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Bolgheri
La piccola Bolgheriprepara lo sbarconella Grande Mela
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L’inconfondibile skyline di New YorkTre giorni di promozione nell'esclusivo Club Core per far conoscere i vini ma anche il territorio
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BOLGHERI. È stato definito e presentato in conferenza stampa il progetto di promozione turistica del Comune di Castagneto denominato "Bolgheri@New York - Un territorio, le sue emozioni, i suoi uomini".
Si tratta del lancio del territorio nel mercato americano, dei suoi produttori ed operatori.
Dopo la celebrazione internazionale firmata New York Times che classificava l'Alta Maremma e il borgo carducciano all'undicesimo posto all'interno di un elenco di splendidi luoghi nel mondo a cui concedere almeno una visita nel 2009, prosegue la collaborazione virtuale con la creazione di questo evento, di respiro internazionale, concepito appunto in una delle piazze più promiscue al mondo: la Grande Mela.
L'idea è partita dal Comune di Castagneto e ha coinvolto nella proposta la Provincia, la Camera di commercio di Livorno, enti privati e forze commerciali del territorio come il Consorzio di tutela dei grandi vini Doc Bolgheri, il gruppo Fingen e il marchio Unicum con il suo patron Peter Zwack.
«Siamo qui a firmare il protocollo d'intesa - dichiara Fabio Tinti, sindaco di Castagneto - è un progetto che testimonia una sinergia perfetta tra pubblico e privato, un obiettivo che mi prefiggo da tempo e di cui vado fiero. Questo è un grande traguardo. Anche se la crisi si fa sentire, per noi il mercato americano rimane un importante punto di approdo e di sviluppo in quanto portatore di grande dinamicità economica. È un piano che guarda lontano, che va sperimentato con costanza e intelligenza e in cui tutti crediamo e puntiamo per il futuro».
Fissata la data dell'evento che si svolgerà nel lungo weekend 12-15 novembre. In programma una conferenza illustrativa di benvenuto a cui seguirà un aperitivo-vernissage, maremman press lunch e cena di gala per operatori e ospiti con degustazione ai tavoli di una selezione di vini della Doc Bolgheri.
A concludere il fine settimana un'iniziativa assieme a un ristorante di riferimento americano con una carta dedicata "Vini e menù di Bolgheri".
La manifestazione ospiterà tutta la stampa, ospiti selezionati e addetti ai lavori che operano a livello internazionale nel settore turistico, enogastronomico, benessere, nonché enti e istituzioni coinvolte.
La presentazione avverrà in una location esclusiva, molto conosciuta e apprezzata da un influente "social" newyorkese: il Club Core, i cui soci sono membri eccellenti del jet-set internazionale. Il locale è situato tra la 59ª e la Madison. Una palazzina di quattro piani che contiene al suo interno tra l'altro un teatrino, una Spa, ristorante, cinema e libreria.
In occasione dell'evento sarà allestita la mostra di uno dei fotografi italiani più famosi oltre confine: Massimo Vitali.
«Non deve risaltare come ricchezza del territorio solo la sfera wine e food - dice Alessandro Grassi dello studio di comunicazione che segue l'evento - l'apertura è totale. Gli artisti coinvolti, Vitali e il tedesco Albrecht Tuebke, stanno elaborando un lavoro a quattro mani con ritratti e paesaggi che raccontano il tessuto del comune, descrivono la vita e le abitudini di chi ci vive e lavora. Documentare la realtà del posto attraverso l'occhio del fotografo, che ha già operato una prima sessione di scatti e a cui ne seguiranno altre due a settembre, che indaga, fruga. Mi sono reso conto che i vini di Bolgheri sono molto noti ma la collocazione geografica della zona resta ancora poco conosciuta».
Divina Vitale
Gli chef dell'Osteria La Magona
«Solo piatti semplici»
A rappresentare i palati "bolgheresi-toscani" sarà Osteria La Magona guidata dagli chef Omar Barsacchi e Gionata D'Alessi. «Cercheremo di proporre al meglio la semplicità della nostra cucina - dice Omar Barsacchi - senza stravolgimenti, concentrandoci sulla genuinità e la qualità dei prodotti, che ci auguriamo siano reperibili anche oltreoceano». Positivi anche gli interventi degli altri partecipanti alla conferenza il marchese Nicolò Incisa della Rocchetta (patron Sassicaia), Peter e Ann Zwack (proprietari marchio Unicum), Paolo Pacini (assessore provinciale al turismo), Pierluigi Giuntoli (segretario Ccia), Guido Pelagallo (Rdm Gruppo Fingen) e Paolo Valdastri per Doc Bolgheri.
