Il Tirreno

Il primo cittadino punta il dito sull’ex campino del prete: «Un’opera senza senso, ma c’è un progetto approvato»

«E ora modificheremo la piazza parcheggio»

Mario Moscadelli
Il sindaco Danilo Montagnani
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Il sindaco Danilo Montagnani

L'esito elettorale nel Comune di Castellina è stata sicuramente una sorpresa. La lista favorita, quella in cui c'erano Pd, Rifondazione e Comunisti italiani, si è fermata al 46,1% dei consensi, lasciando così le chiavi del palazzo comunale alla lista civica Per Castellina del sindaco Danilo Montagnani.

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CASTELLINA. L'esito elettorale nel Comune di Castellina è stata sicuramente una sorpresa. La lista favorita, quella in cui c'erano Pd, Rifondazione e Comunisti italiani, si è fermata al 46,1% dei consensi, lasciando così le chiavi del palazzo comunale alla lista civica Per Castellina del sindaco Danilo Montagnani. E, dopo circa un mese dalla vittoria, il primo cittadino non nasconde di essere preoccupato per «lo stato di alcune situazioni ereditate dalla precedente amministrazione».
Bilancio, autovelox, campino del prete e la zona del Malandrone sono gli argomenti più caldi che dovrà affrontare l'esecutivo di Montagnani e il consiglio comunale. «Diciamo che la precedente amministrazione - attacc il sindaco - non ci ha steso il tappeto rosso e allora siamo andati incontro a delle difficoltà organizzative che hanno rallentato la nostra attività».
Bilancio. La prima cosa che ha visionato Montagnani è stato l'andamento del bilancio 2009. «Su cui pesa l'incertezza - dice il sindaco - sulla somma che dovrebbe arrivare dal recupero delle multe non pagate nel biennio 2005-2006. Si tratta di circa 500-600mila euro, che ad oggi non siamo sicuri di incassare. Inoltre, c'è da dire che il bilancio del nostro Comune da troppo tempo sta faccenda leva sugli introiti derivati dagli autovelox». Da qui nasce un'altra preoccupazione. «Il Governo, entro l'estate, dovrebbe approvare una legge che stabilisce che parte degli incassi degli autovelox debbono finire ai proprietari delle strade. Nel nostro caso, dunque, le entrate dai box di Maladrone e Badie diminuiranno in maniera sostanziale. Questo, quindi, ci impone di iniziare a pensare a nuove risorse per far quadrare i conti».
Autovelox. Anche per questo motivo, il Comune sta pensando ad installare due nuovi apparecchi. Precisiamo: al momento è solo un pensiero, perché per installarli serve l'ok del prefetto e della Provincia. «Sono arrivate richiesto di intervento - dice Montagnani - per via Roma e via Matassina. È in queste due strade che potremmo installare nuovi dispositivi, ma è ancora tutto in alto mare. La macchina fotografica, tuttavia, resterebbe sempre una».
Piazza parcheggio. E si arriva all'opera pubblico più discussa di Castellina: il campino del prete trasformato in piazza-parcheggio. I lavori sono già partiti e allora cosa farà la nuova amministrazione? «È un intervento che non ci piace per niente - dice Montagnani - ma ormai c'è poco da fare. A questo punto possiamo solo limitare i danni. Il primo lotto andrà avanti così come da progetto, per il secondo pensiamo che siano possibili delle modifiche. Stiamo studiando la maniera di rendere meno desolante quella piazza che non serve a nessuno, priva di verde e di senso logico. Sono davvero tanti gli errori commessi su questa opera, ma sinceramente sarà difficile intervenire in maniera massiccia visto che c'è un progetto esecutivo approvato e dato in appalto».
Malandrone. Altro obiettivo della giunta-Montagnani, è sbloccare la situazione dell'area artigianale del Malandrone. «Vogliamo far ripartire quello sviluppo fermo da dieci anni».

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