La manifestazione
Ballando sotto le stelle
Paolo Marsili
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Il pubblico lungo corso Matteotti alla sfilata della scorsa edizione della Targa. A destra un carroDopo l'elezione della Miss e del Mister della manifestazione, Serena Panocchi del Centro e Alessio Niccolai della Stazione, la 48ª Targa Cecina presenta domani la prima sfilata degli otto carri allegorici, che si svolgerà in notturna nel centro cittadino
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CECINA. Dopo l'elezione della Miss e del Mister della manifestazione, Serena Panocchi del Centro e Alessio Niccolai della Stazione, la 48ª Targa Cecina presenta domani la prima sfilata degli otto carri allegorici, che si svolgerà in notturna nel centro cittadino. L'inizio è per le ore 21,30 e il percorso è quello classico formato da piazza della Libertà, tratto pedonale del Corso, vie Diaz, Buozzi e Italia. Nei rioni fervono i preparativi per questo appuntamento di mezza estate che li costringe ad un autentico "tour de force".
Queste le "opere" proposte dagli otto rioni.
Campaciocchi: "Chicago Show"; bozzettisti Alessandro Regoli e Andrea Barraco, balletti di Lucilla Amadori. E' la Chicago anni '30, uscita dal periodo della Belle Epòque, afflitta dalla grande crisi economica e dalla malavita organizzata. Gangster, pupe, i principali personaggi di quel periodo, i palazzoni variopinti e il ghetto di misero contrasto; ma la scenografia è quella del musical, la scena cambia a far rivisitare appunto la Chicago di allora che però appare, incredibilmente, molto attuale visto che oggi gli Stati Uiniti sono attraversati da una profonda crisi e la povertà va accentuandosi.
Casine: "Dangerous"; bozzettista Giacomo Rovini, balletti di Serena Ristori. Così si chiama l'ultimo cd di Micheal Jackson. Il titolo era già stato scelto da tempo e il carro diventa un omaggio al grande re del pop, morto poche settimane fa. Dangerous vuol dire pericoloso; così come piena di ostacoli è stata la vita di Jako. Sul carro fanno da contrapposizione i putti, fanno da cornice la natura e l'inquinamento, nel centro lo sguardo penetrante di Jako è di rimprovero; un parco di divertimento per bambini è l'invito alla purezza e alla fiducia del mondo.
Centro: "Tenta la fortuna"; bozzettista Linda Granchi, balletti di Serena Libra. Rappresentazione del sogno di moltissimi italiani di vincere una fortuna tentando la sorte al gioco. Un mixer dei giochi più gettonati, con in primis ovviamente lo "scatenato" super enalotto del momento; slot-machine, dadi e roulette, carte da poker, gratta e vinci; il jolly, fiches, sacchi di monete, danzano in un turbinio di musiche e colori inseguendo la Dea bendata che però mantiene tanto lontano tutti dal realizzare il sogno della bella vita.
Marina: "Lunapark"; bozzettista Marco Bongi, balletti di Giada Di Francesco. Lunapark dedicato all'umanità che, stanca della noiosa o logorante vita quotidiana, trova in esso il luogo dove accendere fantasia e passioni. Nel lunapark l'umanità può ritrovare le passioni, i desideri di quando uno era bambino e sognava, salendo su una giostra, di cavalcare un cavallo imbizzarrito, o volare su un aeroplano tra le nuvole. Lunapark come fuga da una realtà che, purtroppo, spesso ci opprime e ci fa soffrire.
Palazzaccio: "Notte d'Arabia"; bozzettista Marco Favilli, balletti di Adele Paoletti, Ilenia Cardellini e Valeria Lombardo. Si prende spunto dalla celebre storia di Aladino e la lampada meravigliosa raccontata dalla principessa Sherazade in "Mille e una notte". E' raffigurato il momento in cui Aladino sfregando la lampada assiste alla comparsa del Genio, e sotto al giovane, sul tappeto volante,cumuli di preziosi e un forziere al cui interno si è nascosta la curiosa scimmietta Abù; sullo sfondo lo splendido palazzo del Califfo, la luna e le stelle a creare la magica atmosfera della notte araba.
Palazzi: "L'altra faccia del Mondo"; bozzettista Alessandra Gatto, balletti di Marina Maio, Sandra Caciagli e Jessica D'Addese. Ci si rifà alla ancestrale lotta tra il bene e il male: qua vince il male sul bene. Il diavolo domina la scena, l'angelo è raffigurato piccolo piccolo, ha le ali aperte nel tentativo di spiccare il volo e salvarsi ma gli artigli del maligno lo attanagliano. L'allegoria è chiara: si vive in un mondo più brutto che bello, dove predominano le malefatte e l'ingiustizia, i cattivi hanno il sopravvento sui buoni.
Ponte: "The Flinstones"; bozzettista Gianfranco Bianchi, balletti di Catia Biasci. Parodia della famosa famiglia di antenati a cartoni animati di Hanna & Barbera; subito il titolo lo evidenzia perchè manca una "t", dovrebbe essere Flintstones. La strana casa in pietra di Fred e Wilma, il Dino affamatissimo che tenta di raggiungere un grande osso sulla palma, la tigre dai denti a sciabola in agguato; e strani eventi attrarranno l'attenzione come ad esempio una curiosa pianta carnivora che cerca di catturare la dispettosa ma simpatica mosca.
