Finanza
Giovane rischia di annegare
Si è tuffato in acqua nonostante il mare grosso e nonostante che in quel tratto di spiaggia sia segnalato il pericolo di correnti e l'assenza di soccorritori. Ma Francesco Annibali, 19 anni di Firenze, ha voluto lo stesso farsi quel tuffo e per poco non ci rimetteva la vita
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ROSIGNANO. Si è tuffato in acqua nonostante il mare grosso e nonostante che in quel tratto di spiaggia sia segnalato il pericolo di correnti e l'assenza di soccorritori. Ma Francesco Annibali, 19 anni di Firenze, ha voluto lo stesso farsi quel tuffo e per poco non ci rimetteva la vita. A salvarlo un ragazzo di Siena - Piero Tulipani, 33 anni, di Asciano - che ha avuto la freddezza di piombarsi tra le onde e di riportare il fiorentino vicino alla riva. Anche lui, tuttavia, ha rischiato davvero tanto: stremato dalla fatica, è stato soccorso da alcuni bagnanti che si sono accorti successivamente delle condizioni dei due ragazzi.
L'episodio è successo ieri verso le 13, nel tratto delle Spiagge bianche vicino alla foce del fiume Fine (dove c'è la spiaggia per i cani).
Qui non ci sono bagnini, ma, come spiega il comandante della guardia costiera Vincenzo Ferraro, «c'è un cartello che avverte della pericolosità delle correnti marine e dell'assenza di soccoritori».
In un mare mosso per il vento di ponente, Annibali - arrivato in spiaggia in compagnia di altri amici provenienti dal capoluogo - si è lo stesso tuffato in mare. La forza delle onde lo ha trascinato sempre più lontano dalla riva.
Gli amici che erano sulla spiaggia, quando si sono accorti che il loro compagno era in difficoltà, hanno chiamato il 118 e dopo la Capitaneria di porto, che ha girato l'sos alla guardia costiera di Vada. Subito si sono messi in moto i soccorsi, che hanno avuto anche delle difficoltà a trovare il ragazzo visto che non era chiara la sua posizione sul lungomare. Oltre all'ambulanza della Pubblica assistenza, sono arrivati anche alcuni bagnini del punto azzurro e una squadra della guardia costiera.
Ma fondamentale è stato il coraggio del giovane senese, che in qualche modo è riuscito a tenere a galla il fiorentino. Come detto entrambi alla fine hanno avuto bisogno dei soccorsi (il senese era stremato e impaurito).
Annibali è stato caricato sulla barella e trasportato all'ospedale di Cecina, dove con il passare delle ore si è ripreso.
Ma.Mo.
L'episodio è successo ieri verso le 13, nel tratto delle Spiagge bianche vicino alla foce del fiume Fine (dove c'è la spiaggia per i cani).
Qui non ci sono bagnini, ma, come spiega il comandante della guardia costiera Vincenzo Ferraro, «c'è un cartello che avverte della pericolosità delle correnti marine e dell'assenza di soccoritori».
In un mare mosso per il vento di ponente, Annibali - arrivato in spiaggia in compagnia di altri amici provenienti dal capoluogo - si è lo stesso tuffato in mare. La forza delle onde lo ha trascinato sempre più lontano dalla riva.
Gli amici che erano sulla spiaggia, quando si sono accorti che il loro compagno era in difficoltà, hanno chiamato il 118 e dopo la Capitaneria di porto, che ha girato l'sos alla guardia costiera di Vada. Subito si sono messi in moto i soccorsi, che hanno avuto anche delle difficoltà a trovare il ragazzo visto che non era chiara la sua posizione sul lungomare. Oltre all'ambulanza della Pubblica assistenza, sono arrivati anche alcuni bagnini del punto azzurro e una squadra della guardia costiera.
Ma fondamentale è stato il coraggio del giovane senese, che in qualche modo è riuscito a tenere a galla il fiorentino. Come detto entrambi alla fine hanno avuto bisogno dei soccorsi (il senese era stremato e impaurito).
Annibali è stato caricato sulla barella e trasportato all'ospedale di Cecina, dove con il passare delle ore si è ripreso.
Ma.Mo.
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