Gioco
Mobilitate le Pubbliche assistenze e gli agenti della polstrada
Carovana di aiuti verso Viareggioambulanze, brandine e due tende
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Soccorsi in azione dopo l’incidente ferroviarioLa tragedia che ha colpito Viareggio ha portato ad una smobilitazione di soccorsi. E ieri mattina anche da Cecina e Rosignano sono partiti volontari in aiuto della popolazione viareggina e delle associazioni di volontariato.
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CECINA. La tragedia che ha colpito Viareggio ha portato ad una smobilitazione di soccorsi. E ieri mattina anche da Cecina e Rosignano sono partiti volontari in aiuto della popolazione viareggina e delle associazioni di volontariato.
Partiamo da Cecina. La Pubblica assistenza, ieri mattina alle 9, si è messa in marcia verso la Versilia con un'ambulanza attrezzata per le emergenze (caricati numerosi farmaci e flebo) e un'automedica. A bordo un'infermiera e il responsabile della protezione civile della Pubblica assistenza cecinese. I due mezzi, una volta arrivati a Viareggio, sono stati lasciati a disposizione della Croce Verde, duramente colpita dallo scoppio del vagone cisterna che purtroppo ha provocato diversi morti. Oltre ai due veicoli, la Pubblica assistenza di Cecina ha provveduto a trasportare a Viareggio anche una decina di brandine utili in caso di emergenza.
Quasi in contemporanea - e sempre in maniera del tutto volontaria - si è attivata anche la Pubblica assistenza di Rosignano, che ha fatto partire un suo mezzo di soccorso e un altro in dotazione alla sede di Castellina. In questo caso, Rosignano - impegnato tra l'altro nel progetto di solidarietà in Abruzzo in aiuto delle popolazioni terremotate - ha fatto arrivare alla Croce Verde viareggina anche due tende pneumatiche e una decina di lettini.
Non solo volontariato in azione, ma anche le forze dell'ordine hanno prestato aiuto: gli agenti dei distaccamenti della Polizia stradale di Rosignano e Cecina si sono in parte trasferiti sulle strade di collegamento per Viareggio per sostituire i colleghi impegni nelle operazioni di soccorso in città.
Insomma, una catena di solidarietà per una città colpita da un vero e proprio disastro.
Ma.Mo.
Partiamo da Cecina. La Pubblica assistenza, ieri mattina alle 9, si è messa in marcia verso la Versilia con un'ambulanza attrezzata per le emergenze (caricati numerosi farmaci e flebo) e un'automedica. A bordo un'infermiera e il responsabile della protezione civile della Pubblica assistenza cecinese. I due mezzi, una volta arrivati a Viareggio, sono stati lasciati a disposizione della Croce Verde, duramente colpita dallo scoppio del vagone cisterna che purtroppo ha provocato diversi morti. Oltre ai due veicoli, la Pubblica assistenza di Cecina ha provveduto a trasportare a Viareggio anche una decina di brandine utili in caso di emergenza.
Quasi in contemporanea - e sempre in maniera del tutto volontaria - si è attivata anche la Pubblica assistenza di Rosignano, che ha fatto partire un suo mezzo di soccorso e un altro in dotazione alla sede di Castellina. In questo caso, Rosignano - impegnato tra l'altro nel progetto di solidarietà in Abruzzo in aiuto delle popolazioni terremotate - ha fatto arrivare alla Croce Verde viareggina anche due tende pneumatiche e una decina di lettini.
Non solo volontariato in azione, ma anche le forze dell'ordine hanno prestato aiuto: gli agenti dei distaccamenti della Polizia stradale di Rosignano e Cecina si sono in parte trasferiti sulle strade di collegamento per Viareggio per sostituire i colleghi impegni nelle operazioni di soccorso in città.
Insomma, una catena di solidarietà per una città colpita da un vero e proprio disastro.
Ma.Mo.
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