Stazione: "Mistero e Maledizione"; bozzettista Rodolfo Mazzone, balletti di Lucia Lorenzini. Ispirato alla grande civiltà egizia, tutto ruota attorno alla gigantesca e ghignante testa di mummia di Tutankamon il faraone bambino forse ucciso forse morto in incidente di biga. Un dio-bambino che rappresenta il mistero divino ma pure la maledizione perchè disturbato durante il suo sonno eterno, condanna a morte tutti coloro che hanno osato profanare la sua ricca tomba, la più ricca. Di contorno le colonne coi geroglifici e il tempio di Karnak, lo scarabeo sacro, il segno di potenza e invincibilità di Horus, l'obelisco che tocca la volta celeste emblema di uomo assurto a Dio, come appunto Tutankamon.
Queste le "opere" proposte dagli otto rioni.
Campaciocchi: "Chicago Show"; bozzettisti Alessandro Regoli e Andrea Barraco, balletti di Lucilla Amadori. E' la Chicago anni '30, uscita dal periodo della Belle Epòque, afflitta dalla grande crisi economica e dalla malavita organizzata. Gangster, pupe, i principali personaggi di quel periodo, i palazzoni variopinti e il ghetto di misero contrasto; ma la scenografia è quella del musical, la scena cambia a far rivisitare appunto la Chicago di allora che però appare, incredibilmente, molto attuale visto che oggi gli Stati Uiniti sono attraversati da una profonda crisi e la povertà va accentuandosi.
Casine: "Dangerous"; bozzettista Giacomo Rovini, balletti di Serena Ristori. Così si chiama l'ultimo cd di Micheal Jackson. Il titolo era già stato scelto da tempo e il carro diventa un omaggio al grande re del pop, morto poche settimane fa. Dangerous vuol dire pericoloso; così come piena di ostacoli è stata la vita di Jako. Sul carro fanno da contrapposizione i putti, fanno da cornice la natura e l'inquinamento, nel centro lo sguardo penetrante di Jako è di rimprovero; un parco di divertimento per bambini è l'invito alla purezza e alla fiducia del mondo.
Centro: "Tenta la fortuna"; bozzettista Linda Granchi, balletti di Serena Libra. Rappresentazione del sogno di moltissimi italiani di vincere una fortuna tentando la sorte al gioco. Un mixer dei giochi più gettonati, con in primis ovviamente lo "scatenato" super enalotto del momento; slot-machine, dadi e roulette, carte da poker, gratta e vinci; il jolly, fiches, sacchi di monete, danzano in un turbinio di musiche e colori inseguendo la Dea bendata che però mantiene tanto lontano tutti dal realizzare il sogno della bella vita.
Marina: "Lunapark"; bozzettista Marco Bongi, balletti di Giada Di Francesco. Lunapark dedicato all'umanità che, stanca della noiosa o logorante vita quotidiana, trova in esso il luogo dove accendere fantasia e passioni. Nel lunapark l'umanità può ritrovare le passioni, i desideri di quando uno era bambino e sognava, salendo su una giostra, di cavalcare un cavallo imbizzarrito, o volare su un aeroplano tra le nuvole. Lunapark come fuga da una realtà che, purtroppo, spesso ci opprime e ci fa soffrire.
Palazzaccio: "Notte d'Arabia"; bozzettista Marco Favilli, balletti di Adele Paoletti, Ilenia Cardellini e Valeria Lombardo. Si prende spunto dalla celebre storia di Aladino e la lampada meravigliosa raccontata dalla principessa Sherazade in "Mille e una notte". E' raffigurato il momento in cui Aladino sfregando la lampada assiste alla comparsa del Genio, e sotto al giovane, sul tappeto volante,cumuli di preziosi e un forziere al cui interno si è nascosta la curiosa scimmietta Abù; sullo sfondo lo splendido palazzo del Califfo, la luna e le stelle a creare la magica atmosfera della notte araba.
Palazzi: "L'altra faccia del Mondo"; bozzettista Alessandra Gatto, balletti di Marina Maio, Sandra Caciagli e Jessica D'Addese. Ci si rifà alla ancestrale lotta tra il bene e il male: qua vince il male sul bene. Il diavolo domina la scena, l'angelo è raffigurato piccolo piccolo, ha le ali aperte nel tentativo di spiccare il volo e salvarsi ma gli artigli del maligno lo attanagliano. L'allegoria è chiara: si vive in un mondo più brutto che bello, dove predominano le malefatte e l'ingiustizia, i cattivi hanno il sopravvento sui buoni.
Ponte: "The Flinstones"; bozzettista Gianfranco Bianchi, balletti di Catia Biasci. Parodia della famosa famiglia di antenati a cartoni animati di Hanna & Barbera; subito il titolo lo evidenzia perchè manca una "t", dovrebbe essere Flintstones. La strana casa in pietra di Fred e Wilma, il Dino affamatissimo che tenta di raggiungere un grande osso sulla palma, la tigre dai denti a sciabola in agguato; e strani eventi attrarranno l'attenzione come ad esempio una curiosa pianta carnivora che cerca di catturare la dispettosa ma simpatica mosca.
Stazione: "Mistero e Maledizione"; bozzettista Rodolfo Mazzone, balletti di Lucia Lorenzini. Ispirato alla grande civiltà egizia, tutto ruota attorno alla gigantesca e ghignante testa di mummia di Tutankamon il faraone bambino forse ucciso forse morto in incidente di biga. Un dio-bambino che rappresenta il mistero divino ma pure la maledizione perchè disturbato durante il suo sonno eterno, condanna a morte tutti coloro che hanno osato profanare la sua ricca tomba, la più ricca. Di contorno le colonne coi geroglifici e il tempio di Karnak, lo scarabeo sacro, il segno di potenza e invincibilità di Horus, l'obelisco che tocca la volta celeste emblema di uomo assurto a Dio, come appunto Tutankamon.
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