Il Tirreno

Ztl, residenti in rivolta bloccano il traffico

Alessandra Bernardeschi
La Ztl ha scatenato la protesta di residenti e operatori Il neo assessore Donati cerca una soluzione
◗
La Ztl ha scatenato la protesta di residenti e operatori Il neo assessore Donati cerca una soluzione

Lo avevano detto nei giorni scorsi: «se la situazione non cambia e il promontorio non viene chiuso al traffico, sabato scenderemo in strada per protestare». La promessa è stata mantenuta e così, sabato sera da poco passate le 21, un gruppo di residenti, albergatori e turisti che abitano tra via Biagi, via Torino e nella zona promontorio, sono scesi in strada rallentando il traffico

3 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Lo avevano detto nei giorni scorsi: «se la situazione non cambia e il promontorio non viene chiuso al traffico, sabato scenderemo in strada per protestare». La promessa è stata mantenuta e così, sabato sera da poco passate le 21, un gruppo di residenti, albergatori e turisti che abitano tra via Biagi, via Torino e nella zona promontorio, sono scesi in strada rallentando il traffico.
In pochi minuti si è formata una lunga fila di auto in entrata verso il promontorio. Un'attesa che ha provocatole proteste, anche vivaci, degli automobilisti.
La situazione è tornata alla normalità dopo l'arrivo dei carabinieri, dei vigili, di una pattuglia della polizia, ma soprattutto dell'assessore alla mobilità Daniele Donati che, assieme al comandante dei vigili, si è messo ad ascoltare e a parlare con i manifestanti.
Ma, quasi per confermare la necessità di controlli serrati chiesti a viva voce per una situazione che il sabato sera diventa esplosiva, attorno alle 11,30 un gruppo di giovani è stato protagonista di una parapiglia proprio all'imbocco di via Biagi. «Sono arrivati alle mani e alcuni turisti - racconta un operatore commerciale - si sono rifugiati in alcuni negozi ancora aperti». Ancora una volta è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine.
La manifestazione indetta dai cittadini e alcuni albergatori è iniziata attorno alle 21 proprio a pochi passi da piazza della Vittoria. Circa una quarantina di persone, alcuni anche residenti nella zona a monte di Castiglioncello (quella con il pass giallo), si sono raggruppati in mezzo di strada provocando intralcio alla circolazione. «Non ne possiamo più - hanno gridato - così non riusciamo più a vivere. La catena che dovrebbe bloccare il traffico in via Fucini viene sempre rotta e le auto entrano a tutte le ore». Non solo: «i varchi in via Martelli e in via del Quercetano, ossia dove ci sono i vigilantes a controllare, non sempre vengono chiusi. Infine, tutte queste auto che entrano e parcheggiano ovunque, a tarda notte si rimettono in movimento. Un carosello di motori, motorini, schiamazzi e gas di scarico che non è più possibile sopportare; e poi le multe vengono fatte a noi residenti». Poi il disagio degli albergatori: «I nostri ospiti non riescono più a dormire per il gran caos, cosa dobbiamo dire loro?» Da qui la richiesta avanzata a Donati e al comandante dei Vigili «di tornare ad anticipare la chiusura del promontorio almeno alle 22, tanto coloro che vogliono raggiungere i ristoranti possono entrare con il pass». Ma le richieste sono anche quelle di chiudere, in maniera definitiva via Fucini «prima dell'imbocco con via Biagi», di mettere le telecamere «come fanno in città, perchè i controlli che vengono effettuati non sono sufficienti». Più agenti in strada, dunque, «ma in tutte le vie di Castiglioncello, e non solo sull'Aurelia ed in piazzetta», hanno chiesto i cittadini. Carmignani ha spiegato la difficoltà di avere sempre due pattuglie sul territorio «e c'è da considerare anche che gli agenti assunti a tempo determinato non possono fare i turni di notte. Il Comune ha speso 25mila euro per pagare i vigilantes che lavorano per una ditta di Livorno». Ditta alla quale «è già stato fatto un addebito proprio per la mancata chiusura del varco di via del Quercetano». Donati ha cercato di ascoltare le diverse opinioni «proprio perchè questo problema mi sta a cuore», ha detto. Intanto per domani è stata convocata una riunione con la polizia municipale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze