Sicurezza
CASTIGLIONCELLO
Erbacce e sporcizia, via Abbati non ci sta
Chiara Castaldi
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L’erbacce tra via Abbati e il recinto che divide con la proprietà delle ferroviePiante selvatiche lasciate libere di espandersi proliferano indisturbate in un angolo di terreno sempre più vasto all'interno del recinto che separa via Abbati, a Castiglioncello, dal suolo di proprietà delle Ferrovie. Rosiana Favilli, facendosi portavoce del vicinato, ci dice: "Da quando questo spazio è stato dato in gestione alle ditte, è praticamente abbandonato
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Si vedono topi uscire dal recinto; una vicina, mi ha raccontato di aver visto spuntare un biacco. Senza considerare che basterebbe una cicca per far divampare un incendio. E' evidente che questo spazio non può essere lasciato a sé stesso. Intorno ci sono abitazioni, ci passano persone a passeggio, ci sono bambini. Fin quando era frequentato dai tecnici delle ferrovie era tenuto pulito e preciso."
Un edificio in disuso che si trova all'interno risulta quasi completamente fagocitato dalle piante che lo hanno praticamente avvolto. E' la sorte toccata all'ex rimessa del carrello per gli interventi sulla linea, ai tempi in cui la stazione di Castiglioncello era custodita.
"In dieci anni - prosegue la signora Favilli - avrò visto una volta gli operai mandati delle ditte pulire questo spazio. Quando vengono, in maniera comunque sporadica, si occupano solo di far pulizia di erbacce lungo il confine delle abitazioni. Ai residenti infatti è vietato entrare nel terreno di proprietà delle ferrovie, anche solo per dare una spulizzita o togliere le erbacce. L'ultima volta che sono venuti, circa un mese fa, io e mio marito abbiamo chiesto loro se potevano togliere qualche erbaccia anche da qui. Ci hanno risposto che loro avevano ricevuto l'incarico di pulire solo lungo i perimetri delle abitazioni».
Un edificio in disuso che si trova all'interno risulta quasi completamente fagocitato dalle piante che lo hanno praticamente avvolto. E' la sorte toccata all'ex rimessa del carrello per gli interventi sulla linea, ai tempi in cui la stazione di Castiglioncello era custodita.
"In dieci anni - prosegue la signora Favilli - avrò visto una volta gli operai mandati delle ditte pulire questo spazio. Quando vengono, in maniera comunque sporadica, si occupano solo di far pulizia di erbacce lungo il confine delle abitazioni. Ai residenti infatti è vietato entrare nel terreno di proprietà delle ferrovie, anche solo per dare una spulizzita o togliere le erbacce. L'ultima volta che sono venuti, circa un mese fa, io e mio marito abbiamo chiesto loro se potevano togliere qualche erbaccia anche da qui. Ci hanno risposto che loro avevano ricevuto l'incarico di pulire solo lungo i perimetri delle abitazioni».
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