Il Tirreno

CASTIGLIONCELLO

Occhio: girano due coppie di ladri

Alessandra Bernardeschi
Occhio: girano due coppie di ladri

Raffica di furti a Castiglioncello. A essere stati presi di mira alcune abitazioni ed esercizi commerciali della zona del promontorio. Ma i ladri, secondo alcune testimonianze, hanno cercato anche di entrare in alcuni alberghi e pensioni della zona. I furti sono avvenuti tutti in pieno giorno

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CASTIGLIONCELLO. Raffica di furti a Castiglioncello. A essere stati presi di mira alcune abitazioni ed esercizi commerciali della zona del promontorio. Ma i ladri, secondo alcune testimonianze, hanno cercato anche di entrare in alcuni alberghi e pensioni della zona. I furti sono avvenuti tutti in pieno giorno.
Lo assicura una dei residenti che, rientrando a casa, ha trovato la propria abitazione visitata dai classici topi d'appartamento.
A Castiglioncello si parla di due coppie che non hanno neanche avuto bisogno di sfondare vetri di porte o finestre.
«Si sono semplicemente intrufolati nelle case approfittando della momentanea assenza di residenti o villeggianti - racconta la donna - in alcuni casi sono invece riusciti a forzare la serratura della porta di ingresso».
Una volta entrati negli appartamenti, i ladri hanno rubato anelli, collane e altri monili in oro lasciati, come molte volte accade in estate, su mensole, in camera o all'interno dei comò.
Alcuni residenti hanno notato ben quattro persone aggirarsi nelle strade del promontorio o all'interno dei giardini privati proprio poche ore prima che i furti venissero denunciati.
Si parla di due uomini e due donne dai capelli biondi che, attorno alle 15,30 si aggiravano nelle strade, suonavano ai campanelli delle abitazioni e aprivano i cancelli dei giardini.
Se beccati dai proprietari o semplicemente visti dai vicini, iniziavano a fare domande facendo finta di cercare qualcuno in particolare.
Insomma, i quattro ponevano domande del tipo: "Abita qui la famiglia Rossi?" (nome di fantasia).
Alla risposta negativa i quattro iniziavano a fare domande per capire chi abitasse in appartamenti vicini, se fossero liberi o occupati, o dove potevano eventualmente trovare la famiglia tal dei tali, aiutandosi anche con i cognomi scritti sui campanelli.
Furti insomma che un tempo si chiamavano "con destrezza" e che non hanno mancato di colpire anche un esercizio commerciale della zona; in questo caso i ladri hanno semplicemente distolto l'attenzione del commerciante per avvicinarsi alla cassa.
«Ma non è finita - dicono alcuni residenti - alcune settimane fa hanno provato, stavolta attorno alle quattro di notte, a entrare in un appartamento sempre nella zona del promontorio.
Stavolta però ai ladri è andata male visto che la proprietaria aveva l'allarme inserito e a loro non è rimasto altro che darsi alla fuga».
I cittadini debbono porre dunque particolare attenzione a non lasciare porte o finestre aperte e, eventualmente, segnalare la presenza di persone sconosciute che si aggirano, curiosando, tra i giardini.

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