Il Tirreno

A Rosignano affluenza sotto il 36%

Astensione record

Il Cardellino nel giorno dell’inaugurazione
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Il Cardellino nel giorno dell’inaugurazione

Astensionismo record a Rosignano, dove alla chiusura dei seggi ieri sera alle 22 aveva votato appena il 35,83% degli aventi diritto. Praticamente la metà, o poco più dei votanti

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ROSIGNANO. Astensionismo record a Rosignano, dove alla chiusura dei seggi ieri sera alle 22 aveva votato appena il 35,83% degli aventi diritto. Praticamente la metà, o poco più dei votanti del primo turno (il 6 e 7 giugno scorso aveva votato il 62, 22%). Un andamento che si è mantenuto costante durante l'intera giornata. Alle 12 infatti avevano votato 2284 elettori, pari all'8,51%. La seconda rilevazione, quella delle 19, ha fatto segnare il 27,06% pari a 7260 elettori votanti. Una defezione dovuta probabilmente alle divisioni dell'andata. Che ha trovato piena rispondenza anche nei referendum. Al primo quesito alle 12 aveva risposto il 7,32% degli aventi diritto, alle 19 il 23,44% e alle 22 il 31,29. Al secondo quesito alle 12 avevano espresso il loro parere il 7,3%, alle 19 il 23,45%, alle 22 il 31,25 Al terzo quesito alle 12 si è registato il 7,51% degli elettori, alle 19 il 24,07%, alle 22 il 32,23.
Urne aperte anche oggi dalle 7 alle 15. Per il ballottaggio ricordiamo che il confronto è tra Alessandro Franchi (sostenuto da Partito democratico, Italia dei valori e Partito socialista) e Luca Luparini (sostenuto da Pdl, Lista civica Luparini sindaco e Udc).
A Rosignano, a differenza di Cecina, nessuno dei due candidati a sindaco è ricorso a apparentamenti.

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