. Purtroppo la crisi economica ha colpito anche il nostro comune, i costruttori edili non investono come prima e noi ci troviamo con le casse municipali più vuote. Questa giunta ha molte idee per i prossimi anni, anche se questa difficile circostanza ci porta a dare priorità agli interventi di manutenzione del territorio, privilegiando il lavoro delle ditte del luogo. Il comune di Rosignano ha sempre rispettato il patto di stabilità nonostante i limiti non ci piacciano, per questo appoggiamo la protesta che l'Anci porta avanti nei confronti dello stato per vedere se suddetta legge possa esser rivista e modificata".
Anche il comune di Castagneto Carducci, con i suoi quasi novemila abitanti, è stretto nella morsa del patto di stabilità. Queste le parole del suo sindaco Fabio Tinti: "Questa legge mette in ginocchio molti comuni a livello nazionale. Il patto di stabilità ci obbliga ad effettuare restrizioni programmatiche e non per nostra volontà, nei mesi passati, abbiamo dovuto rallentare i pagamenti alle imprese che hanno effettuato lavori sul nostro territorio".

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