Si tratta del lancio del territorio nel mercato americano, dei suoi produttori ed operatori.
Dopo la celebrazione internazionale firmata New York Times che classificava l'Alta Maremma e il borgo carducciano all'undicesimo posto all'interno di un elenco di splendidi luoghi nel mondo a cui concedere almeno una visita nel 2009, prosegue la collaborazione virtuale con la creazione di questo evento, di respiro internazionale, concepito appunto in una delle piazze più promiscue al mondo: la Grande Mela.
L'idea è partita dal Comune di Castagneto e ha coinvolto nella proposta la Provincia, la Camera di commercio di Livorno, enti privati e forze commerciali del territorio come il Consorzio di tutela dei grandi vini Doc Bolgheri, il gruppo Fingen e il marchio Unicum con il suo patron Peter Zwack.
«Siamo qui a firmare il protocollo d'intesa - dichiara Fabio Tinti, sindaco di Castagneto - è un progetto che testimonia una sinergia perfetta tra pubblico e privato, un obiettivo che mi prefiggo da tempo e di cui vado fiero. Questo è un grande traguardo. Anche se la crisi si fa sentire, per noi il mercato americano rimane un importante punto di approdo e di sviluppo in quanto portatore di grande dinamicità economica. È un piano che guarda lontano, che va sperimentato con costanza e intelligenza e in cui tutti crediamo e puntiamo per il futuro».
Fissata la data dell'evento che si svolgerà nel lungo weekend 12-15 novembre. In programma una conferenza illustrativa di benvenuto a cui seguirà un aperitivo-vernissage, maremman press lunch e cena di gala per operatori e ospiti con degustazione ai tavoli di una selezione di vini della Doc Bolgheri.
A concludere il fine settimana un'iniziativa assieme a un ristorante di riferimento americano con una carta dedicata "Vini e menù di Bolgheri".
La manifestazione ospiterà tutta la stampa, ospiti selezionati e addetti ai lavori che operano a livello internazionale nel settore turistico, enogastronomico, benessere, nonché enti e istituzioni coinvolte.
La presentazione avverrà in una location esclusiva, molto conosciuta e apprezzata da un influente "social" newyorkese: il Club Core, i cui soci sono membri eccellenti del jet-set internazionale. Il locale è situato tra la 59ª e la Madison. Una palazzina di quattro piani che contiene al suo interno tra l'altro un teatrino, una Spa, ristorante, cinema e libreria.
In occasione dell'evento sarà allestita la mostra di uno dei fotografi italiani più famosi oltre confine: Massimo Vitali.
«Non deve risaltare come ricchezza del territorio solo la sfera wine e food - dice Alessandro Grassi dello studio di comunicazione che segue l'evento - l'apertura è totale. Gli artisti coinvolti, Vitali e il tedesco Albrecht Tuebke, stanno elaborando un lavoro a quattro mani con ritratti e paesaggi che raccontano il tessuto del comune, descrivono la vita e le abitudini di chi ci vive e lavora. Documentare la realtà del posto attraverso l'occhio del fotografo, che ha già operato una prima sessione di scatti e a cui ne seguiranno altre due a settembre, che indaga, fruga. Mi sono reso conto che i vini di Bolgheri sono molto noti ma la collocazione geografica della zona resta ancora poco conosciuta».
Divina Vitale
Gli chef dell'Osteria La Magona
«Solo piatti semplici»
A rappresentare i palati "bolgheresi-toscani" sarà Osteria La Magona guidata dagli chef Omar Barsacchi e Gionata D'Alessi. «Cercheremo di proporre al meglio la semplicità della nostra cucina - dice Omar Barsacchi - senza stravolgimenti, concentrandoci sulla genuinità e la qualità dei prodotti, che ci auguriamo siano reperibili anche oltreoceano». Positivi anche gli interventi degli altri partecipanti alla conferenza il marchese Nicolò Incisa della Rocchetta (patron Sassicaia), Peter e Ann Zwack (proprietari marchio Unicum), Paolo Pacini (assessore provinciale al turismo), Pierluigi Giuntoli (segretario Ccia), Guido Pelagallo (Rdm Gruppo Fingen) e Paolo Valdastri per Doc Bolgheri.
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