La manifestazione
estate da record per il randigismo
Boom di cani abbandonati
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I canili locali sono pieni di animali abbandonatiArriva l'estate e, nonostante le campagne promosse da Comuni e associazioni che da anni cercano di sensibilizzare i possessori dei cani, aumentano sensibilmente i casi di abbandono.
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ROSIGNANO. Arriva l'estate e, nonostante le campagne promosse da Comuni e associazioni che da anni cercano di sensibilizzare i possessori dei cani, aumentano sensibilmente i casi di abbandono. Il dato dell'ufficio di Rosignano al quale fanno capo i dieci comuni della val di Cecina per la gestione associata del randagismo, parla chiaro: i 5 canili convenzionati sono tutti pieni e lavorano a ritmi forzati.
«In pratica - spiegano i responsabili - non passa giorno che ai nostri uffici non arrivino almeno due o tre segnalazioni di cani vaganti, soprattutto nelle frazioni o comuni collinari». Negli ultimi giorni, a finire in canile, sono stati due pitbull; forse il loro destino è stato segnato dal brutto alone che questa razza si porta dietro, dopo i casi di aggressioni. «Uno, tra le altre cose un cane buonissimo e dolce, lo abbiamo trovato a Solvay - continuano i responsabili dell'ufficio - un altro, dopo le segnalazioni, lo abbiamo trovato nelle campagne di Vada. In entrambi casi, i due esemplari non avevano microchip e quindi non è stato possibile rintracciare i proprietari». E sarà difficile, vista la razza, che questi due animali, ora ospitati nei canili, possano trovare una famiglia idonea all'adozione.
Una sorte diversa, forse, potranno sperare i cinque cuccioli meticci che sono stati ritrovati e accolti nel canile Oasi degli animali a Cecina (0586/ 77611) «sono bellissimi, tutti vaccinati e chippati - commentano all'ufficio - e sono in cerca di una famiglia che possa adottarli ed amarli».
È difficile doverlo dire: ma nonostante tutto l'impegno alla lotta all'abbandono, «in estate - continuano i responsabili dell'ufficio - registriamo un incremento di cani cosiddetti "vaganti". Quando ci arrivano le segnalazioni intervengono i nostri addetti; qualche volta i cani hanno il microchip e vengono dunque riconsegnati al legittimo proprietario ma, se non hanno questo riconoscimento e non troviamo il proprietario, debbono essere ricoverati nei canili convenzionati, in attesa che qualcuno venga a riprenderseli. Purtroppo, non sempre accade. In altri casi, quando si tratta di cuccioli o cani mansueti, vengono direttamente portati ai vigili, che a loro volta fanno riferimento al nostro ufficio». In alcuni casi, forse, sarebbe meglio non intervenire così celermente: «soprattutto quando le bestiole vengono avvistate nelle campagne» e attendere un giorno prima di chiamare i vigili.
L'ufficio comunale per la gestione del randagismo insieme all'Ordine dei medici veterinari e alle associazioni di volontariato hanno programmato due iniziative sul problema dell'abbandono: una si terra il 27 settembre a Cecina, l'altra il 4 di ottobre a Solvay in piazza del Mercato.
Alessandra Bernardeschi
«In pratica - spiegano i responsabili - non passa giorno che ai nostri uffici non arrivino almeno due o tre segnalazioni di cani vaganti, soprattutto nelle frazioni o comuni collinari». Negli ultimi giorni, a finire in canile, sono stati due pitbull; forse il loro destino è stato segnato dal brutto alone che questa razza si porta dietro, dopo i casi di aggressioni. «Uno, tra le altre cose un cane buonissimo e dolce, lo abbiamo trovato a Solvay - continuano i responsabili dell'ufficio - un altro, dopo le segnalazioni, lo abbiamo trovato nelle campagne di Vada. In entrambi casi, i due esemplari non avevano microchip e quindi non è stato possibile rintracciare i proprietari». E sarà difficile, vista la razza, che questi due animali, ora ospitati nei canili, possano trovare una famiglia idonea all'adozione.
Una sorte diversa, forse, potranno sperare i cinque cuccioli meticci che sono stati ritrovati e accolti nel canile Oasi degli animali a Cecina (0586/ 77611) «sono bellissimi, tutti vaccinati e chippati - commentano all'ufficio - e sono in cerca di una famiglia che possa adottarli ed amarli».
È difficile doverlo dire: ma nonostante tutto l'impegno alla lotta all'abbandono, «in estate - continuano i responsabili dell'ufficio - registriamo un incremento di cani cosiddetti "vaganti". Quando ci arrivano le segnalazioni intervengono i nostri addetti; qualche volta i cani hanno il microchip e vengono dunque riconsegnati al legittimo proprietario ma, se non hanno questo riconoscimento e non troviamo il proprietario, debbono essere ricoverati nei canili convenzionati, in attesa che qualcuno venga a riprenderseli. Purtroppo, non sempre accade. In altri casi, quando si tratta di cuccioli o cani mansueti, vengono direttamente portati ai vigili, che a loro volta fanno riferimento al nostro ufficio». In alcuni casi, forse, sarebbe meglio non intervenire così celermente: «soprattutto quando le bestiole vengono avvistate nelle campagne» e attendere un giorno prima di chiamare i vigili.
L'ufficio comunale per la gestione del randagismo insieme all'Ordine dei medici veterinari e alle associazioni di volontariato hanno programmato due iniziative sul problema dell'abbandono: una si terra il 27 settembre a Cecina, l'altra il 4 di ottobre a Solvay in piazza del Mercato.
Alessandra Bernardeschi
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