Il Tirreno

Mare off-limits, sale le protesta

Alessandra Bernardeschi
Alcuni bagnanti cercano di raggiungere gli scogli
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Alcuni bagnanti cercano di raggiungere gli scogli

I mugugni che da settimane serpeggiavano tra i residenti ed i turisti di Castiglioncello, si sono trasformati in una raccolta di firme da inviare al neo sindaco Alessandro Franchi. L'oggetto del malcontento è la passeggiata a mare e in particolare la soppressione, attraverso ringhiere o cancelli chiusi con lucchetto

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CASTIGLIONCELLO. I mugugni che da settimane serpeggiavano tra i residenti ed i turisti di Castiglioncello, si sono trasformati in una raccolta di firme da inviare al neo sindaco Alessandro Franchi. L'oggetto del malcontento è la passeggiata a mare e in particolare la soppressione, attraverso ringhiere o cancelli chiusi con lucchetto - come nel caso del golfo della Mugginara - di varchi a mare sulla passeggiata di Punta Righini e in particolare nel tratto dedicato al famoso Alberto Sordi che qui aveva la sua residenza estiva.
In pratica con i lavori di riqualificazione, così sostengono i frequentatori del luogo, sono stati chiusi alcuni passaggi che permettevano ai villeggianti o ai proprietari di seconde case, di accedere alla scogliera che costeggia il lungomare. «Con i lavori di riqualificazione - dice Alessio Panicucci, portavoce della protesta - è stata cancellata, per ben 500 metri di passeggiata, la possibilità, all'infuori che per un varco, di accedere alla scogliera rendendo dunque il lungomare un luogo solo per passeggio e non per bagnanti». Una situazione che i firmatari della petizione dicono essere «di forte disagio soprattutto dove al posto dei cancelli è stata posizionata la fissa e non removibile ringhiera in acciaio. Non è possibile - si legge nella lettera che verrà inviata molto probabilmente oggi a Franchi - che in una località come Castiglioncello una riqualificazione del lungomare sia equivalente ad una impossibilità di accedere agli scogli».
Per questo i firmatari si rivolgono all'attenzione del sindaco affinché questo «problema possa essere risolto». La petizione ha riscosso un enorme successo. «In appena tre giorni - spiega Panicucci - abbiamo raccolto circa 200 firme. E attenzione, non c'è stato nessun porta a porta. C'eravamo piazzati con una specie di gazebo sul lungomare Alberto Soldi e qui abbiamo raccolto le firme. Tra i firmatari ci sono residenti, turisti e operatori commerciali. Il fatto che in così poco tempo sia stato raccolto un così alto numero di sottoscrizioni testimonia l'importanza della nostra attività e di quanto sia sentita dalle persone che abitano o che vivono Castiglioncello».
E proprio la difficoltà a accedere ai pochi tratti di costa o spiaggia libera rimasti a Castiglioncello, è uno dei problemi sollevati più volte sia da residenti che dai turisti. La missiva, come detto, dovrebbe essere spedita nella giornata di oggi all'indirizzo del neosindaco di Rosignano: allegata alle numerose firme, la richiesta di trovare una soluzione a un aspetto che molto probabilmente è stato sottovalutato da chi ha profetto l'intervento, costato tra l'altro un paio di milioni di euro.
Un intervento costellato di proteste e lamentale (anche se alla fine, "barriere a parte", il nuvo look del lungomare non dispiace): a cantiere aperto, infatti, non sono mancati gli incontri e gli scontri tra i gestori degli stabilmenti presenti in quel tratto di passeggiata e l'amministrazione comunale.

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