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Occhio ai mozziconi di sigaretta

Occhio ai mozziconi di sigaretta

Lotta agli incendi anche nel comune di Rosignano. L'ordinanza 467 firmata dal sindaco Alessandro Franchi parla chiaro e impone «a tutti gli enti ed i privati possessori a qualsiasi titolo di boschi, terreni agrari, prati, pascoli ed incolti», di mettere in atto le azioni necessarie «ad evitare il possibile insorgere e la propagazione di incendi»

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ROSIGNANO. Lotta agli incendi anche nel comune di Rosignano. L'ordinanza 467 firmata dal sindaco Alessandro Franchi parla chiaro e impone «a tutti gli enti ed i privati possessori a qualsiasi titolo di boschi, terreni agrari, prati, pascoli ed incolti», di mettere in atto le azioni necessarie «ad evitare il possibile insorgere e la propagazione di incendi». Questi i provvedimenti da adottare per evitare il rischio incendi: «pulizia a propria cura e spese dei terreni invasi da vegetazione, mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l'incolumità e l'igiene pubblica.
In particolar modo provvedendo all' estirpazione di sterpaglie e cespugli, nonché al taglio di siepi, di vegetazione e rami che si protendono sui cigli delle strade; rimozione di rifiuti e quanto altro possa essere veicolo di incendio, mantenendo per tutto il periodo estivo, le condizioni tali da non accrescere il pericolo di incendi». Al secondo punto: «pulizia in prossimità di strade pubbliche e private, lungo le ferrovie, nonché in prossimità di fabbricati...».
L'ordinanza riguarda Enti quali Anas, Ferrovie, amministrazioni provinciali e comprende la vegetazione erbacea presente anche lungo le scarpate stradali e ferroviarie nel rispetto delle norme vigenti, compreso il codice della strada. Insomma una cura particolare, visto che anche il territorio di Rosignano è composto da vaste aree di macchia mediterranea, proprio quella che sta andando a fuoco in questi giorni in Sardegna, Spagna e Corsica. La stessa macchia che ha preso fuoco solo tre giorni fa a Campolecciano, alle porte di Castiglioncello. Infatti, come viene sottolineato nella stessa ordinanza del sindaco, sono proprio «i terreni incolti, recintati e non, situati sia all'interno che all'esterno dei centri urbani con presenza di rovi, erbacce ed arbusti» quelli che «possono creare problemi di igiene, di rischio per la propagazione di incendi con conseguente grave pregiudizio per l'incolumità delle persone e dei beni». Incendi che si propagano, secondo gli ultimi dati, a causa dell'abbandono e «l'incuria da parte dei privati di taluni appezzamenti di terreni posti sia all'interno che all'esterno di centri urbani». Lotta anche ai fumatori maleducati. L'ordinanza infatti vieta «a chiunque di abbandonare o gettare, anche da automezzi in transito, mozziconi accesi nelle aree esterne ai centri urbani così come perimetrate dai rispettivi Comuni». Il documento firmato da Franchi ricorda anche l'Ordinanza emessa dal Prefetto di Livorno.
Al.Be.

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