Il dolore
«Ora basta, vogliamo via Ginori sicura»
◗
Uno scorcio di via GinoriNuovo sindaco, stessa protesta. Gli abitanti di via Ginori tornano ad alzare la voce, scrivendo una lettera firmata da 25 residenti al neo primo cittadino Stefano Benedetti. La stessa lettera è arrivata anche al nostro giornale
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Nuovo sindaco, stessa protesta. Gli abitanti di via Ginori tornano ad alzare la voce, scrivendo una lettera firmata da 25 residenti al neo primo cittadino Stefano Benedetti. La stessa lettera è arrivata anche al nostro giornale
Primo punto della protesta. «In via Ginori a Marina di Cecina - spiegano i firmatari - sono stati concessi moltissimi passi carrabili che sono serviti solo al bilancio comunale e non ai cittadini in quanto vengono utilizzati non per la propria funzione bensì per altri scopi riducendo così la possibilitùà di parcheggio».
Secondo. «Via Ginori - continuano i residenti -ormai è un tratto di strada piuttosto trafficata con tutte le problematiche: velocità elevata, pochi controlli da parte delle autorità competenti soprattutto di notte. Ci congratuliamo per i semafori per i non vedenti, ma si fa presente che i marciapiedi lungo il relativo tratto non sono affatto agibili alle persone diversamente abili».
Terzo. «Il taglio erba alla fine del parcheggio, lato ponte, è stato fatto solo parzialmente e le sterpaglie invadono persino la strada. Ci raccomandiamo perché se non verrà pulito il tratto di strada rimanente il camper targato "PI" che arriva puntualmento il primo agosto e ci parcheggia tutto il mese quest'anno come farà?».
Quarto punto oggetto della protesta. «All'inizio della pineta (viale Galliano) ad un certo punto ci sono tre panchine, di cui una è rotta e le altre sono sempre occupate dalla mattina alla sera dagli ambulanti: ma queste panchine sono private "oppure pubbliche", visto che nessuno si può sedere?
La lettera si chiude così: «Abbiamo la speranza che la nuova giunta e il sindaco questa volta ci ascoltino davvero».
Primo punto della protesta. «In via Ginori a Marina di Cecina - spiegano i firmatari - sono stati concessi moltissimi passi carrabili che sono serviti solo al bilancio comunale e non ai cittadini in quanto vengono utilizzati non per la propria funzione bensì per altri scopi riducendo così la possibilitùà di parcheggio».
Secondo. «Via Ginori - continuano i residenti -ormai è un tratto di strada piuttosto trafficata con tutte le problematiche: velocità elevata, pochi controlli da parte delle autorità competenti soprattutto di notte. Ci congratuliamo per i semafori per i non vedenti, ma si fa presente che i marciapiedi lungo il relativo tratto non sono affatto agibili alle persone diversamente abili».
Terzo. «Il taglio erba alla fine del parcheggio, lato ponte, è stato fatto solo parzialmente e le sterpaglie invadono persino la strada. Ci raccomandiamo perché se non verrà pulito il tratto di strada rimanente il camper targato "PI" che arriva puntualmento il primo agosto e ci parcheggia tutto il mese quest'anno come farà?».
Quarto punto oggetto della protesta. «All'inizio della pineta (viale Galliano) ad un certo punto ci sono tre panchine, di cui una è rotta e le altre sono sempre occupate dalla mattina alla sera dagli ambulanti: ma queste panchine sono private "oppure pubbliche", visto che nessuno si può sedere?
La lettera si chiude così: «Abbiamo la speranza che la nuova giunta e il sindaco questa volta ci ascoltino davvero».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
