Il dolore
Prima un pestaggio per una sigaretta negata, poi un’altra aggressione punitiva
Notti violente sul lungomare
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Una volante della poliziaDue pestaggi senza un perché. O meglio, per motivi talmente stupidi da non crederci. Tutto sul lungomare, dove almeno un paio di notti si sono concluse con feriti, denuncianti e denunciati. Questi ultimi sono sette. La polizia è risalita ai loro nomi dopo un mese di indagini.
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CECINA. Due pestaggi senza un perché. O meglio, per motivi talmente stupidi da non crederci. Tutto sul lungomare, dove almeno un paio di notti si sono concluse con feriti, denuncianti e denunciati. Questi ultimi sono sette. La polizia è risalita ai loro nomi dopo un mese di indagini.
Il primo episodio è avvenuto all'inizio del mese di giugno davanti alla discoteca Baba Yaga, a Marina. Un quindicenne, per il solo fatto di essersi rifiutato di offrire una sigaretta, è stato preso a pugni e calci dal branco. Cinque persone, di cui due minorenni, si sono scagliate su di lui e il pestaggio si è concluso solo grazie all'intervento di una volante chiamata da chi ha assistito alla scena. La vittima è finita all'ospedale con una microfrattura alla mascella e contusioni varie. Gli aggressori sono fuggiti ma nel giro di un mese sono stati identificati e denunciati a piede libero.
Si tratta, spiegano in commissariato, di un gruppo dedito all'alcol e alle risse, che frequenta i locali della zona con l'unico obiettivo di menar le mani. Sono tutti e cinque di origini meridionali e residenti a Rosignano. Dei tre maggiorenni se ne occupa la Procura nella persona del sostituto Gianfranco Petralia. La segnalazione dei minori è stata inviata alla Procura del tribunale dei minori. Per tutti e cinque è scattato il foglio di via relativo al comune di Cecina.
L'altro episodio di violenza è avvenuto la settimana dopo davanti a un pub, sempre di Marina. Una scazzottata tra cinque persone. La serata era cominciata con una cena fra tre amici (due di Rosignano e uno di Cecina), in un ristorante sul mare. Ed è proseguito al pub, dove a un certo punto un ragazzo si è sentito male. Essendo i bagni tutti occupati, il giovane è andato sulla spiaggia per vomitare. Lo ha accompagnato un amico. Qui sono cominciati i problemi. Si sono lamentati due trentenni campani residenti a Cecina. Una breve discussione, poi i due ragazzi sono tornati al pub dove il terzo amico era rimasto ad aspettarli. Ma gli altri li hanno aggrediti alle spalle.
La peggio l'ha avuta il terzo amico, finito all'ospedale con una frattura cranica. I due poi sono fuggiti. La polizia, grazie ad alcune testimonianze, li ha identificati e denunciati alla Procura. Il fascicolo è stato assegnato al sostituto Massimo Mannucci.
Il primo episodio è avvenuto all'inizio del mese di giugno davanti alla discoteca Baba Yaga, a Marina. Un quindicenne, per il solo fatto di essersi rifiutato di offrire una sigaretta, è stato preso a pugni e calci dal branco. Cinque persone, di cui due minorenni, si sono scagliate su di lui e il pestaggio si è concluso solo grazie all'intervento di una volante chiamata da chi ha assistito alla scena. La vittima è finita all'ospedale con una microfrattura alla mascella e contusioni varie. Gli aggressori sono fuggiti ma nel giro di un mese sono stati identificati e denunciati a piede libero.
Si tratta, spiegano in commissariato, di un gruppo dedito all'alcol e alle risse, che frequenta i locali della zona con l'unico obiettivo di menar le mani. Sono tutti e cinque di origini meridionali e residenti a Rosignano. Dei tre maggiorenni se ne occupa la Procura nella persona del sostituto Gianfranco Petralia. La segnalazione dei minori è stata inviata alla Procura del tribunale dei minori. Per tutti e cinque è scattato il foglio di via relativo al comune di Cecina.
L'altro episodio di violenza è avvenuto la settimana dopo davanti a un pub, sempre di Marina. Una scazzottata tra cinque persone. La serata era cominciata con una cena fra tre amici (due di Rosignano e uno di Cecina), in un ristorante sul mare. Ed è proseguito al pub, dove a un certo punto un ragazzo si è sentito male. Essendo i bagni tutti occupati, il giovane è andato sulla spiaggia per vomitare. Lo ha accompagnato un amico. Qui sono cominciati i problemi. Si sono lamentati due trentenni campani residenti a Cecina. Una breve discussione, poi i due ragazzi sono tornati al pub dove il terzo amico era rimasto ad aspettarli. Ma gli altri li hanno aggrediti alle spalle.
La peggio l'ha avuta il terzo amico, finito all'ospedale con una frattura cranica. I due poi sono fuggiti. La polizia, grazie ad alcune testimonianze, li ha identificati e denunciati alla Procura. Il fascicolo è stato assegnato al sostituto Massimo Mannucci.
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