Sicurezza
Guerra alle barche abbandonate sulla spiaggia
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Due delle barche rimosse sulla spiaggia di PietrabiancaÈ guerra aperta alle barche abbandonate lungo la spiaggia di Vada. A dichiararla il Comune, insieme alla guardia costiera di Vada, alla Rea e alla Pro Loco.
Pochi giorni fa un camion della Rea e un trattore della Pro Loco sono arrivati in località Pietrabianca per rimuovere quei natanti ormai considerati dei rifiuti
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VADA. È guerra aperta alle barche abbandonate lungo la spiaggia di Vada. A dichiararla il Comune, insieme alla guardia costiera di Vada, alla Rea e alla Pro Loco.
Pochi giorni fa un camion della Rea e un trattore della Pro Loco sono arrivati in località Pietrabianca per rimuovere quei natanti ormai considerati dei rifiuti. Sono state portate via 7 barche abbandonate, ma non solo. L'intervento, per la precisione, ha riguardato il tratto di spiaggia libera a nord del bangi La Lanterna. «Da un po' di tempo - spiega Vincenzo Ferraro, comandante della guardia costiera di Vada - era segnalata la presenza di barche in stato di abbandono lungo l'arenile. Così, circa un mese fa, su ognuna di queste imbarcazioni abbiamo lasciato l'avviso di rimozione con tanto di cartello».
Passato questo periodo, si è proceduto alla rimozione forza. Sul posto personale della Pro Loco, della Rea, dell'ufficio manutenzione del Comune e il personale della guardia costiera locale. «Le sette barche rimosse - continua Ferraro - saranno ora custodite in un deposito comunale per circa un anno e dopo saranno smaltite in discarica. L'operazione è stata compiuto perché questi vecchi natanti erano di intralcio ai bagnanti, ma soprattuto perché erano diventati oggetto di degrado». Durante le operazioni pulizia sono stati rinvenuti anche numerosi pezzi di ferro e un carrello per barche totalmente distrutto dalla salsadine.
Un'azione simile sarà riproposta a metà luglio nel tratto di spiaggia libera tra il pontile Solvada e i bagni Sole e Mare.
Ma.Mo.
Pochi giorni fa un camion della Rea e un trattore della Pro Loco sono arrivati in località Pietrabianca per rimuovere quei natanti ormai considerati dei rifiuti. Sono state portate via 7 barche abbandonate, ma non solo. L'intervento, per la precisione, ha riguardato il tratto di spiaggia libera a nord del bangi La Lanterna. «Da un po' di tempo - spiega Vincenzo Ferraro, comandante della guardia costiera di Vada - era segnalata la presenza di barche in stato di abbandono lungo l'arenile. Così, circa un mese fa, su ognuna di queste imbarcazioni abbiamo lasciato l'avviso di rimozione con tanto di cartello».
Passato questo periodo, si è proceduto alla rimozione forza. Sul posto personale della Pro Loco, della Rea, dell'ufficio manutenzione del Comune e il personale della guardia costiera locale. «Le sette barche rimosse - continua Ferraro - saranno ora custodite in un deposito comunale per circa un anno e dopo saranno smaltite in discarica. L'operazione è stata compiuto perché questi vecchi natanti erano di intralcio ai bagnanti, ma soprattuto perché erano diventati oggetto di degrado». Durante le operazioni pulizia sono stati rinvenuti anche numerosi pezzi di ferro e un carrello per barche totalmente distrutto dalla salsadine.
Un'azione simile sarà riproposta a metà luglio nel tratto di spiaggia libera tra il pontile Solvada e i bagni Sole e Mare.
Ma.Mo.
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