Proteste
Rosignano
«Il segreto? Metodo e continuità»
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Una prova di maturità«Siamo risultati tra i migliori nelle fasi provinciali e regionali delle olimpiadi per studenti»
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ROSIGNANO. Sono arrivati con le borse del mare, già pronti per la spiaggia, una volta usciti. Garbati. Timidi quanto basta. Riluttanti alle foto, si sciolgono nel farsi immortalare stretti in un abbraccio soddisfatto. Sono Federico Cucchiara, Jessica Vecchio, Luca Giannellini, Valentina Verdiani, quattro dei sei centisti del Liceo Tecnologico Mattei di Rosignano che abbiamo intervistato.
Tutti di Cecina. Gli altri due sono Marco Montechiaro, che si gode il risultato a New York, e Lisa Selmi, che non siamo riusciti a contattare. I primi tre hanno ottenuto anche la lode, ma Luca non è al di meno, con all'attivo uno stage organizzato dalla Normale.
Sul fronte studi, fra dubbi e certezze, tutti e quattro annoverano fra le possibilità Medicina: «ci piace l'idea di aiutare gli alti» - dicono. L'unico con le idee chiare è Luca: «Voglio fare il chirurgo - afferma con decisione. È una cosa che ho sempre desiderato fin da bambino». Più incerti Valentina e Luca, attratti dalle materie di ambito biologico, non disdegnano però ingegneria: «ci stiamo pensando». Più ristretto il campo per Jessica: «mi piacerebbe ginecologia o ostetricia».
In questi cinque anni, lo studio non è stata la loro unica attività. «Il segreto - affermano - è studiare con continuità. E magari in maniera più intensiva prima dei compiti».
Si dedicano allo sport: pallavolo e palestra (Jessica), nuoto agonistico (Valentina). Luca è stato cintura nera di Karate. Tutti hanno ottenuto buoni risultati nello studio in tutti e cinque gli anni. «Siamo stati premiati - raccontano - fra i più meritevoli dell'istituto. Siamo arrivati alle fase regionale delle olimpiadi della chimica e a quelle provinciali per la matematica». Luca è stato selezionato dalla Scuola Normale Superiore di Pisa per uno stage d'eccellenza in Calabria. «Eravamo un centinaio di studenti provenienti da tutta Italia e qualcuno anche dall'estero. Abbiamo seguito lezioni tenute da professori universitari, alcune anche in lingua inglese. È stata una bella esperienza. Con qualcuno dei ragazzi sono ancora in contatto e ci incontriamo».
Cosa farete quest'estate? «Sicuramente - dicono - un viaggio. Le mete sono Barcellona, Amsterdam, posti di mare dove ci siano aspetti culturali. Ma studieremo anche, per fare il test di ingresso a Medicina».
Chiara Castaldi
Tutti di Cecina. Gli altri due sono Marco Montechiaro, che si gode il risultato a New York, e Lisa Selmi, che non siamo riusciti a contattare. I primi tre hanno ottenuto anche la lode, ma Luca non è al di meno, con all'attivo uno stage organizzato dalla Normale.
Sul fronte studi, fra dubbi e certezze, tutti e quattro annoverano fra le possibilità Medicina: «ci piace l'idea di aiutare gli alti» - dicono. L'unico con le idee chiare è Luca: «Voglio fare il chirurgo - afferma con decisione. È una cosa che ho sempre desiderato fin da bambino». Più incerti Valentina e Luca, attratti dalle materie di ambito biologico, non disdegnano però ingegneria: «ci stiamo pensando». Più ristretto il campo per Jessica: «mi piacerebbe ginecologia o ostetricia».
In questi cinque anni, lo studio non è stata la loro unica attività. «Il segreto - affermano - è studiare con continuità. E magari in maniera più intensiva prima dei compiti».
Si dedicano allo sport: pallavolo e palestra (Jessica), nuoto agonistico (Valentina). Luca è stato cintura nera di Karate. Tutti hanno ottenuto buoni risultati nello studio in tutti e cinque gli anni. «Siamo stati premiati - raccontano - fra i più meritevoli dell'istituto. Siamo arrivati alle fase regionale delle olimpiadi della chimica e a quelle provinciali per la matematica». Luca è stato selezionato dalla Scuola Normale Superiore di Pisa per uno stage d'eccellenza in Calabria. «Eravamo un centinaio di studenti provenienti da tutta Italia e qualcuno anche dall'estero. Abbiamo seguito lezioni tenute da professori universitari, alcune anche in lingua inglese. È stata una bella esperienza. Con qualcuno dei ragazzi sono ancora in contatto e ci incontriamo».
Cosa farete quest'estate? «Sicuramente - dicono - un viaggio. Le mete sono Barcellona, Amsterdam, posti di mare dove ci siano aspetti culturali. Ma studieremo anche, per fare il test di ingresso a Medicina».
Chiara Castaldi
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